Premier League
Liverpool campione d’Inghilterra. 20° titolo per i Reds
Il Liverpool è aritmeticamente campione d’Inghilterra per la 20esima volta nella storia. I Reds vincono una Premier League dominata grazie al 5-1 rifilato al Tottenham ad Anfield.
Arriva il primo e più importante verdetto della Premier League. Il Liverpool vince il campionato matematicamente con 4 giornate d’anticipo, grazie alla rotonda vittoria per 5-1 ottenuta ad Anfield contro il Tottenham. I Reds vincono il campionato inglese per la 20esima volta nella storia, raggiungendo al primo posto il Manchester United, a 5 anni dall’ultimo titolo conquistato da Jurgen Klopp. Il suo successore, Arne Slot, è riuscito nell’impresa di trionfare già al primo anno alla guida del Liverpool, non facendo rimpiangere il tecnico tedesco.
Il pomeriggio ad Anfield si era aperto con il gol degli Spurs al 12′. Ma la squadra di Slot ha ripreso il controllo del match con le reti di Luis Diaz, McAllister, Gakpo e Salah. Nel finale è arrivato anche l’autogol di Udogie che ha messo il sigillo definitivo su match e titolo.
L’ex tecnico del Feyenoord si è calato alla grande in una realtà diversa, entrando fin da subito in sintonia con il gruppo. La squadra è stata in grado di dominare il campionato soprattutto grazie ad un inizio sprint. Protagonista assoluto è stato Mohamed Salah, mai così deciso in zona gol. Un titolo che ripaga il Liverpool per i molti secondi posti accumulati negli anni passati. Con la soddisfazione di festeggiare la certezza del titolo in casa davanti ai propri tifosi.
I Reds dovranno aspettare l’ultima gara di Premier League per ricevere il trofeo e le medaglie. Federico Chiesa, anche se non da protagonista, spera di essere premiato assieme ai suoi compagni: secondo le regole inglesi serve collezionare almeno 5 presenze in campionato per essere considerati campioni. L’ex Juventus è al momento fermo a quota 4.
Premier League
Manchester United, Mainoo al centro del progetto Carrick
Kobbie Mainoo rimane al Manchester United: il centrocampista sente la fiducia del nuovo allenatore Michael Carrick.
Il futuro di Kobbie Mainoo: fiducia e sviluppo
Kobbie Mainoo, giovane talento del Manchester United, ha deciso di restare al club inglese dopo aver ricevuto la fiducia immediata da parte di Michael Carrick. Inizialmente, Mainoo stava considerando un prestito per giocare con maggiore regolarità e svilupparsi ulteriormente, ma non ha mai pensato a un trasferimento definitivo lontano dall’Old Trafford. La situazione contrattuale del giovane centrocampista rimarrà una questione cruciale nei prossimi mesi, poiché il club e il giocatore lavorano per garantire un futuro promettente per entrambe le parti.
L’importanza della gestione dei giovani talenti
La decisione di Mainoo di restare al Manchester United evidenzia l’importanza della gestione dei giovani talenti all’interno dei club di calcio. La fiducia mostrata da Carrick è un segnale positivo per il giovane centrocampista, che ora avrà l’opportunità di crescere e affermarsi sotto la guida di un allenatore esperto. Questa situazione potrebbe servire da esempio per altri giovani calciatori che cercano di trovare il giusto equilibrio tra sviluppo personale e opportunità di gioco.
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Fonte: l’account X di Fabrizio Romano
🚨🏴 Kobbie Mainoo now expected to stay at Manchester United after instant trust by Michael Carrick.
Mainoo was considering loan move to play on regular basis and develop, never a permanent exit from #MUFC.
His contract situation will remain key topic in the next months. pic.twitter.com/5tbKJBu7gd
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) January 19, 2026
Premier League
Crystal Palace, Glasner: “Nessun sostegno, i giocatori sono delusi”
L’allenatore del Crystal Palace, Oliver Glasner, esprime il suo disappunto: “Non sentiamo supporto, i giocatori meritano protezione”
Le dichiarazioni di Oliver Glasner scuotono l’ambiente
Oliver Glasner, allenatore del Crystal Palace, ha recentemente espresso il suo disappunto per la mancanza di supporto percepita nell’ambiente. Durante un’intervista, Glasner ha sottolineato come i suoi giocatori, che si impegnano con dedizione sul campo, non ricevano la protezione e il riconoscimento che meritano. Ha affermato: “Non mi interessa proteggere me stesso, ma i giocatori lasciano il cuore sul campo e hanno bisogno di essere protetti”. Le parole dell’allenatore sono un chiaro segnale della frustrazione che si respira all’interno del team.
Le parole di Glasner non sono passate inosservate e hanno provocato un acceso dibattito tra tifosi e addetti ai lavori. La questione del supporto e della protezione dei giocatori è un tema ricorrente nel mondo del calcio e le dichiarazioni di Glasner potrebbero portare a una riflessione più ampia. L’allenatore si è fatto portavoce di un malcontento che potrebbe avere conseguenze significative sulla gestione del team e sull’atmosfera generale.
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Fonte: l’account X di Fabrizio Romano
🚨🛑 Oliver Glasner: “We feel no support. I see the players and everybody is disappointed”.
“Why I’m saying this is not to protect myself, I don’t care about myself, but they need to be protected because they are leaving their hearts on the pitch”. pic.twitter.com/xz9BYfgKS7
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) January 18, 2026
Premier League
Manchester United, Carrick stende Guardiola: 2-0 a Old Trafford
Il primo Manchester United di Carrick è vincente e nel derby cittadino coi cugini del City arriva un successo fondamentale per la corsa alla Champions.
Nella partita più importante dell’anno, che determina di che colore sarà la città fino al prossimo incontro, non sbagliano i Red Devils guidati dalla leggenda del club arrivata per sostituire Amorim.
Manchester United-Manchester City 2-0, Mbuemo e Dorgu acciuffano la zona Champions
È partita col botto la 22° giornata di Premier League con lo scontro tra la metà blu e quella rossa di Manchester. Si è giocato a Old Trafford, il teatro dei sogni, con le due squadre impegnate per raggiungere lo stesso obiettivo in questa fase della stagione.
Per lo United però il momento è delicatissimo visto l’esonero di Amorim e l’arrivo di Carrick come traghettatore momentaneo. La situazione però è positiva con la zona Champions League alla portata, tutto però dipenderà dall’esito della lotta con il Liverpool. Per questo motivo lo scontro con Guardiola e i suoi era di vitale importanza per il proseguo della stagione.
A trionfare sono stati i Red Devils grazie alle reti Mbuemo e Dorgu, che proiettano lo United al quarto posto in classifica, alla pari proprio dei Reds che però devono ancora giocare. Questa vittoria però certifica la svolta per capitan Fernandes e compagni, che mandano un segnale chiaro alle concorrenti con tutta la volontà di tornare grandi.
La seconda parte di stagione potrebbe finalmente vedere un club prestigioso e vincente tornare dove i tifosi hanno sempre preteso di stare. Nonostante l’improvviso esonero di Amorim, la squadra sembra finalmente pronta per affrontare la sfida più difficile della Premier League.
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