Liverpool, l’egiziano conferma la separazione dopo otto anni, ma promette di concludere la sua avventura con un’annata straordinaria.
Mohamed Salah ha sciolto ogni dubbio: questa sarà la sua
ultima stagione con la maglia del Liverpool. Durante un’intervista rilasciata al portale inglese
Sky Sports, l’attaccante egiziano ha confermato che il suo contratto, in scadenza il prossimo 30 giugno, non verrà rinnovato. “
Non ci sono stati progressi positivi sul rinnovo, ma voglio lasciare con una stagione incredibile” ha dichiarato il fuoriclasse dei
Reds.
Un Liverpool al massimo, nonostante i cambiamenti
L’annuncio arriva in un momento d’oro per il Liverpool, una delle squadre più forti e performanti d’Europa, nonostante l’addio di
Jurgen Klopp dopo otto stagioni. Sotto la guida del neo tecnico olandese
Arne Slot, i
Reds non hanno perso competitività, anzi, stanno dominando la
Premier League con
45 punti in 14 giornate e un percorso impressionante in
Champions League, dove sono l’unica squadra a punteggio pieno nel nuovo format.
Gran parte del merito va proprio a
Salah, protagonista fin qui di una stagione straordinaria. A 32 anni, l’egiziano sta vivendo il miglior momento della sua carriera, con numeri da capogiro. Sono
21 i gol e 13 gli assist realizzati tra tutte le competizioni, di cui 17 reti in 18 partite di
Premier League.
L’addio di un leader, ma con un obiettivo speciale
A seguire le
parole di Salah:
“Prima di ogni stagione mi prendo un momento per me durante le vacanze per stare con la mia famiglia e per stilare gli obiettivi da raggiungere durante l’annata. E per quest’anno il mio desiderio più grande è vincere la Premier League, forse perché quando l’abbiamo rivinta (nel 2020 durante la pandemia ndr), non abbiamo potuto festeggiarla a dovere“
“Anche perché questa sarà la mia ultima stagione qui a Liverpool, e voglio fare qualcosa di speciale per la città. Quando abbiamo vinto nel 2020 c’era la pandemia e non abbiamo potuto celebrare il giusto, quindi speriamo che possa accadere quest’anno“.
“Questi sono i miei ultimi 6 mesi al Liverpool. Non ci sono stati progressi o avanzamenti positivi sul rinnovo e quindi dobbiamo solo aspettare e vedere“.
“Nella mia testa penso, ok questa è la mia ultima stagione al Liverpool e mi sono chiesto: cosa voglio lasciare? Che sono stato preoccupato per il contratto o lavorare per creare una stagione incredibile? Questo è quello che conta per me e quello che voglio fare“.
Le parole di Salah rivelano un
senso di responsabilità e appartenenza che lo ha reso un leader tecnico e morale della squadra. Nonostante l’amarezza per una trattativa contrattuale che non ha portato i risultati sperati, l’egiziano sembra determinato a lasciare un segno indelebile nella storia del club.
L’addio dell'attaccante egiziano chiude un ciclo iniziato nel
2017, quando arrivò a Liverpool per scrivere una pagina memorabile della storia del club.