<p><strong>Appuntamento e format rinnovati: <em>All Eyes On Me</em>, la rubrica di Calcio Style dedicata alla <a href="https://www.calciostyle.it/esteri/premier-league/all-eyes-on-me-il-focus-sul-19-turno-di-premier-league-2024-25">Premier League,</a> cambia look, ma non la sostanza dando libero sfogo a quella bruciante passione che unisce tutto il popolo britannico e non solo. Di seguito il resoconto dettagliato dei principali avvenimenti della 20°giornata della nuova stagione.</strong></p>
<p>Il fascino unico emanato, unito alla perenne scia d&#8217;entusiasmo che pervade ogni stadio, confluisce in una commistione di spettacolo, ardore e qualità che conferisce a questo torneo l&#8217;aura di lega paradisiaca in cui solamente i migliori interpreti del gioco possono essere o diventare i protagonisti.</p>
<h2>Ventesimo turno: &#8220;Live And Let Die&#8221;</h2>
<p><img class="alignnone wp-image-347953" src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/05/Premier-League-1024x576.jpg" alt="All Eyes On Me" width="660" height="371" /></p>
<h3>PAREGGIO ALL&#8217;INSEGNA DEL GOL AD ANFIELD</h3>
<p>Né vincitori né vinti nel big match di giornata tra le due squadre britanniche più titolate, <strong>Liverpool</strong> e <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong>, al termine di una sfida intensa e probante, esposta a forte rischio rinvio causa neve.</p>
<p>Neve sostituita da una pioggia battente per tutti i 90 minuti che condiziona la fluidità di circolazione penalizzando soprattutto i padroni di casa, che sul gioco palla a terra in verticale hanno imperniato tutta la loro fantastica stagione sin qui. Il primo tempo, infatti, risulta piuttosto bloccato, con <strong>Onana</strong> e <strong>Alisson</strong> costretti a intervenire solamente una volta a testa per respingere le rispettive conclusioni ravvicinate di <strong>Mac</strong> <strong>Allister</strong> e <strong>Hojlund</strong>.</p>
<p>Di tutt&#8217;altro spessore è, invece, la ripresa, stappata al 52&#8242; dallo splendido gol di Lisandro <strong>Martinez</strong>, a secco dal 22 gennaio 2023, che di sinistro in diagonale spedisce sotto la traversa il 47esimo assist in maglia <strong>United</strong> di Bruno <strong>Fernandes</strong>, che coincide con il suo coinvolgimento diretto in gol numero <strong>200</strong> in carriera (tra l&#8217;altro dal piede del portoghese nascono 4 occasioni da rete, nessun altro calciatore dei Red Devils ne ha create tante negli ultimi vent&#8217;anni in una singola sfida ad Anfield).</p>
<p>La reazione dei Reds, formato tipo visto il rientro anche di <strong>Konaté</strong> e sempre arrembanti nella ripresa considerati i 25 gol messi a segno nei secondi 45 minuti prima di questa gara, non si fa attendere e arriva puntuale sette minuti più tardi con la traccia verticale di <strong>Mac</strong> <strong>Allister</strong> tramutata in gol da <strong>Gakpo</strong> dopo un dribbling secco a rientrare su <strong>De</strong> <strong>Ligt</strong>. L&#8217;olandese mette, così, a referto il terzo centro in altrettante partite consecutive per la prima volta in carriera, il sesto in campionato. Dieci minuti più in là il direttore di gara Oliver assegna dopo revisione al Var un calcio di rigore ai padroni di casa per un tocco di braccio in area di <strong>De</strong> <strong>Ligt</strong> sulla girata aerea di <strong>Mac</strong> <strong>Allister</strong>: il solito <strong>Salah</strong>, al netto di un penalty non calciato benissimo, non sbaglia arrivando a toccare quota <strong>18</strong> in classifica marcatori, <strong>31</strong> coinvolgimenti diretti in gol in campionato (il record in Premier League è di 44, superato il record di <strong>Suarez</strong> che nel 2013-14 in 19 giornate era arrivato a 30) e <strong>13</strong> contro i rossi di Manchester (nessuno ne ha fatti di più contro i mancuniani).</p>
<p>Quando tutto sembrava essersi messo in discesa per la formazione di <strong>Slot</strong>, però, ecco il definitivo 2-2 firmato <strong>Diallo</strong>, molto spesso tra i più positivi dall&#8217;arrivo di <strong>Amorim</strong>, che prende il tempo a tutta la difesa avversaria sul cross basso arretrato del neo entrato <strong>Garnacho</strong>, evitando con il suo terzo acuto in campionato un altro record negativo alla propria squadra, che mai nella storia ha perso 4 partite consecutive. Nel recupero gli ospiti sfiorano addirittura il colpaccio con <strong>Maguire </strong>che con la porta spalancata spreca incredibilmente l&#8217;assist di <strong>Zirkzee</strong> calciando alto.</p>
<p>Quarto pareggio, dunque, per il <strong>Liverpool</strong>, il terzo per 2-2, il secondo in casa dopo quello con l&#8217;<strong>Arsenal</strong> dello scorso ottobre, che resta comunque saldo in testa alla classifica. Quinto segno X, invece, per lo <strong>United</strong>, a cui oltre il punto guadagnato resta finalmente la sensazione di poter ripartire da una buona prestazione, considerando soprattutto la sconfinata qualità dell&#8217;avversario.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-410245 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/01/Liverpool-Manchester-United-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<h3>L&#8217;ARSENAL FRENA DI NUOVO, IL NOTTINGHAM PASSA ANCHE A MOLINEUX</h3>
<p>Dopo tre vittorie consecutive l&#8217;<a href="http://www.arsenal.com"><strong>Arsenal</strong></a> inciampa sul campo del <strong>Brighton</strong> ottenendo il settimo pareggio in campionato, il terzo nelle ultime sei.</p>
<p>I Gunners, con un undici iniziale rivisitato viste le assenze per infortunio di <strong>Havertz</strong>, <strong>White</strong>, <strong>Tomiyasu</strong> e <strong>Saka</strong> oltre che dello squalificato <strong>Timber</strong>, si affidano ancora una volta a Thomas <strong>Partey</strong> sulla corsia destra con il conseguente inserimento di <strong>Jorginho</strong> al fianco di <strong>Rice</strong> e <strong>Merino</strong> a prendere il posto di capitan <strong>Odegaard</strong>, anche lui non al meglio, ma convocato. Proprio il centrocampista spagnolo al 16&#8242; si inventa una traccia verticale sulla destra che trova come destinatario lo smarcato <strong>Nwaneri</strong>, il classe 2007 prodotto del settore giovanile dei Gunners eletto a sostituto di <strong>Saka</strong>, bravo a finalizzare da dentro l&#8217;area con l&#8217;interno mancino siglando il suo secondo centro nel torneo (il <strong>primo</strong> a riuscirci prima del compimento della maggiore età nella storia del club londinese).</p>
<p>La reazione dei padroni, in seguito a un momento di riassestamento, arriva intorno alla mezz&#8217;ora con <strong>Adingra</strong> che da posizione favorevole non inquadra la porta, e nel recupero del primo tempo proprio <strong>Nwaneri</strong> si fa ingenuamente ammonire per eccessiva perdita di tempo (il <strong>nono</strong> cartellino incassato dall&#8217;<strong>Arsenal</strong> per questa ragione in campionato, nessuno ne ha collezionati di più). <strong>Arteta</strong> decide, dunque, di toglierlo all&#8217;intervallo inserendo <strong>Martinelli</strong>, ma il <strong>Brighton</strong> rientra in campo con uno spirito tangibilmente diverso rispetto alla prima frazione.</p>
<p>Al 61&#8242;, infatti, arriva l&#8217;1-1 con Joao <strong>Pedro</strong> che si guadagna, complice l&#8217;intervento in leggero ritardo di <strong>Saliba</strong> ai suoi danni, e trasforma un calcio di rigore, l&#8217;undicesimo personale dall&#8217;inizio della scorsa stagione, spiazzando <strong>Raya</strong> aprendo il piatto destro. Solo <strong>Salah</strong> e <strong>Palmer</strong> ne hanno segnati di più nel periodo. Nel finale è proprio la formazione di <strong>Hurzeler</strong> a sfiorare la vittoria sull&#8217;asse <strong>Rutter</strong>&#8211;<strong>Minteh</strong>&#8211;<strong>Mitoma</strong> (i tre esclusi eccellenti in questa gara, poi subentrati) che per questione di centimetri non riesce a trovare il 2-1.</p>
<p>Il <strong>Brighton</strong> resta, dunque, in decima posizione diventando la squadra con più pareggi all&#8217;attivo in campionato (10), di cui quattro consecutivi e sei nelle ultime otto gare, con la vittoria che manca dal 23 novembre, mentre l&#8217;<strong>Arsenal</strong> spreca l&#8217;opportunità di allungare ulteriormente sul <strong>Chelsea</strong> vedendo sempre più lontano il <strong>Liverpool</strong> capolista.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-409358 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/01/Brighton-Arsenal-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Sesta vittoria consecutiva per il <strong>Nottingham</strong> (non accadeva dal 1966-67), la più lunga striscia stagionale di successi messi in sequenza da una singola squadra in questa Premier League.</p>
<p>La formazione dell&#8217;ex di turno <strong>Espirito</strong> <strong>Santo</strong>, quattro anni alla guida del <strong>Wolverhampton</strong> a cavallo tra il 2017 e il 2021, indirizza il match già al 7&#8242; con il quarto centro, il terzo nell&#8217;ultimo mese, di <strong>Gibbs-White</strong>, bravo a dialogare con <strong>Elanga</strong> al limite dell&#8217;area prima di prendere in controtempo <strong>José</strong> <strong>Sà</strong> con un preciso destro sul primo palo, ma rischia qualche minuto più tardi prima con il tiro di <strong>Strand</strong> <strong>Larsen</strong> respinto provvidenzialmente sulla linea da <strong>Murillo</strong> e successivamente con la forte conclusione di Rodrigo <strong>Gomes</strong> deviata in angolo da <strong>Sels</strong> con un autentico miracolo.</p>
<p>Il cinismo del Forest non è secondo a nessuno in quest&#8217;annata, e al 44&#8242; al secondo tiro in porta arriva il raddoppio con <strong>Wood</strong>, dodicesimo gol in campionato, che capitalizza la funambolica fuga di <strong>Hudson-Odoi</strong> sulla sinistra spingendo il pallone in porta con un tocco mancino. Nella ripresa i Wolves ci provano con insistenza, ma sbattono puntualmente su uno strepitoso <strong>Sels</strong>, che si ripete sventando il destro ravvicinato di <strong>Strand</strong> <strong>Larsen</strong>, incassando, però, il definitivo 0-3 nel recupero con <strong>Awoniyi</strong>, a secco dallo scorso febbraio, che deve solo accompagnare in rete l&#8217;assist di un altro subentrato, <strong>Ward-Prowse</strong>.</p>
<p>Il <strong>Nottingham</strong> aggancia, così, l&#8217;<strong>Arsenal</strong> al secondo posto a quota 40 punti, confermandosi la seconda miglior difesa del torneo, nonché l&#8217;assoluta outsider della stagione 2024-25. Prima sconfitta della gestione Vitor <strong>Pereira</strong>, invece, per il <strong>Wolverhampton</strong>, nuovamente peggior difesa del campionato, che viene agganciato in diciassettesima posizione dall&#8217;<strong>Ipswich</strong>.</p>
<h3>CHELSEA BLOCCATO A SELHURST PARK, ALTRI TRE PUNTI PER IL NEWCASTLE</h3>
<p>Quarta gara senza vittoria per il <strong>Chelsea</strong> (non accadeva dal maggio 2023) che a Selhurst Park non va oltre l&#8217;1-1 nel derby contro il <strong>Crystal</strong> <strong>Palace</strong>.</p>
<p>I Blues, che si affidano in difesa dal 1&#8242; al classe 2006 <strong>Acheampong</strong> viste le defezioni di <strong>Fofana</strong> e <strong>Badiashile</strong> e le brutte prestazioni di <strong>Adarabioyo</strong> e <strong>Disasi</strong> nelle ultime uscite, sbloccano la sfida al 14&#8242; con il quarto assist in campionato di <strong>Sancho</strong> (mai ne aveva raggiunti tanti in una singola stagione) che al termine di una bellissima iniziativa personale sulla sinistra serve <strong>Palmer</strong> che con il sinistro incrociato non ha difficoltà a superare <strong>Henderson</strong> per il tredicesimo centro personale nel torneo (terzo in classifica marcatori al pari di <strong>Isak</strong> e <strong>Mbeumo</strong>).</p>
<p>Gli ospiti sfiorano a più riprese il raddoppio, specie con <strong>Jackson</strong> che cestina due importanti opportunità, prima di lasciare spazio ai padroni di casa che impensieriscono la retroguardia di <strong>Maresca</strong> con <strong>Mateta</strong> al tramonto del primo tempo ed <strong>Eze</strong>, che non inquadra la porta da posizione centrale sul cross di <strong>Munoz</strong>, a inizio ripresa. Sul colpo di testa di <strong>Richards</strong> miracolosamente sventato da <strong>Sanchez</strong> sembrano spegnersi le velleità di pareggio delle Eagles, ma la formazione di <strong>Maresca</strong> fallisce per ben due volte il raddoppio prima con Enzo <strong>Fernandez</strong> e successivamente di nuovo con <strong>Jackson</strong>, e come spesso capita incassa il gol a otto minuti dal 90&#8242;.</p>
<p>L&#8217;autore dell&#8217;1-1 è <strong>Mateta</strong>, alla quinta rete in campionato, la prima dopo due mesi in casa, che deve solamente spingere in porta l&#8217;assist di <strong>Eze</strong>, a sua volta smarcato dalla giocata verticale sulla trequarti di <strong>Sarr</strong>. Il Palace ottiene, dunque, l&#8217;ottavo risultato utile nelle ultime nove giornate, nonché il nono pareggio complessivo, il quinto in casa (più di qualunque altro club in stagione), mentre il <strong>Chelsea</strong> deve iniziare a guardarsi le spalle: <strong>Newcastle</strong> e <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong>, infatti, si sono portati rispettivamente a -1 e -2.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-409361 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/01/Crystal-Palace-Chelsea-1024x1024.jpg" alt="" width="559" height="559" /></p>
<p>Quinta vittoria consecutiva, sesta considerando la Coppa di Lega, per il <strong>Newcastle</strong> che per la quarta volta negli ultimi dieci anni espugna il campo del <strong>Tottenham</strong> (seppur in due impianti diversi), per la prima volta dall&#8217;ottobre 2008 a secco di successi casalinghi per sei gare di fila.</p>
<p>Gli Spurs, falcidiati dalle consuete assenze alle quali si aggiungono quelle di <strong>Forster</strong>, <strong>Udogie</strong> e dello squalificato <strong>Bentancur</strong>, si schierano con l&#8217;undici più giovane dal <strong>marzo 2015</strong> (media di 23 anni e 336 giorni) e passano in vantaggio al 4&#8242; con il colpo di testa in tuffo sul cross di Pedro <strong>Porro</strong> di <strong>Solanke</strong>, al settimo centro in campionato, il sesto davanti al proprio pubblico, bravo a prendere il tempo a <strong>Botman</strong>, al rientro 10 mesi dopo la rottura del crociato patita lo scorso marzo. Il pari dei Magpies non tarda ad arrivare: due minuti più tardi, infatti, <strong>Joelinton</strong> intercetta (con il braccio, e il gol era da annullare) il passaggio di <strong>Bergvall</strong>, mettendo in moto Bruno <strong>Guimaraes</strong>, bravo a smarcare <strong>Gordon</strong> che batte <strong>Austin</strong> (il terzo portiere del <strong>Tottenham</strong>, il più giovane schierato dal marzo 2017 a 25 anni e 362 giorni) con un diagonale mancino che gli vale il quinto coinvolgimento in gol nelle ultime cinque gare (2 gol e 3 assist, mai in carriera ci era riuscito).</p>
<p>Sull&#8217;onda lunga dell&#8217;1-1 gli ospiti si rendono maggiormente pericolosi prima ancora con <strong>Gordon</strong> e poi con <strong>Isak</strong> che non inquadra di poco la porta da distanza ravvicinata, legittimando la supremazia al 38&#8242; proprio con l&#8217;attaccante svedese che tocca quanto basta il cross teso di <strong>Murphy</strong> sporcato da <strong>Dragusin</strong>, dando seguito al suo momento magico che lo fa diventare il<strong> terzo calciatore</strong> nella storia del club bianconero ad andare a segno per sette partite consecutive dopo <strong>Shearer</strong> e <strong>Willock</strong>.</p>
<p>Nella ripresa si susseguono occasioni da una parte e dall&#8217;altra: il <strong>Tottenham</strong> ci prova con Brennan <strong>Johnson</strong>, fermato dal palo, <strong>Maddison</strong>, <strong>Solanke</strong> e il redivivo <strong>Reguilon</strong>, mentre il <strong>Newcastle</strong> risponde con <strong>Barnes</strong>, <strong>Tonali</strong> e <strong>Gordon</strong>, steso in area da <strong>Kulusevski</strong> ma non premiato con il calcio di rigore. Il risultato, comunque, non cambia, assicurando ai Magpies la quinta vittoria esterna del loro campionato e la medesima sconfitta interna per gli Spurs, relegati al dodicesimo posto.</p>
<h3>POKER DEL CITY AL WEST HAM, L&#8217;ASTON VILLA RESTA AGGRAPPATO AL TRENO EUROPA</h3>
<p>Per la prima volta da ottobre il <strong>Manchester City</strong> mette in fila due vittorie in campionato bissando quella di Leicester di settimana scorsa con un perentorio poker a un <strong>West</strong> <strong>Ham</strong> sempre più in crisi d&#8217;identità.</p>
<p>Paradossalmente sono proprio gli Hammers, orfani di capitan <strong>Bowen</strong> per infortunio, ad approcciare meglio alla gara creando i presupposti per andare in vantaggio per ben due volte prima del 10&#8242; con <strong>Kudus</strong> e il rientrante dalla squalifica <strong>Soucek</strong> che non inquadrano la porta per questione di centimetri. Al primo affondo sono i Citizens a passare, sempre nel segno di <strong>Savinho</strong>, protagonista anche nello scorso turno, che con un cross teso provoca il beffardo tocco di <strong>Coufal</strong> che mette fuori causa <strong>Areola</strong>, tornato titolare in seguito all&#8217;indisponibilità di <strong>Fabianski</strong>.</p>
<p>L&#8217;esterno brasiliano si rende nuovamente protagonista al 42&#8242; superando con un pregevole dribbling <strong>Coufal</strong> prima di lasciar partire un traversone che, come contro il <strong>Leicester</strong>, si spegne sulla testa di <strong>Haaland</strong> che fa 2-0 rompendo un digiuno casalingo in campionato che durava dal 26 ottobre. Il norvegese placa ulteriormente la sua fame di gol realizzando il 16esimo della sua campagna al 55&#8242; scavalcando <strong>Areola</strong> con un dolcissimo tocco sotto concretizzando un altro assist di <strong>Savinho</strong> e tornando in marcatura multipla in Premier League dopo 4 mesi.</p>
<p>Tre minuti più tardi arriva anche il 4-0 firmato <strong>Foden</strong>, al primo centro in campionato davanti al proprio pubblico, su assistenza di <strong>De</strong> <strong>Bruyne</strong>, mentre al 71&#8242; <strong>Fullkrug</strong>, per la terza volta schierato titolare dopo il rientro dall&#8217;infortunio, sigla il gol della bandiera capitalizzando il cross teso di <strong>Soucek</strong> rendendo leggermente meno amara la nona sconfitta degli Irons, la sesta con tre o più reti di scarto, che fa di loro la quarta peggior difesa del torneo.</p>
<p>La formazione di <strong>Guardiola</strong>, invece, si riavvicina sensibilmente alla zona Champions e con i recuperi ormai prossimi di Ruben <strong>Dias</strong>, <strong>Ederson</strong> e <strong>Bobb</strong> può, forse, tornare a dire la propria in questa stagione.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-409362 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/01/Manchester-City-West-Ham-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Dopo due giornate torna a vincere l&#8217;<strong>Aston Villa</strong> che resta in scia del gruppone in zona Europa regolando di misura il <strong>Leicester</strong>.</p>
<p>Un primo tempo soporifero in cui nessuna delle due squadre arriva a calciare in porta lascia spazio a una ripresa decisamente più avvincente aperta al 58&#8242; dal destro dal limite dell&#8217;area di <strong>Barkley</strong>, terzo centro in campionato, in seguito alla corta respinta della difesa ospite sul cross di <strong>Tielemans</strong>. Le Foxes tornano sul livello del mare cinque minuti più tardi con la discesa sulla destra di <strong>Ayew</strong> da cui nasce un cross su cui si fionda <strong>Vardy</strong>, fermato solo da uno strepitoso <strong>Martinez</strong> che, però, non può ripetersi sul comodo tap-in di <strong>Mavididi</strong>, a secco dal 21 settembre.</p>
<p>La veemente pressione prodotta dai Villans, nuovamente senza lo squalificato <strong>Duran</strong>, in risposta all&#8217;1-1 porta i propri frutti al 76&#8242;, minuto in cui <strong>Ramsey</strong> asfissia il possesso di <strong>Justin</strong> sul cui tentativo di passaggio si precipita <strong>Maatsen</strong>, bravo poi a pescare <strong>Bailey</strong> a centro area con un cross teso. Il giamaicano firma, così, con dirompenza il nuovo e definitivo vantaggio dei padroni di casa aprendo finalmente il contro personale in questo campionato dopo ben otto mesi di astinenza.</p>
<p>La squadra di <strong>Emery</strong> ottiene, così, il nono successo nel torneo, il sesto casalingo, mentre quella di <strong>Van</strong> <strong>Nistelrooy</strong> incassa la quinta sconfitta consecutiva restando inchiodata al penultimo posto.</p>
<h3>IL BOURNEMOUTH CONTINUA A MACINARE PUNTI, IL FULHAM LA RIPRENDE NEL RECUPERO. DILAGA IL BRENTFORD</h3>
<p>Vince e continua a marciare il <strong>Bournemouth</strong> che al Vitality Stadium supera di misura il sempre arcigno <strong>Everton</strong> al termine di una gara per gran parte a senso unico.</p>
<p>I padroni di casa, infatti, gestiscono prevalentemente il ritmo e il possesso impensierendo <strong>Pickford</strong> già nel primo tempo con i tentativi di <strong>Ouattara</strong> ed <strong>Evanilson</strong> e andando in gol con <strong>Semenyo</strong>, giustamente annullato per posizione irregolare del ghanese sul traversone di <strong>Christie</strong>. Le Cherries intensificano ulteriormente la verticalità del loro giro palla arrivando con sempre più costanza dalle parti di <strong>Pickford</strong>, concedendo pochissimo agli ospiti, non riuscendo, però, a trovare la stoccata giusta, quantomeno fino al 77&#8242; quando <strong>Brooks</strong> con uno splendido piatto mancino al volo batte l&#8217;estremo difensore della nazionale inglese tramutando in gol, il secondo del suo campionato, l&#8217;altrettanto pregevole cross di <strong>Kerkez</strong>, al terzo assist nel torneo.</p>
<p>La squadra di <strong>Iraola</strong> ottiene, così, l&#8217;ottavo risultato utile consecutivo per la prima volta nella propria storia nel massimo campionato d&#8217;oltremanica e i conseguenti 33 punti dopo 20 giornate non possono che coincidere con il miglior rendimento mai messo a referto dal club rossonero. I Toffees, con una sola vittoria all&#8217;attivo negli ultimi undici turni, incassano il secondo k.o. consecutivo non trovando la via della rete per la nona volta.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-409363 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/01/Bournemouth-Everton-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Sesto pareggio nelle ultime otto giornate per il <strong>Fulham</strong> che a Craven Cottage strappa un punto in extremis contro un compatto <strong>Ipswich</strong>.</p>
<p>I padroni di casa partono forte creando i presupposti per il vantaggio con <strong>Wilson</strong> e <strong>Iwobi</strong> (quinto calciatore africano a raggiungere le 50 presenze con tre club diversi in Premier League dopo <strong>Kanu</strong>, <strong>Diouf</strong>, <strong>Yakubu</strong> e <strong>Dramé</strong>), ma si ritrovano sotto al 38&#8242; al primo tiro in porta concesso. Il marcatore è <strong>Szmodics</strong>, i cui quattro gol (tutti in trasferta) messi a referto fin qui sono sempre equivalsi a uno 0-1, il più lesto ad avventarsi sulla respinta della traversa dopo il colpo di testa di Ben <strong>Johnson</strong>.</p>
<p>I Cottagers ci mettono un po&#8217; per assorbire il colpo, tant&#8217;è che il pari arriva al 69&#8242; grazie al rigore guadagnato da <strong>Wilson</strong>, assegnato tramite Var dal direttore di gara Bond e trasformato da Raul <strong>Jimenez</strong>, salvo poi tornare in svantaggio due minuti più tardi con un altro penalty provocato dall&#8217;intervento in ritardo di <strong>Castagne</strong> su <strong>Delap</strong> e concretizzato dallo stesso attaccante inglese che fa otto in campionato (due gol su rigore in due minuti non si registravano dalla stagione 2006-07).</p>
<p>I Tractor Boys sfiorano il tris prima con <strong>Broadhead</strong> e poi con il suo sostituto <strong>Clarke</strong> che all&#8217;89&#8217; colpisce un clamoroso palo, ma vengono traditi qualche istante dopo da <strong>Davis</strong> che stende in area Raul <strong>Jimenez</strong>. Il messicano si rivela nuovamente glaciale dagli undici metri facendo 10 su 10 in carriera in Premier League, rientrando insieme a <strong>Palmer</strong> e Yaya <strong>Touré</strong> nella ristrettissima cerchia di calciatori con 10 o più rigori calciati in grado di realizzarne il 100%.</p>
<p>La squadra di Marco <strong>Silva</strong> resta, comunque, in nona posizione a quota 30 punti, mentre quella di <strong>McKenna</strong> incamera un punto prezioso, dopo i tre contro il <strong>Chelsea</strong> dello scorso turno, che alimenta le speranze salvezza.</p>
<p> ;</p>
<p>In scioltezza il <strong>Brentford</strong> che sul campo del <strong>Southampton</strong> ottiene la prima vittoria esterna del proprio campionato, nonché la più larga della propria storia in Premier League.</p>
<p>A sbloccare il punteggio ci pensa <strong>Schade</strong>, quinto gol, con un tocco di esterno destro al 6&#8242; su assist di <strong>Damsgaard</strong>, ma è nella ripresa che le Bees danno il loro meglio: tra il 62&#8242; e il 69&#8242; <strong>Mbeumo</strong> ne fa due prima sfruttando il passaggio vincente di <strong>Wissa</strong> e poi trasformando il rigore provocato da <strong>Ugochukwu</strong> su <strong>Jensen</strong>, mentre nel recupero ci pensano <strong>Lewis-Potter</strong> e <strong>Wissa</strong>, rispettivamente al primo e al decimo centro nel torneo, a rifilare al fanalino di coda l&#8217;ennesimo passivo pesante stagionale.</p>
<p>La squadra di <strong>Frank</strong> torna, dunque, a sorridere dopo aver raccolto solamente un punto nelle ultime quattro giornate, mentre i Saints di <strong>Juric</strong> diventano la squadra con il peggior rendimento nella storia dopo 20 gare: nessuno, oltre il <strong>Sunderland</strong> nel 2005-06, infatti aveva mai ottenuto solamente 6 punti a questo punto della stagione.</p>
<h2>Top &; Flop</h2>
<h3>TOP</h3>
<p><strong>1) </strong>Erling <strong>Haaland</strong> &#8211; Il City torna, quantomeno per un pomeriggio, ai vecchi fasti e lui anche. Se la vittoria del campionato quest&#8217;anno sembra improbabile, lo è un po&#8217; meno quella della classifica cannonieri per il terzo anno di fila, Salah permettendo.</p>
<p><strong>2) </strong>Bryan <strong>Mbeumo</strong> &#8211; Due gol e un assist per arricchire il largo successo del Brentford sul Southampton. Sono già tredici per lui in campionato (record personale) che uniti ai tre assist fanno sedici coinvolgimenti diretti in venti giornate. Mica male per il &#8220;rimpiazzo di Toney&#8221;.</p>
<p><strong>3)</strong> Raul <strong>Jimenez</strong> &#8211; La sua forma risplendente è direttamente proporzionale all&#8217;ottima prima parte di stagione del Fulham. Già nelle giornate precedenti avevamo sottolineato come stesse pian piano tornando sui livelli pre-incidente, e questo, francamente, ci fa bene al cuore.</p>
<h3>FLOP</h3>
<p><strong>1)</strong> Jan <strong>Bednarek</strong> &#8211; Nel disastro che è la fase difensiva del Southampton è quello che, probabilmente, spicca più spesso in negativo. Un&#8217;altra imbarcata con annessa sequenza interminabile di errori.</p>
<p><strong>2) </strong>Vladimir <strong>Coufal</strong> &#8211; Per la seconda volta consecutiva si ritrova in Flop 3. Certamente non lo ha aiutato affrontare Liverpool e Manchester City in sequenza, ma anche lui ci mette del suo. Di Savinho legge solo il numero di maglia, e quando ci si mette anche la sfortuna resta davvero poco altro da fare.</p>
<p><strong>3)</strong> Matthijs <strong>De Ligt</strong> &#8211; In occasione del primo gol del Liverpool viene totalmente mandato a vuoto dalla finta di Gakpo, il secondo lo provoca lui tenendo largo il braccio come spesso gli capitava ai tempi della Juventus. Uno dei tanti involuti in casa United.</p>
<h2>Classifica e prossimo turno</h2>
<table style="height: 1112px;" width="372" cellspacing="0" cellpadding="2">
<tbody>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">1</td>
<td width="174">
<p align="left">Liverpool*</p>
</td>
<td width="19"><strong>46</strong></td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">1</td>
<td width="39"> 47:19</td>
<td width="30">+28</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">2</td>
<td width="174">Arsenal</td>
<td width="19"><strong>40</strong></td>
<td width="11">20</td>
<td width="11">11</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">2</td>
<td width="39"> 39:18</td>
<td width="30">+21</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">3</td>
<td width="174">
<p align="left">Nottingham Forest</p>
</td>
<td width="19"><strong>40</strong></td>
<td width="11">20</td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">4</td>
<td width="39"> 29:19</td>
<td width="30">+10</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">4</td>
<td width="174">
<p align="left">Chelsea</p>
</td>
<td width="19"><b>36</b></td>
<td width="11">20</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">4</td>
<td width="39">39:24</td>
<td width="30">+15</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">5</td>
<td width="174">
<p align="left">Newcastle</p>
</td>
<td width="19"><strong>35</strong></td>
<td width="11">20</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">5</td>
<td width="39">34:22</td>
<td width="30">+12</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">6</td>
<td width="174">
<p align="left">Manchester City</p>
</td>
<td width="19"><strong>34</strong></td>
<td width="11">20</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">6</td>
<td width="39">36:27</td>
<td width="30">+9</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">7</td>
<td width="174">
<p align="left">Bournemouth</p>
</td>
<td width="19"><strong>33</strong></td>
<td width="11">20</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">5</td>
<td width="39">30:23</td>
<td width="30"> +7</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">8</td>
<td width="174">
<p align="left">Aston Villa</p>
</td>
<td width="19"><b>32</b></td>
<td width="11">20</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">6</td>
<td width="39">30:32</td>
<td width="30"> -2</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">9</td>
<td width="174">Fulham</td>
<td width="19"><strong>30</strong></td>
<td width="11">20</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">4</td>
<td width="39">30:27</td>
<td width="30">+3</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">10</td>
<td width="174">Brighton</td>
<td width="19"><b>28</b></td>
<td width="11">20</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">4</td>
<td width="39">30:29</td>
<td width="30">+1</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">11</td>
<td width="174">Brentford</td>
<td width="19"><b>27</b></td>
<td width="11">20</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">38:35</td>
<td width="30">+5</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">12</td>
<td width="174">
<p align="left">Tottenham</p>
</td>
<td width="19"><b>24</b></td>
<td width="11">20</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">10</td>
<td width="39">42:30</td>
<td width="30">+12</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">13</td>
<td width="174">
<p align="left">Manchester United</p>
</td>
<td width="19"><b>23</b></td>
<td width="11">20</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">23:28</td>
<td width="30">-5</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">14</td>
<td width="174">West Ham</td>
<td width="19"><b>23</b></td>
<td width="11">20</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">24:39</td>
<td width="30">-15</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">15</td>
<td width="174">
<p align="left">Crystal Palace</p>
</td>
<td width="19"><b>21</b></td>
<td width="11">20</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">7</td>
<td width="39">21:28</td>
<td width="30">-7</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">16</td>
<td width="174">
<p align="left">Everton*</p>
</td>
<td width="19"><b>17</b></td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">8</td>
<td width="39">15:25</td>
<td width="30">-10</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">17</td>
<td width="174">
<p align="left">Wolverhampton</p>
</td>
<td width="19"><strong>16</strong></td>
<td width="11">20</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">12</td>
<td width="39">31:45</td>
<td width="30">-14</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">18</td>
<td width="174">
<p align="left">Ipswich Town</p>
</td>
<td width="19"><b>16</b></td>
<td width="11">20</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">10</td>
<td width="39">20:35</td>
<td width="30">-15</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">19</td>
<td width="174">
<p align="left">Leicester</p>
</td>
<td width="19"><strong>14</strong></td>
<td width="11">20</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">12</td>
<td width="39">23:44</td>
<td width="30">-21</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">20</td>
<td width="174">
<p align="left">Southampton</p>
</td>
<td width="19"><strong>6</strong></td>
<td width="11">20</td>
<td width="11">1</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">16</td>
<td width="39">12:44</td>
<td width="30">-32</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>* Una partita in meno</p>
<p><strong>Prossimo turno:</strong></p>
<p><strong>Martedì 14 gennaio</strong></p>
<p>Chelsea <strong>20:30 </strong>Bournemouth</p>
<p>West Ham <strong>20:30 </strong>Fulham</p>
<p>Brentford <strong>20:30</strong> Manchester City</p>
<p>Nottingham Forest <strong>21:00 </strong>Liverpool</p>
<p><strong>Mercoledì 15 gennaio</strong></p>
<p>Newcastle <strong>20:30 </strong>Wolverhampton</p>
<p>Everton <strong>20:30 </strong>Aston Villa</p>
<p>Leicester <strong>20:30 </strong>Crystal Palace</p>
<p>Arsenal <strong>21:00 </strong>Tottenham</p>
<p><strong>Giovedì 16 gennaio</strong></p>
<p>Ipswich <strong>20:30 </strong>Brighton</p>
<p>Manchester United <strong>21:00 </strong>Southampton</p>
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Aggiornato al 07/01/2025 13:09
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