E' subito polemica in casa Manchester United dopo il pareggio di ieri contro l'Ipswich. Il nuovo tecnico, Ruben Amorim, critica l'ex del Bologna Zirkzee.
Dopo il pareggio di ieri, 1-1 in casa dell'
Ipswich Town, sono scoppiate polemiche in casa
Manchester United tra il nuovo tecnico dei
Red Devils,
Ruben Amorim, e l'ex giocatore del
Bologna Joshua Zirkzee: colpevole di non sfruttare i cross che piovono in aerea di rigore. Polemiche anche sul minutaggio: appena 25 minuti.
Manchester United, è subito polemica Amorim-Zirkzee
E' subito polemica nel day after di Ipswich Town-
Manchester United, dove i Red Devils ora guidati da
Ruben Amorim sono stati fermati 1-1 al Portman Road dai padron di casa dell'Ipswich.
Il tecnico dello United ha soprattutto rimproverato l'ex giocatore del Bologna Joshua Zirkzee,
reo di non saper sfruttare i cross che sono piovuti nell'aerea di rigore avversaria.
"
Josh deve capire che deve entrare in area per sfruttare i cross", ha dichiarato l'allenatore portoghese in conferenza stampa dopo il match contro l'Ipswich.
Poi ha fatto un discorso più generale sul rendimento della sua squadra: "
Non puoi allenare a fare le scelte giuste, non a questo livello. E questo è un problema. Devi sapere tener palla e capire quando è il momento giusto per giocarla, avere il tempo del gioco. E a volte ho la sensazione che non riusciamo a tenerla e la spediamo avanti non perché sia giusto farlo ma perché non riusciamo a gestire il possesso”.
Infine, è tornato sempre su Zirkzee e su suoi scialbi 25 minuti di gioco "Ad esempio è successo verso la fine della partita, ci siamo ritrovati con due attaccanti che giravano attorno all'area invece di riempirla.
Josh deve capire che deve andare dentro l'area per permettere di far arrivare i cross. Dobbiamo capire che c'è un momento giusto per fare delle cose e un momento per farne altre, e in questo momento facciamo cose non al momento giusto. Sento parlare di sistema, di 3-4-3, ma non è questa la chiave, lasciamo perdere il modulo, è la comprensione del gioco e di cosa fare quello su cui dobbiamo crescere, e tanto” ha concluso.