Chelsea-Maresca, ore caldissime. I Blues hanno ufficialmente chiesto al Leicester il permesso di parlare con il tecnico italiano.
Chelsea-Maresca, la situazione
Nella giornata di ieri,
Sky Sports UK aveva fatto filtrare un'indiscrezione secondo la quale il Chelsea avrebbe nominato il successore di Mauricio Pochettino entro una settimana. Il novero dei potenziali candidati era stato esteso a tre nomi, ovvero
Thomas Frank del
Brentford;
Kieran McKenna dell'
Ipswich Town ed
Enzo Maresca del
Leicester.
Il favorito assoluto sembra essere proprio quest'ultimo.
Stamattina il club londinese ha ufficialmente chiesto alle foxes il permesso di aprire i canali diplomatici con il tecnico italiano. Nel contratto che lega Maresca alla
Blue Army fino al 2026 è stata inserita
una clausola rescissoria di circa dieci milioni di euro.
Sintomatico del fatto che il Leicester, qualora il Chelsea decidesse di pagarla,
non potrebbe opporsi in alcun modo. A questo punto la palla passa all'ex-assistente di
Guardiola.
Maresca ha recentemente dichiarato di volere un progetto pluriennale, utilizzando l'
Arsenal e
Arteta come esempio, che gli permetta di sedimentare il proprio metodo lavorativo per almeno cinque-sei anni.
Il Chelsea non sembra essere il club ideale da questo punto di vista, dato che
ha cambiato quattro allenatori negli ultimi due anni e il prossimo sarà il quinto. L'esempio più vicino a Maresca, ovvero
Potter, è stato silurato dopo appena sette mesi. Adesso la palla passa a Maresca. Rimanere a Leicester e onorare la parola data al board thailandese, al netto di un percorso che sarà ineluttabilmente accidentato dai gravi problemi economici che stanno attanagliando il club, o tentare subito il grande salto in un club che potrebbe accontentarlo sul mercato.
