<p><strong>Nuovo appuntamento con<em> All Eyes On Me</em>, la rubrica di Calcio Style dedicata alla <a href="https://www.calciostyle.it/esteri/premier-league/all-eyes-on-me-il-focus-sul-37-turno-di-premier-league">Premier League</a>. Di seguito il resoconto dettagliato della trentottesima ed ultima giornata del campionato più seguito al mondo.</strong></p>
<p>Il fascino unico emanato, unito alla perenne scia d&#8217;entusiasmo che pervade ogni stadio, confluisce in una commistione di spettacolo, ardore e qualità che conferisce a questo torneo l&#8217;aurea di lega paradisiaca in cui solamente i migliori interpreti del gioco possono essere o diventare i protagonisti.</p>
<h2>Trentottesimo turno: Manchester City ancora campione, Arsenal e Liverpool chiudono con una vittoria. Il Luton raggiunge Burnley e Sheffield United in Championship.</h2>
<p><img class="alignnone wp-image-86996 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2020/08/Classifica-Premier-League-prevista-da-Football-Manager-2020-1-1024x576.jpeg" alt="All Eyes On Me" width="717" height="403" /></p>
<p><strong>MANCHESTER CITY 3-1 WEST HAM (2&#8242;, 18&#8242; Foden, 42&#8242; Kudus, 59&#8242; Rodri)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-346435 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/05/Manchester-City-West-Ham-1024x683.jpg" alt="" width="571" height="381" /></p>
<p>Cambiano gli interpreti, passano le stagioni, ma il copione resta lo stesso: il trofeo della Premier League viene sollevato sotto gli occhi di un Etihad Stadium in festa.</p>
<p>Capitan <strong>Walker</strong>, che ha raccolto in questa stagione la pesante eredità di <strong>Gundogan</strong>, alza al cielo il quarto titolo consecutivo del <a href="http://www.mancity.com"><strong>Manchester</strong> <strong>City</strong></a>, mai nessuno ci era riuscito in 135 anni, alla sua presenza numero 300 con la maglia degli Sky Blues, dopo aver sconfitto per 3-1 il <strong>West</strong> <strong>Ham</strong> nel segno del neo eletto &#8220;Player Of The Season&#8221; Phil <strong>Foden</strong>.</p>
<p>Il numero 47, che si appresta a vivere anche un Europeo da protagonista con l&#8217;Inghilterra, firma una pregevole doppietta nei primi diciotto minuti mettendo la gara in discesa, arrivando a toccare quota 27 centri stagionali frantumando il suo precedente record personale di 16 risalente alla stagione 2020-21.</p>
<p>La fantastica rovesciata di <strong>Kudus</strong> nel finale del primo tempo fa aumentare l&#8217;apprensione, ma la stoccata di <strong>Rodri</strong> (50esima gara di campionato senza sconfitta per lui) con il solito piattone destro dal limite mette la definitiva ipoteca sul decimo titolo nazionale complessivo dei Citizens che scavalcano l&#8217;<strong>Everton</strong> nell&#8217;albo d&#8217;oro portandosi in solitaria in quarta posizione alle spalle di <strong>Arsenal</strong> (13), <strong>Liverpool</strong> (19) e <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong> (20).</p>
<p><strong>Guardiola</strong> solleva, così, la sua sesta Premier League in otto stagioni raggiungendo un&#8217;icona come Bob <strong>Paisley</strong> al secondo posto nella classifica degli allenatori più vincenti nella storia del campionato inglese dietro il solo ed inarrivabile <strong>Ferguson</strong> fermo a quota tredici.</p>
<p>Il tecnico catalano mette in bacheca il trofeo numero 17 alla guida del <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong> (con annessi record tra cui i 100 punti della stagione 17-18, il treble domestico della stagione 18-19 a cui va aggiunto il Community Shield, le quattro Coppe di Lega consecutive tra il 2018 ed il 2021, il treble dello scorso anno ed i 90 e più punti raccolti in quattro degli otto campionati disputati), ed il numero 38 in appena quindici anni di carriera da manager (secondo nella graduatoria dei più vincenti di sempre anche qui alle spalle di <strong>Ferguson</strong> con 49), cifra che potrebbe essere ritoccata sabato nella finale di FA Cup contro il <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong> nel remake della scorsa stagione.</p>
<p>Festeggia anche la proprietà emiratina al suo successo numero 23 dall&#8217;ormai lontano 2008, anno in cui hanno rilevato la società.</p>
<p><strong>ARSENAL 2-1 EVERTON (40&#8242; Gueye, 43&#8242; Tomiyasu, 89&#8242; Havertz)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-346437 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/05/Arsenal-Everton-1024x1024.jpg" alt="" width="570" height="570" /></p>
<p>Non basta, invece, all&#8217;<strong>Arsenal</strong> la vittoria negli ultimi minuti contro l&#8217;<strong>Everton</strong> in un Emirates ricolmo di gratitudine nei confronti di una squadra che ha conteso il titolo fino allo strenuo delle forze ad una corazzata incantando le platee con il suo calcio verticale e sfiorando il record di punti della propria storia fissato a quota 90 dagli invincibili del 2004.</p>
<p>I Gunners vanno sotto al 40&#8242; con la punizione di <strong>Gueye</strong> deviata da <strong>Rice</strong>, ma la raddrizzano dopo appena tre giri di lancetta con il secondo centro in campionato di <strong>Tomiyasu</strong>, potenziale perno per le stagioni a venire. Il solito dominio post pareggio viene concretizzato dalla stoccata di <strong>Havertz</strong>, nuovamente schierato come riferimento offensivo centrale, che arriva a toccare quota 14 realizzazioni stagionali (miglior stagione da quando è in Inghilterra al pari del 2021-22 con la maglia del <strong>Chelsea</strong>).</p>
<p>La squadra di <strong>Arteta</strong> chiude con la miglior difesa del torneo (appena 29 reti incassate), il secondo miglior attacco (91 gol contro i 96 del <strong>City</strong>), la vittoria numero 28 nelle 38 giornate disputate (questo si, record domestico) e la forte consapevolezza di aver messo delle solide basi per dare nuovamente battaglia ai campioni il prossimo anno.</p>
<p>L&#8217;<strong>Everton</strong>, da par sua, festeggia una larga salvezza con un&#8217;altra buona prova che certifica l&#8217;ottimo lavoro tattico e psicologico di <strong>Dyche</strong> nonostante gli 8 punti di penalizzazione.</p>
<p><strong>LIVERPOOL 2-0 WOLVERHAMPTON (34&#8242; Mac Allister, 40&#8242; Quansah)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-346439 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/05/Liverpool-Wolverhampton-819x1024.jpg" alt="" width="570" height="713" /></p>
<p>Il <strong>Liverpool</strong> saluta <strong>Klopp</strong> (insieme a <strong>Thiago</strong> <strong>Alcantara</strong> e <strong>Matip</strong>) con una vittoria, la numero 299 in 491 uscite, prima di sciogliersi nel più caloroso degli addii.</p>
<p>Le ultime due reti della quasi decennale gestione del tecnico tedesco portano la firma di due nuovi arrivati: <strong>Mac</strong> <strong>Allister</strong>, quinto centro in campionato, e <strong>Quansah</strong>, classe 2003 cresciuto nel settore giovanile dei Reds e lanciato proprio dal mister tedesco nel corso di questa stagione. Nella ripresa <strong>Luis</strong> <strong>Diaz</strong> e <strong>Salah</strong> sfiorano il 3-0 con il <strong>Wolverhampton</strong> ridotto in dieci uomini dal 28&#8242; per il rosso diretto sventolato in faccia a <strong>Semedo</strong> post revisione al Var per un brutto intervento proprio sul 10 argentino.</p>
<p>Jurgen <strong>Klopp</strong>, dunque, lascia dopo ben nove stagioni, lasso di tempo in cui è riuscito a rialzare e rilanciare le sorti del <strong>Liverpool</strong> sia in campo nazionale, vincendo il titolo dopo ben 30 anni d&#8217;astinenza, che internazionale, portando in dote la Champions League e la Coppa del Mondo per Club dopo 14 stagioni d&#8217;attesa.</p>
<p>L&#8217;avventura dell&#8217;ex <strong>Mainz</strong> e <strong>Borussia</strong> <strong>Dortmund</strong> si conclude con un totale di otto trofei tra cui, oltre quelli già citati, due Coppe di Lega (l&#8217;ultima conquistata lo scorso febbraio contro il <strong>Chelsea</strong>) una FA Cup, un Community Shield ed una Supercoppa Europea, senza contare le tre finali complessive di Champions League ottenute e le stupende battaglie punto a punto con il <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong> per il titolo. Lascerà spazio ad Arne <strong>Slot</strong>.</p>
<p><strong>CRYSTAL PALACE 5-0 ASTON VILLA (9&#8242;, 39&#8242;, 63&#8242; Mateta, 54&#8242;, 69&#8242; Eze)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-346440 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/05/Crystal-Palace-Aston-Villa-819x1024.jpg" alt="" width="570" height="713" /></p>
<p>Si chiude con un sonoro 5-0 incassato una stagione che comunque ha garantito all&#8217;<strong>Aston Villa</strong> l&#8217;accesso alla prossima Champions League dopo 41 lunghissimi anni.</p>
<p>A Selhurst Park c&#8217;è solo una squadra in campo ed è il <strong>Crystal</strong> <strong>Palace</strong> che certifica lo straripante stato di forma con una prestazione monstre di tutto il reparto offensivo che vale il decimo posto finale, nonché il sesto successo nelle ultime sette gare di campionato.</p>
<p>L&#8217;infermabile <strong>Mateta</strong> mette a referto la sua prima tripletta in carriera in Premier League facendo registrare un dato impressionante: 14 marcature nelle ultime 16 partite giocate, a fronte delle sole 2 siglate nella prima parte della stagione, che portano il suo bottino stagionale a quota 19 (miglior rendimento realizzativo eccezion fatta per la stagione in Ligue 2 con il <strong>Le</strong> <strong>Havre</strong> nel 2017-18).</p>
<p>Ad irrobustire ulteriormente il risultato ci pensa <strong>Eze</strong> con una doppietta grazie a cui riesce a tagliare il traguardo della doppia cifra in termini di marcature per la seconda stagione consecutiva. La sensazione, però, è che le Eagles potrebbero perdere a fronte di una cospicua offerta sia lui che <strong>Olise</strong>, destinati a tracciare un importante solco anche in palcoscenici ancor più prestigiosi, nel prossimo mercato.</p>
<p>I Villans chiudono, invece, al quarto posto stabilendo il record di punti interno (68), con il miglior assist-man del torneo (Watkins con 13), ma con solamente una vittoria nelle ultime otto uscite complessive tra campionato e coppa. Ad <strong>Emery</strong> resta, certamente, il rammarico legato all&#8217;eliminazione in Conference League, ma con qualche ulteriore buon innesto potrà togliersi delle soddisfazioni anche il prossimo anno.</p>
<p><strong>SHEFFIELD UNITED 0-3 TOTTENHAM (14&#8242;, 65&#8242; Kulusevski, 59&#8242; Pedro Porro)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-346441 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/05/Sheffield-United-Tottenham-819x1024.jpg" alt="" width="570" height="713" /></p>
<p>Il <strong>Tottenham</strong> chiude con il sorriso la propria stagione blindando il quinto posto e tornando conseguentemente in Europa dopo un anno di purgatorio.</p>
<p>Gli Spurs sbrigano agevolmente la pratica <strong>Sheffield</strong> <strong>United</strong> grazie alla seconda doppietta in carriera in Premier League di <strong>Kulusevski</strong> (l&#8217;altra è datata 22 maggio 2022 contro il <strong>Norwich</strong>, sempre all&#8217;ultima giornata) che rompe un digiuno da gol che durava dallo scorso 17 febbraio, e al terzo centro in campionato, il primo fuori casa, di <strong>Pedro</strong> <strong>Porro</strong> che pareggia il conto realizzativo con la passata stagione in cui comunque era arrivato nel mercato di gennaio.</p>
<p>Con la ventesima vittoria nel torneo i bianchi di Londra concludono a quota 66 punti e andranno a disputare l&#8217;Europa League che potrebbe vederli protagonisti, specie se <strong>Postecoglou</strong> ed il suo staff riusciranno a limitare gli infortuni muscolari (vera spada di Damocle stagionale) con una preparazione adeguata e se i nuovi acquisti riusciranno ad essere ben integrati.</p>
<p>Le Blades, invece, stabiliscono un nuovo record negativo: nessuno prima d&#8217;ora aveva mai incassato 104 reti in un campionato. Superato lo <strong>Swindon</strong> stagione 1993-94 che si fermò a quota 100. Sventato, quantomeno, il record negativo di punti appartenente al <strong>Derby</strong> <strong>County</strong> stagione 2007-08 pari a 11 punti.</p>
<p><strong>CHELSEA 2-1 BOURNEMOUTH (17&#8242; Caicedo, 48&#8242; Sterling, 49&#8242; (aut.) Badiashile)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-346442 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/05/Chelsea-Bournemouth-819x1024.jpg" alt="" width="570" height="713" /></p>
<p>Quinta vittoria consecutiva del <strong>Chelsea</strong> che ottiene il sesto posto al termine di un&#8217;encomiabile rincorsa e, proprio come il <strong>Tottenham</strong>, tornerà in Europa dopo un anno senza coppe, considerato il dodicesimo posto della scorsa stagione.</p>
<p>Al contrario degli Spurs, però, i Blues dovranno attendere la finale di FA Cup tra <strong>Man</strong> <strong>City</strong> e <strong>Man</strong> <strong>United</strong> per capire a cosa equivarrà questa sesta posizione: in caso di successo dei Citizens sarà Europa League, mentre in caso di vittoria dei Red Devils sarà Conference League.</p>
<p>Il 2-1 sul <strong>Bournemouth</strong> è la ciliegina sulla torta di un ottimo finale di stagione che lascia ben sperare in vista della prossima, considerata la sola, per quanto sonora, sconfitta con l&#8217;<strong>Arsenal</strong> per 5-0 nelle ultime quindici di campionato. L&#8217;ultima uscita a Stamford Bridge porta in dote una clamorosa rete di <strong>Caicedo</strong> (la prima con la sua nuova maglia) che da centrocampo si inventa uno splendido arcobaleno atto a punire la sventurata uscita fuori area di Neto, ed il ritorno al gol in casa di <strong>Sterling</strong>, a secco davanti ai propri tifosi in campionato addirittura dal 12 novembre.</p>
<p>Utile solo per le statistiche l&#8217;autogol di <strong>Badiashile</strong> sul tentativo di <strong>Enes</strong> <strong>Unal</strong> che rimette in partita un <strong>Bournemouth</strong> comunque coriaceo e certamente appagato dalla miglior stagione mai disputata in Premier League in termini di punti.</p>
<p>Al termine della sfida tifosi, calciatori, allenatore e staff hanno dedicato il loro saluto a <strong>Thiago</strong> <strong>Silva</strong>, vincitore di una Champions League nel 2021 con i Blues, che farà ritorno al <strong>Fluminense</strong>. Inevitabile nota di merito per Cole <strong>Palmer</strong> che, oltre ad esser stato premiato come miglior giovane della stagione, chiude con numeri irreali, specie se si pensa che questa è stata la prima annata da titolare in Premier League: 22 gol (2° posto dietro <strong>Haaland</strong> con 27), e 11 assist (2° posto dietro <strong>Watkins</strong>).</p>
<p><strong>BRENTFORD 2-4 NEWCASTLE (21&#8242; Barnes, 36&#8242; Murphy, 38&#8242; Isak, 48&#8242; Janelt, 70&#8242; Wissa, 77&#8242; B. Guimaraes)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-346443 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/05/Brentford-Newcastle-819x1024.jpg" alt="" width="570" height="713" /></p>
<p>Termina con una vittoria anche il <strong>Newcastle</strong> che protegge il settimo posto dall&#8217;attacco dello <strong>United</strong> e, così come il <strong>Chelsea</strong>, dovrà attendere l&#8217;esito della finale di FA Cup per capire se il prossimo anno giocherà la Conference League o meno.</p>
<p>I Magpies ne rifilano quattro a domicilio al <strong>Brentford</strong>, di cui tre nel primo tempo con <strong>Barnes</strong>, <strong>Murphy</strong> (entrambe a secco da marzo) e <strong>Isak</strong> che si porta a quota 21 centri in campionato completando il podio della classifica marcatori. A chiudere i giochi, dopo le reti di <strong>Janelt</strong> e <strong>Wissa</strong> che rimettono in discussione il risultato, ci pensa <strong>Bruno</strong> <strong>Guimaraes</strong>, alla sua miglior stagione in carriera con 7 reti ed 8 assist all&#8217;attivo ed unico, vero perno (37 presenze da titolare su 38) di un centrocampo che è andato sfaldandosi tra gli infortuni di <strong>Joelinton</strong> e <strong>Longstaff</strong> e la lunga squalifica inferta a <strong>Tonali</strong>.</p>
<p>Come per il <strong>Tottenham</strong> le tantissime e prolungate defezioni hanno condizionato la stagione del grande ritorno in Champions League, ma il lavoro di <strong>Howe</strong> ha comunque dimostrato di saper pagare bene, considerati anche gli 85 gol messi a referto che fanno dei bianconeri il quarto miglior attacco del torneo alle spalle di <strong>Liverpool</strong> (86), <strong>Arsenal</strong> e <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong>, certamente tre squadre di una caratura superiore.</p>
<p>Se il giovane tecnico inglese resterà siamo certi che il <strong>Newcastle</strong> continuerà a far bene. Discorso analogo per <strong>Frank</strong>, mister delle Bees, in grado di ottenere tre salvezze tranquille consecutive, che, però, dovrà probabilmente prepararsi a perdere Ivan <strong>Toney</strong>.</p>
<p><strong>BRIGHTON 0-2 MANCHESTER UNITED (73&#8242; Dalot, 88&#8242; Hojlund)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-346444 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/05/Brighton-Manchester-United-819x1024.jpg" alt="" width="570" height="713" /></p>
<p>Vince il <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong> sul campo del <strong>Brighton</strong>, ma non basta per superare il <strong>Newcastle</strong>: ora i Red Devils dovranno fare all-in sulla FA Cup per riscattare una stagione deludente (mai prima d&#8217;ora erano arrivate 14 sconfitte in un singolo campionato, di cui 6 in casa), ed entrare in Europa.</p>
<p>All&#8217;American Express Stadium gli uomini di <strong>Ten</strong> <strong>Hag</strong> rischiano di andar sotto in più di un&#8217;occasione ma un po&#8217; per i riflessi di <strong>Onana</strong> e un po&#8217; per la scarsa precisione di <strong>Adingra</strong> e <strong>Joao</strong> <strong>Pedro</strong> la fanno franca, per poi mettere la freccia al 73&#8242; con il secondo centro, il primo nel 2024 in Premier League, di <strong>Diogo</strong> <strong>Dalot</strong> che prima di questa sfida aveva segnato sul campo dello <strong>Sheffield</strong> <strong>United</strong> e su quello del <strong>Wigan</strong> in FA Cup.</p>
<p>Ipoteca la vittoria il decimo acuto in campionato di <strong>Hojlund</strong>, il terzo nell&#8217;ultimo mese, forse eccessivamente criticato nel corso della stagione. Si concluderà, probabilmente, sabato l&#8217;avventura di <strong>Ten</strong> <strong>Hag</strong> a Manchester: il tecnico olandese non è riuscito a dare continuità alla prima, buona stagione conclusa con un terzo posto, una Coppa di Lega ed una finale di FA Cup persa 2-1.</p>
<p>Discorso analogo per <strong>De</strong> <strong>Zerbi</strong> che termina all&#8217;undicesimo posto, anche a causa della scarsa abitudine da parte della squadra ad affrontare il doppio impegno settimanale, e lascia il <strong>Brighton</strong> dopo un anno e mezzo con l&#8217;ovazione di tutto lo stadio.</p>
<p><strong>LUTON 2-4 FULHAM (43&#8242; A. Traoré, 46&#8217;pt (rig.) Morris, 48&#8217;pt, 49&#8242; R. Jimenez, 55&#8242; Doughty, 68&#8242; Wilson)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-346445 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/05/Luton-Fulham-819x1024.jpg" alt="" width="570" height="713" /></p>
<p>Si conclude con una sconfitta interna l&#8217;avventura della favola <strong>Luton</strong> in Premier League, la sesta nelle ultime nove, la ventiquattresima complessiva, davvero troppe per sperare in una salvezza che sembrava complicata già ai blocchi di partenza.</p>
<p>A Kenilworth Road non bastano l&#8217;undicesimo centro di <strong>Morris</strong> ed il secondo di <strong>Doughty</strong> (che potrebbe avere un buon mercato in estate) contro un <strong>Fulham</strong> a cui la vittoria mancava dallo scorso 14 aprile e le quattro reti in trasferta dall&#8217;8 marzo 2022 data dell&#8217;1-5 inferto allo <strong>Swansea</strong> in Championship.</p>
<p><strong>Marco</strong> <strong>Silva</strong> può sorridere per il ritorno al gol di <strong>Raul</strong> <strong>Jimenez</strong>, a secco dal 31 dicembre, oltre che per il pregevole acuto di <strong>Adama</strong> <strong>Traoré</strong> ed il conseguente tredicesimo posto con ben 47 punti all&#8217;attivo.</p>
<p>Per gli Hatters ci auguriamo che sia un arrivederci alla Premier League, con la consapevolezza che mister <strong>Edwards</strong> difficilmente avrebbe potuto fare di più con l&#8217;organico a disposizione.</p>
<p><strong>BURNLEY 1-2 NOTTINGHAM FOREST (2&#8242;, 14&#8242; Wood, 72&#8242; Cullen)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-346446 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/05/Burnley-Nottinhgham-Forest-1024x683.jpg" alt="" width="571" height="381" /></p>
<p>Il <strong>Nottingham</strong> festeggia la seconda salvezza consecutiva, ottenuta meritatamente nonostante la penalizzazione di quattro punti ed il cambio di guida tecnica in corsa, espugnando Turf Moor centrando il quarto successo esterno del campionato.</p>
<p>Il Forest chiude i giochi già nel primo quarto d&#8217;ora con la seconda doppietta stagionale di Chris <strong>Wood</strong>, assoluto protagonista della permanenza in Premier League con i suoi 14 gol in campionato. I due centri ravvicinati del neozelandese permettono ad <strong>Espirito</strong> <strong>Santo</strong> di toccare quota 22 punti ottenuti sotto la sua gestione in 21 gare a confronto dei 14 nelle prime 17 uscite.</p>
<p>I Clarets di <strong>Kompany</strong>, invece, fanno ritorno in Championship dopo appena un anno così come <strong>Sheffield</strong> <strong>United</strong> e <strong>Luton</strong> con soli 10 punti ottenuti tra le mura amiche (peggior rendimento interno al pari delle Blades). Sicuramente in virtù del dominio dello scorso anno nella seconda lega inglese ci si aspettava qualcosa in più.</p>
<h2>Classifica finale</h2>
<table width="363" cellspacing="0" cellpadding="2">
<tbody>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">1</td>
<td width="174">
<p align="left">Manchester City</p>
</td>
<td width="19"><strong>91</strong></td>
<td width="11">38</td>
<td width="11">28</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">3</td>
<td width="39">96:34</td>
<td width="30">+62</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">2</td>
<td width="174">Arsenal</td>
<td width="19"><strong>89</strong></td>
<td width="11">38</td>
<td width="11">28</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">5</td>
<td width="39">91:29</td>
<td width="30">+62</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">3</td>
<td width="174">
<p align="left">Liverpool</p>
</td>
<td width="19"><strong>82</strong></td>
<td width="11">38</td>
<td width="11">24</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">4</td>
<td width="39">86:41</td>
<td width="30">+45</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">4</td>
<td width="174">
<p align="left">Aston Villa</p>
</td>
<td width="19"><strong>68</strong></td>
<td width="11">38</td>
<td width="11">20</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">10</td>
<td width="39">76:61</td>
<td width="30">+15</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">5</td>
<td width="174">
<p align="left">Tottenham</p>
</td>
<td width="19"><strong>66</strong></td>
<td width="11">38</td>
<td width="11">20</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">12</td>
<td width="39">74:61</td>
<td width="30">+13</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">6</td>
<td width="174">
<p align="left">Chelsea</p>
</td>
<td width="19"><strong>63</strong></td>
<td width="11">38</td>
<td width="11">18</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">11</td>
<td width="39">77:63</td>
<td width="30">+14</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">7</td>
<td width="174">Newcastle</td>
<td width="19"><strong>60</strong></td>
<td width="11">38</td>
<td width="11">18</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">14</td>
<td width="39">85:62</td>
<td width="30">+23</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">8</td>
<td width="174">
<p align="left">Manchester United</p>
</td>
<td width="19"><strong>60</strong></td>
<td width="11">38</td>
<td width="11">18</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">14</td>
<td width="39">57:58</td>
<td width="30"> -1</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">9</td>
<td width="174">West Ham</td>
<td width="19"><strong>52</strong></td>
<td width="11">38</td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">14</td>
<td width="39">60:74</td>
<td width="30">-14</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">10</td>
<td width="174">Crystal Palace</td>
<td width="19"><strong>49</strong></td>
<td width="11">38</td>
<td width="11">13</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">15</td>
<td width="39">57:58</td>
<td width="30">-1</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">11</td>
<td width="174">Brighton</td>
<td width="19"><strong>48</strong></td>
<td width="11">38</td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">14</td>
<td width="39">55:62</td>
<td width="30">-7</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">12</td>
<td width="174">
<p align="left">Bournemouth</p>
</td>
<td width="19"><strong>48</strong></td>
<td width="11">38</td>
<td width="11">13</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">16</td>
<td width="39">54:67</td>
<td width="30">-13</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">13</td>
<td width="174">
<p align="left">Fulham</p>
</td>
<td width="19"><strong>47</strong></td>
<td width="11">38</td>
<td width="11">13</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">17</td>
<td width="39">55:61</td>
<td width="30">-6</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">14</td>
<td width="174">
<p align="left">Wolverhampton</p>
</td>
<td width="19"><strong>46</strong></td>
<td width="11">38</td>
<td width="11">13</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">18</td>
<td width="39">50:65</td>
<td width="30">-15</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">15</td>
<td width="174">
<p align="left">Everton</p>
</td>
<td width="19"><strong>40</strong></td>
<td width="11">38</td>
<td width="11">13</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">16</td>
<td width="39">40:51</td>
<td width="30">-11</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">16</td>
<td width="174">
<p align="left">Brentford</p>
</td>
<td width="19"><strong>39</strong></td>
<td width="11">38</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">19</td>
<td width="39">56:65</td>
<td width="30">-9</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">17</td>
<td width="174">
<p align="left">Nottingham Forest</p>
</td>
<td width="19"><strong>32</strong></td>
<td width="11">38</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">20</td>
<td width="39">49:67</td>
<td width="30">-18</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">18</td>
<td width="174">
<p align="left">Luton Town</p>
</td>
<td width="19"><strong>26</strong></td>
<td width="11">38</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">24</td>
<td width="39">52:85</td>
<td width="30">-33</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">19</td>
<td width="174">
<p align="left">Burnley</p>
</td>
<td width="19"><strong>24</strong></td>
<td width="11">38</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">24</td>
<td width="39">41:78</td>
<td width="30">-37</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">20</td>
<td width="174">
<p align="left">Sheffield United</p>
</td>
<td width="19"><strong>16</strong></td>
<td width="11">38</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">28</td>
<td width="39">35:104</td>
<td width="30">-69</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&#8211; Everton 8 punti di penalizzazione</p>
<p>&#8211; Nottingham Forest 4 punti di penalizzazione</p>
<p> ;</p>
<p><strong>Ringrazio tutti i lettori a nome mio e dell&#8217;intera redazione di Calcio Style. L&#8217;appuntamento con &#8220;All Eyes On Me&#8221; e la Premier League è per sabato 17 agosto. A presto!</strong></p>
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Aggiornato al 20/05/2024 15:57
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