Come fa una squadra ultima nelle statistiche ad essere terza in Premier League? Nuno Espirito Santo e il suo Nottingham Forest.
Allenatore particolarmente attento alle individualità dei propri uomini, la sua idea è chiara: la squadra è la cosa più importante. Tanto che appena approdato in Inghilterra ha fatto disegnare sui muri della palestra due scritte diventate in brevissimo tempo dei veri e propri dogmi: “Stay Humble” e “Protect the team”, tradotto “Restare umili e proteggere la squadra”.La sua squadra è ultima in parecchie statistiche come: possesso palla, numero di passaggi, tocchi palla e intensità di pressing nella metà campo avversaria con numeri da retrocessione, ma allora come fa ad essere attualmente terza in Premier League?
La squadra in fase difensiva si posiziona con un 4-4-2 o un 3-5-2 in base all'avversario e gioca principalmente nella propria metà campo, spingendo l'avversario nella parte esterna del campo e costringendolo a cross e tiri da lontano. Infatti è prima nelle statistiche come quella dei clean sheet, dei tiri non concessi e terza come gol subiti.
La squadra è sempre molto attenta a non volere il pallone e a lavorare sempre su posture e appoggi corretti dei loro calciatori, in modo da concedere meno spazio e profondità possibile all'avversario.
Di questa fase difensiva molto organizzata ne nasce il suo principio offensivo, che tende, dopo aver recuperato palla possibilmente in zona esterna, a innescare in maniera rapida i due esterni (Elanga e Hudson Odoi) in modo da arrivare il più velocemente verso la porta avversaria.
Articolo di Stefano Nestasio.







