<p><strong>Appuntamento e format rinnovati: <em>All Eyes On Me</em>, la rubrica di Calcio Style dedicata alla <a href="https://www.calciostyle.it/esteri/premier-league/all-eyes-on-me-il-focus-sul-18-turno-di-premier-league-2024-25">Premier League,</a> cambia look, ma non la sostanza dando libero sfogo a quella bruciante passione che unisce tutto il popolo britannico e non solo. Di seguito il resoconto dettagliato dei principali avvenimenti della 19°giornata della nuova stagione.</strong></p>
<p>Il fascino unico emanato, unito alla perenne scia d&#8217;entusiasmo che pervade ogni stadio, confluisce in una commistione di spettacolo, ardore e qualità che conferisce a questo torneo l&#8217;aura di lega paradisiaca in cui solamente i migliori interpreti del gioco possono essere o diventare i protagonisti.</p>
<h2>Diciannovesimo turno: &#8220;Don&#8217;t Wanna Sleep&#8221;</h2>
<p><img class="alignnone wp-image-347953" src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/05/Premier-League-1024x576.jpg" alt="All Eyes On Me" width="660" height="371" /></p>
<h3>LIVERPOOL SCHIACCIASASSI</h3>
<p>Continua a macinare gioco, gol e punti il <a href="http://www.liverpoolfc.com"><strong>Liverpool</strong></a>, sempre più padrone del campionato e con una media precisa di tre reti a partita in trasferta (27 in 9 gare sin qui).</p>
<p>Al London Stadium va in scena una vera e propria mattanza con i Reds (in nero per l&#8217;occasione) in totale controllo delle operazioni contro un <strong>West</strong> <strong>Ham</strong> che per l&#8217;ennesima volta si dimostra eccessivamente fragile, disorganizzato e poco pungente. Il risultato si sblocca alla mezz&#8217;ora grazie al sesto centro fuori casa sugli otto totali messi a segno in campionato di Luis <strong>Diaz</strong>, bravo a battere <strong>Areola</strong> con un destro secco dopo aver chiuso l&#8217;uno-due involontario con <strong>Coufal</strong>.</p>
<p>Il raddoppio e il tris arrivano poco dopo, in appena tre minuti, sempre sotto lo stesso, inconfondibile marchio, quello di <strong>Salah</strong>. Al 40&#8242; l&#8217;egiziano si inventa una magia con tunnel annesso ai danni di <strong>Mavropanos</strong> smarcando al tiro <strong>Gakpo</strong> per lo 0-2, mentre al 43&#8242;, con la complicità di <strong>Areola</strong>, scrive lo 0-3 sul tabellone luminoso di un attonito impianto degli Irons, arrivando a toccare quota <strong>20 o più gol </strong>in tutte le competizioni per l&#8217;ottava stagione consecutiva, così come per <strong>l&#8217;ottava volta</strong> nel torneo in corso mette a referto almeno <strong>un gol e un assist</strong> in una sfida (nessuno ci era mai riuscito prima in una singola annata).</p>
<p>La ripresa si trasforma in una sorta di passerella per la capolista che cala il poker al 54&#8242; con il primo acuto stagionale di <strong>Alexander-Arnold</strong>, anche lui prossimo alla scadenza di contratto proprio come <strong>Salah</strong>, il cui tiro dalla distanza viene provvidenzialmente deviato da <strong>Kilman</strong>. Nel finale c&#8217;è gloria anche per Diogo <strong>Jota</strong> che fissa il definitivo 0-5 sfruttando un altro passaggio vincente di <strong>Salah</strong>, <strong>l&#8217;82esimo</strong> in Premier League che gli permette di superare <strong>Beckham</strong> in questa specialità. L&#8217;ex <strong>Roma</strong> e <strong>Fiorentina</strong> arriva, così, a toccare quota <strong>30</strong> coinvolgimenti diretti in gol in questo campionato (17 reti e 13 assist), il record in una singola stagione è di <strong>47</strong>, fissato da <strong>Cole</strong> e <strong>Shearer</strong>.</p>
<p>L&#8217;armata di <strong>Slot</strong> chiude, dunque, al meglio il suo 2024 centrando da campione d&#8217;inverno la vittoria numero 23 in 27 gare complessive disputate. Gli Hammers, invece, tornano a perdere dopo quattro risultati utili consecutivi, incassando per la seconda volta in un mese 5 reti di fronte al proprio pubblico.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-406785 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/01/West-Ham-Liverpool-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<h3>ARSENAL: TRE PUNTI E TRE GOL, CHELSEA NUOVAMENTE SCONFITTO</h3>
<p>Tre punti, tre gol e terzo successo di fila per l&#8217;<strong>Arsenal</strong> che riesce a mantenere invariata la distanza in classifica dal <strong>Liverpool</strong> rimontando il <strong>Brentford</strong> in casa, dove era riuscito a passare solo il <strong>Nottingham</strong> fino a ora.</p>
<p>La trasferta dei Gunners, finalmente quasi al completo con i rientri a pieno regime di <strong>Calafiori</strong> e <strong>Merino</strong>, inizia, però, in salita perché al 12&#8242; sugli sviluppi di un recupero palla di <strong>Damsgaard</strong> all&#8217;altezza della metà campo arriva l&#8217;1-0 firmato <strong>Mbeumo</strong>, undicesimo centro in campionato, bravissimo a prendere in controtempo l&#8217;ex di turno <strong>Raya</strong> con un mancino stretto sul primo palo, firmando l&#8217;ottavo gol delle Bees al primo tiro in porta in questo campionato.</p>
<p>I padroni di casa sfiorano il raddoppio poco più tardi con la conclusione centrale di <strong>Lewis-Potter</strong> sulla quale <strong>Raya</strong> prima è disastroso ma immediatamente dopo miracoloso togliendo il pallone dalla porta praticamente sulla linea, e vengono raggiunti al 29&#8242; dal sesto gol nelle ultime quattro gare di Gabriel <strong>Jesus</strong>, con appena 11 tiri tentati a fronte degli 83 per realizzare i precedenti sei, che da rapace si fionda di testa sulla corta respinta di <strong>Flekken</strong> atta a sventare il tiro da fuori di Thomas <strong>Partey</strong>.</p>
<p>Al quinto minuto della ripresa la formazione di <strong>Arteta</strong> mette la freccia sugli sviluppi di corner, tanto per cambiare. Dopo le 16 reti realizzate da questo fondamentale nel 2024, infatti, l&#8217;<strong>Arsenal</strong> inaugura anche il 2025 con questa redditizia tradizione grazie a <strong>Merino</strong>, al primo acuto in trasferta, che da pochi passi mette dentro il pallone vagante in area in seguito al cross di <strong>Nwaneri</strong>, alla sua prima da titolare in Premier League.</p>
<p>Il definitivo 1-3 lo sigla tre minuti dopo <strong>Martinelli</strong>, sesto gol stagionale, il quarto in trasferta, cinico nel mettere in porta la respinta aerea della difesa di casa nuovamente sul cross del classe 2007, con un destro nell&#8217;angolino che permette ai suoi di aprire al meglio il nuovo anno. La squadra di <strong>Frank</strong>, invece, incassa la quarta sconfitta nelle ultime sei giornate, la quinta se aggiungiamo anche quella contro il <strong>Newcastle</strong> in Coppa di Lega, la seconda consecutiva in casa dopo sette vittorie nelle precedenti otto.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-407802 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/01/Brentford-Arsenal-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Seconda sconfitta consecutiva per il <strong>Chelsea</strong> che cade al Portman Road di Ipswich dopo aver perso in rimonta contro il <strong>Fulham</strong> nel Boxing Day, scivolando a -10 dal <strong>Liverpool</strong> e subendo il sorpasso in classifica da parte del <strong>Nottingham</strong>.</p>
<p>Per far rifiatare qualche titolare visti i costanti impegni ravvicinati i Blues si affidano a diverse seconde linee dal 1&#8242; tra cui Joao <strong>Felix</strong>, <strong>Nkunku,</strong> <strong>Adarabioyo</strong> (anche complice le defezioni di <strong>Fofana</strong> e <strong>Badiashile</strong>), <strong>Disasi</strong> e il secondo portiere <strong>Jorgensen</strong>, questi ultimi due protagonisti in negativo. L&#8217;estremo difensore danese, infatti, alla seconda gara in campionato oltre le sei disputate in Conference League, al 12&#8242; stende in area <strong>Delap</strong> nel tentativo di anticiparlo in uscita bassa in seguito all&#8217;imbucata di <strong>Davis</strong>, permettendo all&#8217;arbitro Brooks di assegnare il penalty poi trasformato dallo stesso numero 19 dei Tractor Boys che rompe un digiuno che durava dal 10 novembre.</p>
<p>La reazione degli ospiti, comunque, non si fa attendere: è il solito <strong>Palmer</strong> a prendere per mano la squadra prima colpendo il palo da punizione diretta, poi costringendo <strong>Walton</strong> (il secondo di <strong>Muric</strong>) al miracolo con la mano di richiamo e infine smarcando Joao <strong>Felix</strong> con un favoloso cross per l&#8217;1-1, cancellato dal Var per posizione di partenza irregolare del portoghese. Di fatto le offensive dei londinesi si spengono al duplice fischio di Brooks, complice anche il clamoroso svarione di <strong>Disasi</strong> al 53&#8242; che spiana la strada alla ripartenza condotta da <strong>Delap</strong> e finalizzata da <strong>Hutchinson</strong>, al secondo centro in campionato dopo quello al <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong> dello scorso 24 novembre, spegnendo ogni velleità di rimonta del <strong>Chelsea</strong>.</p>
<p>L&#8217;<strong>Ipswich</strong> ottiene, così, la prima vittoria casalinga del proprio campionato al decimo tentativo, scavalcando il <strong>Leicester</strong> e portandosi a -1 dalla salvezza momentaneamente rappresentata dal quartultimo <strong>Wolverhampton</strong>. Brutta e inaspettata battuta d&#8217;arresto, invece, per l&#8217;undici di <strong>Maresca</strong>, attualmente quarto, che ora deve guardarsi le spalle dall&#8217;assalto del <strong>Newcastle</strong>.</p>
<h3>PROSEGUE LA FAVOLA NOTTINGHAM, IL NEWCASTLE PASSEGGIA TRA LE MACERIE DELLO UNITED</h3>
<p>Passa anche a Goodison Park il <strong>Nottingham</strong> infilando la quinta vittoria consecutiva (non accadeva dal periodo marzo-aprile 1995), la sesta nelle ultime sette giornate, grazie a una prova caparbia e cinica come spesso accaduto in questo girone d&#8217;andata, imponendosi sul campo dell&#8217;<strong>Everton</strong> con lo stesso passivo rifilato a domicilio al <strong>Brentford</strong> nell&#8217;ultima trasferta disputata.</p>
<p>Il Forest indirizza la sfida in apertura, al 15&#8242; per la precisione, con l&#8217;undicesimo centro in campionato del solito <strong>Wood</strong>, innescato dal millimetrico lancio di <strong>Gibbs-White</strong> prima e smarcato dal tocco di ritorno di <strong>Elanga</strong> poi, che gli permette di sfoderare un morbidissimo pallonetto di interno destro che sorprende e supera <strong>Pickford</strong> ormai proteso in uscita. Dopo lo 0-1 gli ospiti legittimano il vantaggio sprecando due buone opportunità con <strong>Sosa</strong> ed <strong>Elanga</strong> prima del duplice fischio del direttore di gara Harrington che mette fine ai primi 45 minuti in cui la formazione di <strong>Espirito</strong> <strong>Santo</strong> rischia pochissimo.</p>
<p>La ripresa presenta caratteristiche analoghe al primo tempo, tant&#8217;è che anche in questo caso un minuto dopo il quarto d&#8217;ora i Tricky Trees raddoppiano sfruttando la clamorosa dormita di <strong>Tarkowski</strong> e <strong>Mykolenko</strong> che lasciano senza padrone un pallone vagante nei pressi della propria area su cui si fionda <strong>Elanga</strong>, il cui tocco smarca <strong>Wood</strong>, lucido a sua volta nel servire <strong>Gibbs-White</strong>, al terzo gol in campionato, tutti segnati in trasferta, che pone i suoi a distanza di sicurezza.</p>
<p>I Toffees ci provano nel finale con la girata aerea di <strong>Beto</strong>, ma è troppo poco per evitare la decima gara senza gol all&#8217;attivo del loro campionato, nonché il ritorno alla sconfitta dopo quattro risultati utili consecutivi, tra cui i pareggi con <strong>Arsenal</strong>, <strong>Chelsea</strong> e <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong>. Chiude, invece, a quota 37 punti il proprio girone d&#8217;andata il <strong>Nottingham</strong>, sempre più proiettato verso l&#8217;Europa che conta.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-406771 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/01/Everton-Nottingham-Forest-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Quarta vittoria consecutiva, la quinta se si aggiunge la Coppa di Lega, per il <strong>Newcastle</strong> che per la terza volta negli ultimi 57 anni espugna Old Trafford (le altre due risalgono alle stagioni <strong>1971-72</strong> e <strong>2013-14</strong>), rifilando al <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong> la quinta sconfitta interna di questo campionato, la settima in Premier League nell&#8217;anno solare.</p>
<p>I Red Devils, orfani degli squalificati Bruno <strong>Fernandes</strong> (nelle ultime quattro gare di Premier League senza di lui non è arrivato nessun gol) e <strong>Ugarte</strong>, ma con un riabilitato <strong>Rashford</strong> in panchina, subiscono per mezz&#8217;ora l&#8217;asfissiante iniziativa dei Magpies che passano dopo appena tre minuti con il cross di <strong>Hall</strong> impattato perfettamente da <strong>Isak</strong>, a segno per la sesta gara consecutiva e al <strong>50esimo</strong> coinvolgimento diretto in gol in Premier League con questa maglia (<strong>43 reti</strong>, <strong>7 assist</strong> in 69 partite, terzo calciatore più rapido a tagliare tale traguardo per il <strong>Newcastle</strong> dopo <strong>Cole</strong> e <strong>Ferdinand</strong>), e raddoppiano al 19&#8242; con un altro traversone, stavolta di <strong>Gordon</strong>, e un altro marcatore aereo, <strong>Joelinton</strong>, che sfrutta il suo passato da centravanti per incornare in porta il suo quarto centro nel torneo.</p>
<p>Gli ospiti rischiano addirittura di calare il tris prima del 30&#8242;, ancora con <strong>Isak</strong> a cui viene annullato un meraviglioso gol per fuorigioco e <strong>Tonali</strong> che colpisce un palo da distanza ravvicinata. Al 33&#8242; <strong>Amorim</strong> toglie <strong>Zirkzee</strong>, schierato per la prima volta in coppia con <strong>Hojlund</strong>, e subissato di fischi al momento della sostituzione, per inserire <strong>Mainoo</strong> dando un po&#8217; più di equilibrio alla squadra che risponde proprio con il danese che sfiora l&#8217;1-2 al tramonto del primo tempo, e con i tentativi aerei di <strong>Maguire</strong> e <strong>Yoro</strong> che terminano rispettivamente sul palo e fuori di poco nella ripresa.</p>
<p>Ciò, ovviamente, non basta allo <strong>United</strong> per evitare la terza sconfitta di fila (peraltro senza andare mai a segno), la sesta nel mese di dicembre (mai avevano perso tanto in un singolo mese dal <strong>settembre 1930</strong>) con ben <strong>18 gol</strong> al passivo (non ne incassavano tanti in un singolo mese dal <strong>marzo 1964</strong>), e l&#8217;inevitabile e desolante quattordicesimo posto in classifica. Vola, invece, la formazione di <strong>Howe</strong> in quinta posizione, tornata brillante come due stagioni fa quando raggiunse la storica qualificazione in Champions League.</p>
<h3>CITY: FINALMENTE UNA VITTORIA, VILLA-BRIGHTON: PAREGGIO CHE NON SERVE A NESSUNO</h3>
<p>Nel giorno della partita numero 500 di <strong>Guardiola</strong> alla guida del Manchester City (primo tecnico a tagliare questo traguardo in Premier League da <strong>Moyes</strong> nel 2013 con l&#8217;<strong>Everton</strong>) i campioni in carica si e gli regalano finalmente un sorriso dopo la sola vittoria raccolta nelle ultime 13 uscite complessive, passando sul campo del <strong>Leicester</strong>.</p>
<p>L&#8217;approccio di entrambe le squadre alla sfida è a viso aperto e le occasioni non mancano: prima il destro di <strong>Haaland</strong> sbatte sul piede di richiamo di <strong>Stolarczyk</strong>, poi <strong>Vardy</strong> tra il 10&#8242; e il 15&#8242; si ritaglia due opportunità, sfruttando le ennesime amnesie difensive ospiti, entrambe sventate da <strong>Ortega</strong>, nuovamente titolare vista l&#8217;indisponibilità di <strong>Ederson</strong>.</p>
<p>I Citizens mettono la freccia al 21&#8242; grazie al <strong>primo</strong> centro in campionato e con la maglia del club mancuniano di <strong>Savinho</strong>, preferito a <strong>Doku</strong> per l&#8217;occasione, il più lesto ad avventarsi sulla corta respinta di <strong>Stolarczyk</strong> sulla conclusione da fuori di <strong>Foden</strong>. Prima dell&#8217;intervallo maturano altre due ghiotte opportunità, una per parte, con <strong>Haaland</strong> che non inquadra di poco la porta al culmine di una formidabile serpentina, e <strong>Buonanotte</strong> che colpisce il palo di testa.</p>
<p>La prima parte della ripresa viene praticamente dominata dalle Foxes che sprecano altre due clamorose palle gol con <strong>Justin</strong>, murato sulla linea di porta dal salvifico intervento di <strong>Akanji</strong>, e nuovamente <strong>Vardy</strong> che da posizione centrale non riesce a sfruttare il perfetto cross di <strong>Mavididi</strong>, cosa che, invece, fa <strong>Haaland</strong> qualche minuto dopo sull&#8217;altrettanto preciso traversone di <strong>Savinho</strong>, incornato in porta dal gigante norvegese, al terzo acuto nelle ultime nove giornate (tutti arrivati fuori casa), che riscatta il penalty fallito nell&#8217;ultimo turno contro l&#8217;<strong>Everton</strong> tagliando le gambe ai padroni di casa nel loro momento migliore a un quarto d&#8217;ora dal termine.</p>
<p>Nel finale accade poco o nulla e anche ciò permette agli Sky Blues di tornare a vincere in trasferta dopo più di due mesi (l&#8217;ultimo successo era datato 20 ottobre contro il <strong>Wolverhampton</strong> per 1-2 con rete nel recupero di <strong>Stones</strong>), al netto di una prestazione piuttosto rivedibile, come certificano ad esempio il solo <strong>46,3%</strong> di possesso palla finale (dato più basso dal maggio scorso), i <strong>530</strong> passaggi messi a referto dal <strong>Leicester</strong> (l&#8217;ottava squadra a registrarne più di 500 contro il City nell&#8217;era Guardiola) e l&#8217;<strong>1,30</strong> di xG concesso. La squadra di <strong>Van</strong> <strong>Nistelrooy</strong>, dunque, resta in terzultima posizione incassando la quarta sconfitta consecutiva con un parziale negativo di 12-1 nel periodo.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-406773 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/01/Leicester-Manchester-City-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Pareggio con gol come da copione tra <strong>Aston</strong> <strong>Villa</strong> e <strong>Brighton</strong>, il quinto nelle ultime sette giornate per i Seagulls, il quarto interno per i Villans.</p>
<p>La sfida si sblocca al 12&#8242; con il lancio lungo di <strong>Dunk</strong> che pesca Joao <strong>Pedro</strong>, bravo a rifinire e spianare la strada al destro di <strong>Adingra</strong>, solamente alla quinta da titolare in questo campionato, che ritrova il sorriso dopo due mesi, e viene livellata poco dopo la mezz&#8217;ora con il calcio di rigore procurato da un intervento in ritardo di Joao <strong>Pedro</strong> ai danni di <strong>Rogers</strong> sul corner di <strong>Digne</strong>, assegnato tramite Var dal direttore di gara Pawson e trasformato da <strong>Watkins</strong>, al ritorno al gol e dal 1&#8242; dopo quattro partite vista la squalifica di <strong>Duran</strong>, freddo nello spiazzare <strong>Verbruggen</strong> con il destro incrociato.</p>
<p>La formazione di <strong>Emery</strong> mette la freccia al secondo minuto della ripresa con l&#8217;uomo più in forma della squadra, Morgan <strong>Rogers</strong>, che incrocia, anche lui, perfettamente il destro all&#8217;ingresso dell&#8217;area di rigore dopo la sponda di <strong>Watkins</strong>, mettendo a referto il sesto centro in campionato, il terzo nel mese di dicembre, ma non basta perché all&#8217;81&#8217; a culmine di una splendida ripartenza guidata da <strong>Mitoma</strong>, rifinita da Joao <strong>Pedro</strong> e finalizzata da <strong>Lamptey</strong>, al secondo acuto dopo quello bellissimo siglato a Leicester, arriva il definitivo 2-2, un pareggio che non serve a nessuna delle due.</p>
<p>Con un solo successo nelle ultime quattro, infatti, l&#8217;<strong>Aston Villa</strong> scivola in nona posizione, mentre il <strong>Brighton</strong> allunga a sette la striscia di gare senza vittoria restando al decimo posto.</p>
<h3>PARI PIROTECNICO TRA FULHAM E BOURNEMOUTH, IL TOTTENHAM SI FA RIPRENDERE NEL FINALE. TRE PUNTI PESANTI PER IL PALACE</h3>
<p>Termina con uno spettacolare 2-2 la sfida tra due delle squadre più in forma dell&#8217;ultimo periodo, il <strong>Fulham</strong> e il <strong>Bournemouth</strong>, rispettivamente al quinto pareggio nelle ultime sette e al terzo nelle ultime quattro.</p>
<p>Il match impiega un po&#8217; a carburare con il primo lampo che arriva poco prima della mezz&#8217;ora con la rete da angolo annullata dal direttore di gara Jones al terzino destro classe 2002 <strong>Hill</strong>, schierato al posto dell&#8217;infortunato <strong>Smith</strong> a cui vanno aggiunte le assenze di <strong>Kluivert</strong>, <strong>Senesi</strong>, <strong>Tavernier</strong> e <strong>Araujo</strong>, alla prima da titolare in campionato. Il punteggio lo sbloccano, però, i padroni di casa al 40&#8242; sempre da corner con il colpo di testa di Raul <strong>Jimenez</strong>, al sesto gol in campionato, il quinto a Craven Cottage.</p>
<p>La reazione delle Cherries arriva puntuale a inizio ripresa con il tracciante di <strong>Hill</strong> che pesca <strong>Evanilson</strong>, bravissimo a girare il pallone in porta di prima con il destro salendo a quota cinque in classifica marcatori, rompendo un digiuno che durava dal 9 novembre, ma al 72&#8242; i Cottagers si riportano in vantaggio con la testata di <strong>Wilson</strong> (un&#8217;altra dopo quella contro il <strong>Chelsea</strong> nel Boxing Day) sul cross di <strong>Robinson</strong>. Il gallese firma, così, il suo quinto centro in campionato, il più alto score con la maglia del <strong>Fulham</strong> in Premier League (nel 2021-22 era arrivato a <strong>10</strong>, ma in Championship), ma non il migliore, considerati i 7 realizzati nel massimo campionato proprio con la maglia del <strong>Bournemouth</strong> nel 2019-20.</p>
<p>Nonostante questo, però, la formazione di <strong>Iraola</strong> riesce a evitare la sconfitta allungando a sette la striscia di risultati utili consecutivi e chiudendo per la prima volta nella propria storia un girone d&#8217;andata con 30 o più punti all&#8217;attivo grazie al pareggio all&#8217;89&#8217; di <strong>Ouattara</strong>, freddo nello scavalcare l&#8217;uscita bassa di <strong>Leno</strong> con un delicato tocco sotto sfruttando l&#8217;errore in uscita di <strong>Diop</strong>. Anche per la squadra di Marco <strong>Silva</strong> i risultati utili di fila diventano sette, ma i punti 29, comunque un ottimo bottino in vista del gironi di ritorno.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-406774 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/01/Fulham-Bournemouth-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Stesso risultato anche tra <strong>Tottenham</strong> e <strong>Wolverhampton</strong> che tengono fede alle rispettive caratteristiche offensive regalando ai presenti e non una sfida avvincente.</p>
<p>Match che si sblocca subito, dopo appena sette minuti, con il guizzo di Hwang <strong>Hee-Chan</strong>, secondo gol consecutivo, che sfrutta alla perfezione lo schema da piazzato con il tocco di <strong>Ait</strong> <strong>Nouri</strong> per il suo destro a giro che infila l&#8217;incolpevole <strong>Forster</strong>. Il <strong>Tottenham</strong>, ancora falcidiato dalle assenze in difesa, non demorde e trova l&#8217;1-1 cinque minuti più tardi con l&#8217;incornata di <strong>Bentancur</strong>, simile a quella dell&#8217;altro suo gol in questo campionato contro l&#8217;<strong>Ipswich</strong>, sul corner di Pedro <strong>Porro</strong>, siglando la decima rete degli Spurs nel primo quarto d&#8217;ora in questa stagione.</p>
<p>Per tutta la restante parte della prima frazione si susseguono occasioni da una parte e dall&#8217;altra, principalmente con <strong>Dragusin</strong> e Matheus <strong>Cunha</strong> che non inquadrano di poco la porta, quantomeno fino al 43&#8242;, minuto in cui <strong>André</strong> stende in area Brennan <strong>Johnson</strong> costringendo l&#8217;arbitro Kavanagh ad assegnare il rigore poi parato da José <strong>Sà</strong> a <strong>Son</strong> (il <strong>sesto</strong> errore in carriera dagli undici metri per il coreano che non ne sbagliava uno da quasi cinque anni, l&#8217;<strong>ottavo</strong> parato dal portiere portoghese sui 62 fronteggiati).</p>
<p>Il vantaggio dei padroni di casa non tarda comunque ad arrivare: nel recupero del primo tempo, infatti, proprio Brennan <strong>Johnson</strong> scambia perfettamente con <strong>Kulusevski</strong> in area prima di mettere in porta il suo settimo gol in campionato restituendo il sorriso ai propri tifosi. Sorriso che, però, come spesso è capitato in questa annata si spegne all&#8217;87&#8217; quando <strong>Strand</strong> <strong>Larsen</strong>, settimo centro anche per lui, gira in porta con il mancino l&#8217;imbucata di <strong>Ait</strong> <strong>Nouri</strong> garantendo a Vitor <strong>Pereira</strong> il terzo risultato utile consecutivo dopo le due vittorie dal suo insediamento e un punto prezioso in ottica salvezza. La squadra di <strong>Postecoglou</strong>, invece, chiude questo girone d&#8217;andata nella parte destra della classifica per la prima volta dopo 16 anni.</p>
<p> ;</p>
<p>Tre punti preziosissimi per il <strong>Crystal</strong> <strong>Palace</strong> che a Selhurst Park supera in rimonta l&#8217;ultima forza del campionato <strong>Southampton</strong>.</p>
<p>I Saints, infatti, si portano avanti al 15&#8242; con il gioiellino classe 2006 <strong>Dibling</strong> che sfrutta al meglio l&#8217;ottimo lavoro di <strong>Walker-Peters</strong> sulla sinistra per mettere dentro il suo secondo centro in campionato dopo quello all&#8217;<strong>Ipswich</strong> dello scorso 21 settembre, ma vengono raggiunti al 31&#8242; da <strong>Chalobah</strong>, terzo acuto in campionato, il primo in casa, l&#8217;ultimo a toccare il tagliente angolo di <strong>Hughes</strong>, sfruttando il disturbo giudicato regolare di <strong>Mateta</strong> ai danni di <strong>Ramsdale</strong>.</p>
<p>Le Eagles la vincono nella ripresa grazie al fantastico destro di prima intenzione dal limite dell&#8217;area di <strong>Eze</strong>, a secco dal 1 settembre nell&#8217;1-1 a Stamford Bridge contro il <strong>Chelsea</strong>, imprendibile per l&#8217;ex estremo difensore dell&#8217;<strong>Arsenal</strong>, che regala una vittoria interna che alla squadra di <strong>Glasner</strong> mancava dal 27 ottobre, nonché il settimo risultato utile nelle ultime otto giornate. Il <strong>Southampton</strong> di <strong>Juric</strong>, invece, diventa il terzo club nella storia della Premier League a chiudere il girone d&#8217;andata con 6 o meno punti totali dopo il <strong>Sunderland</strong> nel 2005-06 e lo <strong>Sheffield</strong> <strong>United</strong> nel 2020-21.</p>
<h2>Top &; Flop</h2>
<h3>TOP</h3>
<p><img class="alignnone wp-image-406777 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/01/Depositphotos_743599910_S.jpg" alt="" width="400" height="266" /></p>
<p><strong>1) </strong>Mohamed <strong>Salah </strong>&#8211; Ennesima gara da protagonista, ennesima goleada del Liverpool. Rientra in top 3 praticamente in ogni giornata e forse non c&#8217;è da stupirsi eccessivamente dei suoi numeri irreali se rapportati alla mole di occasioni creata dai Reds in ogni gara.</p>
<p><strong>2)</strong> Chris <strong>Wood</strong> &#8211; Prosegue sia la sua fantastica stagione realizzativa che l&#8217;incredibile annata del Nottingham. Gol e assist per avere la meglio anche sull&#8217;Everton e alimentare il sogno Champions.</p>
<p><strong>3) </strong><strong>Savinho</strong> &#8211; L&#8217;unico acquisto estivo pagato dal City si è finalmente sbloccato. Anche per lui un gol e un assist contro il Leicester per provare a far ripartire il motore piuttosto ingolfato dei campioni in carica.</p>
<h3>FLOP</h3>
<p><img class="alignnone wp-image-392891 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/11/Depositphotos_605656992_S-e1731507036993.jpg" alt="Bentancur" width="400" height="240" /></p>
<p><strong>1)</strong> Vladimir <strong>Coufal</strong> &#8211; Seppur inevitabilmente non l&#8217;unico colpevole della disfatta del West Ham, risulta senza dubbio l&#8217;elemento più in difficoltà della difesa degli Hammers contro lo straripante Liverpool.</p>
<p><strong>2) </strong>Heung-Min <strong>Son</strong> &#8211; Il rigore fallito è l&#8217;istantanea del suo girone d&#8217;andata negativo e di quello disastroso del Tottenham. Se neanche più lui riesce a fare la differenza, per gli Spurs diventa davvero dura.</p>
<p><strong>3) </strong>Axel <strong>Disasi</strong> &#8211; Schierato sulla destra da adattato viste le non perfette condizioni di Malo Gusto e James, ha sulla coscienza entrambe le reti dell&#8217;Ipswich, specie la seconda, avviata proprio da un suo clamoroso errore in impostazione.</p>
<h2>Classifica e prossimo turno</h2>
<table style="height: 1112px;" width="372" cellspacing="0" cellpadding="2">
<tbody>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">1</td>
<td width="174">
<p align="left">Liverpool*</p>
</td>
<td width="19"><strong>45</strong></td>
<td width="11">18</td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">1</td>
<td width="39"> 45:17</td>
<td width="30">+28</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">2</td>
<td width="174">Arsenal</td>
<td width="19"><strong>39</strong></td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">11</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">2</td>
<td width="39"> 38:17</td>
<td width="30">+21</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">3</td>
<td width="174">
<p align="left">Nottingham Forest</p>
</td>
<td width="19"><strong>37</strong></td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">11</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">4</td>
<td width="39"> 26:19</td>
<td width="30">+7</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">4</td>
<td width="174">
<p align="left">Chelsea</p>
</td>
<td width="19"><b>35</b></td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">4</td>
<td width="39">38:23</td>
<td width="30">+15</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">5</td>
<td width="174">
<p align="left">Newcastle</p>
</td>
<td width="19"><strong>32</strong></td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">5</td>
<td width="39">32:21</td>
<td width="30">+11</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">6</td>
<td width="174">
<p align="left">Manchester City</p>
</td>
<td width="19"><strong>31</strong></td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">6</td>
<td width="39">32:26</td>
<td width="30">+6</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">7</td>
<td width="174">
<p align="left">Bournemouth</p>
</td>
<td width="19"><strong>30</strong></td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">5</td>
<td width="39">29:23</td>
<td width="30"> +6</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">8</td>
<td width="174">
<p align="left">Fulham</p>
</td>
<td width="19"><b>29</b></td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">4</td>
<td width="39">28:25</td>
<td width="30"> +3</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">9</td>
<td width="174">Aston Villa</td>
<td width="19"><strong>29</strong></td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">6</td>
<td width="39">28:31</td>
<td width="30">-3</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">10</td>
<td width="174">Brighton</td>
<td width="19"><b>27</b></td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">4</td>
<td width="39">29:28</td>
<td width="30">+1</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">11</td>
<td width="174">Tottenham</td>
<td width="19"><b>24</b></td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">41:28</td>
<td width="30">+13</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">12</td>
<td width="174">
<p align="left">Brentford</p>
</td>
<td width="19"><b>24</b></td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">33:35</td>
<td width="30">-2</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">13</td>
<td width="174">
<p align="left">West Ham</p>
</td>
<td width="19"><b>23</b></td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">8</td>
<td width="39">23:35</td>
<td width="30">-12</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">14</td>
<td width="174">Manchester United</td>
<td width="19"><b>22</b></td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">21:26</td>
<td width="30">-5</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">15</td>
<td width="174">
<p align="left">Crystal Palace</p>
</td>
<td width="19"><b>20</b></td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">7</td>
<td width="39">20:27</td>
<td width="30">-7</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">16</td>
<td width="174">
<p align="left">Everton*</p>
</td>
<td width="19"><b>17</b></td>
<td width="11">18</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">7</td>
<td width="39">15:24</td>
<td width="30">-9</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">17</td>
<td width="174">
<p align="left">Wolverhampton</p>
</td>
<td width="19"><strong>16</strong></td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">11</td>
<td width="39">31:42</td>
<td width="30">-11</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">18</td>
<td width="174">
<p align="left">Ipswich Town</p>
</td>
<td width="19"><b>15</b></td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">10</td>
<td width="39">18:33</td>
<td width="30">-15</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">19</td>
<td width="174">
<p align="left">Leicester</p>
</td>
<td width="19"><strong>14</strong></td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">11</td>
<td width="39">22:42</td>
<td width="30">-20</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">20</td>
<td width="174">
<p align="left">Southampton</p>
</td>
<td width="19"><strong>6</strong></td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">1</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">15</td>
<td width="39">12:39</td>
<td width="30">-27</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>* Una partita in meno</p>
<p><strong>Prossimo turno:</strong></p>
<p><strong>Sabato 4 gennaio</strong></p>
<p>Tottenham <strong>13:30 </strong>Newcastle</p>
<p>Bournemouth <strong>16:00 </strong>Everton</p>
<p>Aston Villa <strong>16:00 </strong>Leicester</p>
<p>Crystal Palace <strong>16:00 </strong>Chelsea</p>
<p>Southampton <strong>16:00 </strong>Brentford</p>
<p>Manchester City <strong>16:00 </strong>West Ham</p>
<p>Brighton <strong>18:30 </strong>Arsenal</p>
<p><strong>Domenica 5 gennaio</strong></p>
<p>Fulham <strong>15:00 </strong>Ipswich</p>
<p>Liverpool <strong>17:30 </strong>Manchester United</p>
<p><strong>Lunedì 6 gennaio</strong></p>
<p>Wolverhampton <strong>21:00 </strong>Nottingham Forest</p>
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Aggiornato al 01/01/2025 21:59
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