Categorie: Premier League

Arsenal, Calafiori e il rapporto con il mental coach

Il difensore dell’Arsenal e della Nazionale, Riccardo Calafiori, ha spiegato come sia stato importante nel suo processo di crescita il mental coach. 

Il difensore dell’Arsenal e della Nazionale, Riccardo Calafiori, ha spiegato come sia stato importante nel suo processo di crescita il mental coach, quando giocava ai tempi del Bologna e dell’episodio nella partita contro il Cagliari che è stata una sorta di svolta nella carriera.

RICCARDO CALAFIORI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Arsenal, Calafiori ha spiegato il suo lavoro con il mental coach e l’episodio di Cagliari-Bologna “Da lì dissi che avrei dovuto parlare e lavorare con qualcuno, ma più per prevenzione”

Ci sono alcuni episodi in una carriera di un giocatore che possono essere decisivi, spesso l’aiuto di un mental coach serve per ritrovare gli stimoli e riprendersi da un episodio negativo. Questo è il caso di Riccardo Calafiori, difensore dell’Arsenal e della Nazionale, che ha spiegato come l’aiuto del suo mental coach sia stato decisivo per la sua carriera, soprattutto dopo un Cagliari-Bologna della scorsa stagione, quando militava in rossoblù.

Ecco cosa è successo dopo quella partita contro il Cagliari e il lavoro svolto successivamente: “il click è arrivato quando perdemmo una brutta partita a Cagliari, feci prendere il primo gol e dopo addirittura feci autogol. Da lì dissi che avrei dovuto parlare e lavorare con qualcuno, ma più per prevenzione, perché sicuramente se devo ambire a palcoscenici più grandi è impossibile che non capitino più situazioni del genere in cui sei in difficoltà. ”

Infatti, da allora non ha più sbagliato, risultando uno dei protagonisti della qualificazione dei felsinei alla Champions League e il successivo approdo all’Arsenal in Premier League. Poi, Calafiori, ha illustrato il modo con cui lavoro con il suo mental coach: “Credo che tutti lavorino in modo diverso. Noi abbiamo messo degli obiettivi, fino a gennaio stavo facendo molto bene, ma a livello numerico come gol e assist, anche se sono un difensore… Era il tassello che mi mancava. Da lì ho fatto 5-6 assist e 2 reti in campionato, quindi non penso sia stato un caso”.

Quindi ecco spiegato come è riuscito diventare un grande giocatore in un palcoscenico di livello come la Premier League, ma potrebbe addirittura arrivarne altrettanto prestigioso come quello del Real Madrid, ma i Gunners hanno chiesto circa 75 milioni di euro.

 

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Aggiornato al 17/03/2025 16:18

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Pubblicato da
Andrea Costanzo
Tag: Arsenal

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