Premier League
Championship, Burnley prepara la festa: c’è un record
In Championship il Burnley, ex squadra di Vincent Kompany, prepara l’ennesimo ritorno in Premier League. Mancano pochissimi punti alla promozione.
I Turfites hanno praticamente dominato il campionato cadetto inglese, facendon della difesa il proprio punto forte. C’è un dato clamoroso che testimonia l’ottimo lavoro di Scott Parker.
Championship, il Burnley vicino a un record storico
Il club inglese attualmente occupa la seconda posizione in classifica con 91 punti, frutto di 25 vittorie, 16 pareggi e 2 sole sconfitte. Tra i giocatori più rappresentativi di questa grande cavalcata ci sono Josh Brownhill, centrocampista con 14 gol segnati e Zian Flemming, altro centrocampista con 10 reti all’attivo.

Anass Zaroury #19 celebrates after he scores a goal to make it 2-0 during the Sky Bet Championship match Burnley vs Blackburn Rovers at Turf Moor, Burnley, United Kingdom, 13th November 2022
(Photo by Steve Flynn/News Images)
Quello che però salta all’occhio guardando la tabella della Championship è il dato che riguarda i gol subiti dal Burnley. Sono infatti solo 14 le reti incassate in 43 partite. Con poche giornate rimaste alla conclusione della stagione i Turfites rischiano di far registrare l’ennesimo record.
Entro la fine del campionato sicuramente la squadra del Lancashire proverà a stupire ancora tutta l’Inghilterra e non solo.
Premier League
Manchester City-Chelsea: probabili formazioni e dove vederla
La 20° giornata della Premier League vede di fronte Manchester City-Chelsea: i citizens sono secondi in classifica, i blues sono quinto posto.
La 20° giornata della Premier League vede di fronte Manchester City-Chelsea: i citizens sono reduci dal pareggio per 0 a 0 contro il Sunderland mentre i blues sono reduci dal pareggio per 2 a 2 contro il Bournemouth.

Qui Manchester City
Il Manchester City è reduce dal pareggio per 0 a 0 contro il Sunderland, un pari che consente ai citizens di rimanere all’inseguimento dell’Arsenal capolista. Dopo 8 vittorie consecutive, la squadra di Guardiola si è fermata, ma cercherà di riprendere vincere contro il Chelsea. Non ci saranno Bobb, Kovacic e Stones oltre ai giocatori impegnati in Coppa d’Africa Ait Nouri e Marmoush.
Il tecnico dei citizens schiererà un 4-3-2-1 con difesa composta da Nunes, R. Dias, Aké e Gvardiol; centrocampo formato da Rodri, Reijnders e B. Silva; unica punta sarà Haaland su cui aggireranno Foden e Cherki.
Qui Chelsea
Il Chelsea è reduce dal pareggio per 2 a 2 contro il Bournemouth, partita che ha visto per l’ultima volta in panchina Enzo Maresca, che è stato sostituito da McFarlane. I Blues lottano per un posto in Champions League, ma lotta è molto dura, bisognerà almeno strappare un pari contro il Manchester City. Molte assenze, Colwill, Essugo e Lavia infortunati e Caicedo e Mudryk squalificati.
Il tecnico dei blues schiererà un 4-2-3-1 con difesa composta da James, Badiashile, Chalobah e Gusto; linea mediana composta da A. Santos e E. Fernandez; unica punta sarà Joao Pedro su cui aggireranno Estevao, Palmer e Garnacho.
Manchester City-Chelsea probabili formazioni
Manchester City (4-3-2-1): Donnarumma; Nunes, R. Dias, Aké, Gvardiol; Rodri, Reijnders; B. Silva, Foden, Cherki; Haaland. Allenatore: Guardiola.
Chelsea (4-2-3-1): Sanchez; James, Badiashile, Chalobah, Gusto; A. Santos, E. Fernandez; Estevao, Palmer, Garnacho; Joao Pedro. Allenatore: McFarlane.
Manchester City-Chelsea dove vederla
La partita Manchester City-Chelsea, valida per la 20° giornata della Premier League che si giocherà domani alle ore 18 e 30 sarà visibile su Sky.
Premier League
Chelsea, Rosenior: “Nella vita non ci sono garanzie”
Il Chelsea è alla ricerca di un sostituto di Maresca e, insieme al profilo di Andoni Iraola del Bournemouth, Liam Rosenior è tra i candidati principali per la panchina.
Sul tema ha avuto modo di esprimersi Liam Rosenior stesso in conferenza stampa, il quale non ha negato l’esistenza dei contatti con la dirigenza dei blues. Non ha affrontato il tema con lo Strasburgo (club che lui allena) ed i giocatori. La dirigenza conosce molto bene l’operato dell’allenatore, dato il rapporto con il club francese che è molto legato al Chelsea. Non sorprende che sia un nome caldo, in grando di convincere gli addetti ai lavori ma forse meno i tifosi. Scopriamo insieme le parole del tecnico inglese 41enne, ex Hull City.

Chelsea, le parole di Liam Rosenior
“Ci sono tante voci e speculazioni, ma se un allenatore si lascia condizionare fallisce. Il mio lavoro è qui, amo questo club e sono concentrato al 100% sullo Strasburgo”. L’inglese ha spiegato di non aver affrontato il tema con la squadra, preferendo mantenere il focus sugli obiettivi sportivi: “I giocatori sanno tutto, qualcuno ha scherzato, ma continuiamo a lavorare per costruire qualcosa di bello”. Allo stesso tempo, Rosenior ha lasciato la porta socchiusa: “Nella vita non ci sono garanzie. Non posso promettere quanto resterò qui, ma ogni giorno mi diverto e do il massimo”.
L’allenatore ha vissuto e sta vivendo ancora oggi un’esperienza straordinaria con il club francese. La scorsa stagione ha raggiunto la qualificazione in Conference League il club ed ora, si trova al 7⁰ posto in classifica. In particolare risalto si stanno mettendo Panichelli (10 gol in 23 partite, ma è da dire che non segna dal 29 di ottobre), Diego Moreira, (1 gol e 4 assist) Valentin Barco (1 gol e assist) Emegha (7 gol e 2 assiat in 11 presenze) e Mike Penders, con 7 reti inviolate in 24 presenze.
La scorsa stagione sono stati grandi protagonisti: sempre Emegha (con 14 reti e 4 assiat in 29 presenze), Andrey Santos con 11 gol e 4 assist in 34 partite e Dilane Bakwa, con 6 gol ed 8 assist in 31 partite.
Di certo è in grado di valorizzare molto bene i giovani talenti e di ottenere grandi risultati, ma il salto in una realtà come il Chelsea è sempre difficile da affrontare. Staremo a vedere cosa succederà nelle prossime settimane, ma la cosa certa è che a soli 41 anni, Rosenior è un allenatore che ha portato grandi gioie allo Strasburgo.
Premier League
Bournemouth-Arsenal, probabili formazioni e dove vederla
La 20° giornata di Premier League vede il Bournemouth ospitare al Vitality Stadium la capolista Arsenal. Calcio d’inizio in programma domani alle 18:30.
Bournemouth e Arsenal sono pronte a inaugurare il 2026. Le due squadre si affronteranno al Vitality Stadium per la 20° giornata di campionato.
Le Cherries si preparano a ricevere i primi in classifica, con la volontà di tornare alla vittoria in campionato. La squadra di Iraola, dopo un grande avvio di stagione, sta vivendo un momento di flessione: il Bournemouth a secco di vittorie dallo scorso 26 ottobre. Nelle ultime 10 gare di Premier, i rossoneri hanno totalizzato 5 pareggi e 5 sconfitte. Nonostante la crisi, la classifica resta confortante, con 9 punti di vantaggio sulla zona retrocessione. Quella di domani potrebbe essere l’ultima gara di Semenyo con le Cherries: l’ala è sempre più vicina al Manchester City.
Dall’altra parte c’è l’Arsenal. I Gunners sono reduci da un’altra incredibile prova di forza: nell’ultimo turno la squadra di Arteta ha impartito una dura lezione all’Aston Villa, imponendosi per 4-1. Un turno reso ancor più positivo dal risultato del Manchester City, non andato oltre lo 0-0 contro il Sunderland. Risultati che hanno permesso ai Gunners di aumentare il proprio distacco dalle inseguitrici, al momento distanti 4 e 6 punti.
Qui Bournemouth

Per la gara contro l’Arsenal Iraola dovrà rinunciare a Doak, Tyler Adams e Veljko Milosavljevic. Dovrebbe stringere i denti Christie, e recuperare per la panchina.
Non dovrebbero esserci grosse novità rispetto all’11 reduce dal 2-2 di Stamford Bridge: davanti a Petrovic la linea di difesa sarà composta da Jimenez, Diakite, Senesi e Truffert. Sulla trequarti spazio a Brooks, Kluivert e Semenyo, dietro l’unica punta Evanilson.
Qui Arsenal
Per la trasferta di Bournemouth Arteta può contare su quasi tutta la rosa a disposizione. Anche Declan Rice, che aveva saltato la gara con l’Aston Villa, dovrebbe prendere parte alla gara del Vitality Stadium. Mentre resta in dubbio la presenza di Riccardo Calafiori.
Qualche cambio di formazione nei Gunners rispetto all’11 dell’ultimo turno: a centrocampo spazio a Rice al posto di Merino, mentre in attacco Gabriel Jesus e Trossand possono prendere il posto di Eze e Gyokeres.

Gabriel Jesus #9 of Arsenal during the Premier League match Wolverhampton Wanderers vs Arsenal at Molineux, Wolverhampton, United Kingdom, 12th November 2022
(Photo by Gareth Evans/News Images)
Bournemouth-Arsenal, le probabili formazioni
Bournemouth (4-2-3-1): Petrovic; Jimenez, Diakite, Senesi, Truffert; Scott, Tavernier; Brooks, Kluivert, Semenyo; Evanilson. All: Iraola.
Arsenal (4-3-3): Raya; Timber, Saliba, Gabriel, Lewis-Skelly; Odegaard, Zubimendi, Rice; Saka, Jesus, Trossard, All: Arteta.
Bournemouth-Arsenal, dove vederla
La partita di Premier League tra Bournemouth e Arsenal sarà trasmessa in esclusiva su Sky Sport e in diretta streaming su NOW a partire dalle ore 18:30 di sabato 3 gennaio 2026.
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