Categorie: Premier League

Liverpool, Szoboszlai ha abituato troppo bene il pubblico

Dominik Szoboszlai del Liverpool ha abituato troppo bene i propri tifosi. È un dato di fatto. Un 24enne, trequartista e centrocampista con numeri incredibili. 

Cercatissimo da tutte le grandi squadre d’Europa in passato, dal 2023 è un giocatore del Liverpool. Con l’Ungheria ha mostrato di essere un perno assoluto.

Grazie a lui, la propria nazionale ha potuto qualificarsi agli Europei del 2024. 4 reti e 3 assist alle qualificazioni, in 8 partite, si sono rivelati decisivi.

Non tanto quest’anno, o almeno non al momento (2 reti e 3 assist in 12 partite), quanto gli anni precedenti si è rivelato un giocatore dalla grandissima propensione offensiva.

Al Salisburgo e al Lipsia si è messo in particolar modo in mostra, con numeri che gli hanno permesso di entrare nel mirino delle top squadre europee.

Dominik Szoboszlai of Liverpool scores his penalty during the The FA Community Shield match Crystal Palace vs Liverpool at Wembley Stadium, London, United Kingdom, 10th August 2025
(Photo by Alfie Cosgrove/News Images)

Liverpool, i numeri di Szoboszlai

Oltre ai numeri di questo inizio di stagione, ce ne sono altri che mettono in particolare risalto il talento dell’ungherese.

La scorsa stagione in 49 presenze ha realizzato 8 reti e 8 assist, comprese tutte le competizioni. La maggior parte ha contributo alla vittoria del campionato in Premier League.

Nel 2023/24, in 45 presenze e alla sua prima stagione in Inghilterra, ha contribuito con 7 reti e 4 assist.

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Tornando in Germania e di preciso al Lipsia, possiamo notare numeri anche migliori. 2022/23: 10 reti e 13 assist in 46 presenze. 2021/22: 10 reti e 8 assist in 45 presenze al primo anno in Bundesliga.

Potremmo stare qui ore a citare numeri, statistiche e dati. Che sia uno dei migliori centrocampisti/trequartisti al mondo è storia nota.

Ci ha abituato talmente tanto a ritmi ad altissimo livello, che ormai non se ne parla quasi più. Il che è davvero più impressionante di quanto si pensi.

Non entra spesso in copertina, perché non è il protagonista assoluto. È come Wilson con Dr House.

È fondamentale nel proseguimento della storia, ed è spesso vicino ai riflettori dei più importanti, ma proprio come Wilson ci si dimentica spesso della sua presenza.

Ogni volta che segna, si pensa: “sì, vero, Szoboszlai è un giocatore fortissimo”. Se non lo fa, ci si dimentica quasi di lui.

La rete e l’assist contro il Francoforte in Champions League l’hanno fatto riemergere dalle tenebre dell’innominato. Il suo contributo è sempre fondamentale.

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Non dico si debba nominare sempre, ma meriterebbe sicuramente molti più riconoscimenti di quanti gliene vengano concessi.

Aggiornato al 23/10/2025 23:05

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Pubblicato da
Lorenzo Maffia

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