<p><strong>Appuntamento e format rinnovati: <em>All Eyes On Me</em>, la rubrica di Calcio Style dedicata alla <a href="https://www.calciostyle.it/esteri/premier-league/premier-league-all-eyes-on-me-il-focus-sul-25-turno-2024-25">Premier League,</a> cambia look, ma non la sostanza dando libero sfogo a quella bruciante passione che unisce tutto il popolo britannico e non solo. Di seguito il resoconto dettagliato dei principali avvenimenti della 26°giornata della nuova stagione.</strong></p>
<p>Il fascino unico emanato, unito alla perenne scia d&#8217;entusiasmo che pervade ogni stadio, confluisce in una commistione di spettacolo, ardore e qualità che conferisce a questo torneo l&#8217;aura di lega paradisiaca in cui solamente i migliori interpreti del gioco possono essere o diventare i protagonisti.</p>
<h2>Ventiseiesimo turno: &#8220;All I Need&#8221;</h2>
<p><img class="alignnone wp-image-347953" src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/05/Premier-League-1024x576.jpg" alt="Premier League" width="660" height="371" /></p>
<h3>IL LIVERPOOL SBANCA L&#8217;ETIHAD</h3>
<p>Il <strong>Liverpool</strong> passa anche all&#8217;Etihad Stadium mettendo una seria ipoteca sul primo posto considerati gli attuali undici punti di vantaggio sull&#8217;<strong>Arsenal</strong> momentaneamente secondo.</p>
<p>I Reds, irrobustiti a centrocampo con la presenza dal 1&#8242; di <strong>Jones</strong> al posto di un riferimento offensivo (<strong>Gakpo</strong>/<strong>Nunez</strong>/<strong>Jota</strong>), impiegano 14 minuti per sbloccare la sfida contro un <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong> reduce dall&#8217;eliminazione nel playoff di Champions League per mano del <strong>Real</strong> <strong>Madrid</strong> e orfano di <strong>Haaland</strong> per la prima volta in questo campionato. <strong>Mac</strong> <strong>Allister</strong> e <strong>Szoboszlai</strong> si inventano uno schema da angolo, calciato basso sul primo palo, che smarca al tiro <strong>Salah</strong>, a sua volta glaciale nel superare <strong>Ederson</strong> con un mancino di prima intenzione da posizione centrale reso imprendibile dalla deviazione di <strong>Aké</strong>. L&#8217;egiziano firma nell&#8217;ordine: il suo <strong>25esimo</strong> gol nel torneo, l&#8217;<strong>11esimo</strong> consecutivo in una gara disputata di domenica (nessun altro aveva mai fatto registrare tali numeri in un singolo giorno della settimana) e il <strong>16esimo</strong> in trasferta pareggiando il record messo a referto da <strong>Phillips</strong> nel 2000 e <strong>Kane</strong> nel 2023.</p>
<p>I dati irreali dell&#8217;ex <strong>Roma</strong>, nonostante un reiterato possesso sterile da parte dei padroni di casa che produce solamente una rete annullata al connazionale <strong>Marmoush</strong> per evidente posizione di fuorigioco, vengono ulteriormente ritoccati al 37&#8242; quando raccoglie e orienta alla perfezione il lancio di <strong>Alexander-Arnold</strong> verso <strong>Szoboszlai</strong> che sterza sul sinistro e dal limite batte ancora <strong>Ederson</strong> prendendolo in controtempo. In questo modo <strong>Salah</strong> arriva a toccare quota <strong>50</strong> coinvolgimenti diretti stagionali in gol (30 reti e 20 passaggi vincenti), di cui <strong>40</strong> in Premier League (primo calciatore a riuscirci nella storia in due annate diverse, l&#8217;altra è il 2017-18), diventando, inoltre, il primo a fare gol e assist contro i campioni in carica sia all&#8217;andata che al ritorno e il terzo dal 2006-07 per partite con annessi marcatura e passaggio vincente (<strong>49</strong>) nei top 5 campionati europei alle spalle di <strong>Messi</strong> (<strong>102</strong>) e Cristiano <strong>Ronaldo</strong> (<strong>65</strong>).</p>
<p>Nella ripresa i Citizens accennano a una reazione con le pericolose conclusioni di <strong>Marmoush</strong> e <strong>Lewis</strong>, ma il muro erto dagli ospiti risulta invalicabile, tant&#8217;è che il 66% di possesso palla al termine della partita risulta praticamente inoffensivo, permettendo ai Reds di vincere una gara con il restante 34% per la prima volta negli ultimi vent&#8217;anni. Ottava sconfitta in campionato, dunque, per gli Sky Blues, la terza in casa (entrambi peggiori dati dell&#8217;era <strong>Guardiola</strong>) con un pesante quanto esplicativo -20 dalla vetta (solo nel 2020 il distacco dal 1° posto ha toccato tali picchi negli ultimi 9 anni), ma quarto posto mantenuto visti i risultati delle dirette concorrenti, mentre la squadra di <strong>Slot</strong> risponde alla grande alle prime avvisaglie di calo (l&#8217;eliminazione dalla FA Cup con il <strong>Plymouth</strong> e i pareggi con <strong>Everton</strong> e <strong>Aston</strong> <strong>Villa</strong> mercoledì scorso).</p>
<p><img class="alignnone wp-image-435011 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/02/Manchester-City-Liverpool-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<h3>SCIVOLONE INTERNO DELL&#8217;ARSENAL, NEWCASTLE: TRE PUNTI PER SOGNARE</h3>
<p>Per il secondo anno consecutivo e dopo due pesanti sconfitte interne con 11 gol al passivo negli scontri diretti il <strong>West</strong> <strong>Ham</strong> torna a espugnare l&#8217;Emirates senza concedere reti all&#8217;<strong>Arsenal</strong> (0-2 nella scorsa stagione con le marcature di <strong>Soucek</strong> e <strong>Mavropanos</strong>).</p>
<p><strong>Arteta</strong> opta per la soluzione <strong>Merino</strong> come (falso) riferimento offensivo vista la doppietta di <strong>Leicester</strong> di settimana scorsa e, ovviamente, le innumerevoli assenze nel reparto avanzato con i soli <strong>Nwaneri</strong>, <strong>Trossard</strong> e <strong>Sterling</strong> tra i convocabili. Il primo tiro del match lo producono i Gunners con il rientrante dal 1&#8242; <strong>Calafiori</strong> che ci prova da fuori con un mancino potente e centrale bloccato da <strong>Areola</strong>, ma alla distanza sono gli Hammers a produrre le migliori occasioni. <strong>Bowen</strong> non inquadra la porta da posizione favorevole sul cross arretrato di <strong>Wan-Bissaka</strong> e <strong>Soucek</strong> fa lo stesso di testa sul traversone di <strong>Kudus</strong>, ma questi risultano essere seri campanelli d&#8217;allarme per un <strong>Arsenal</strong> totalmente inoffensivo e più scricchiolante del solito in difesa.</p>
<p>Il vantaggio ospite arriva puntuale, infatti, al 44&#8242; sempre sull&#8217;asse <strong>Wan-Bissaka</strong>&#8211;<strong>Bowen</strong>: l&#8217;ex <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong> guida la ripartenza nata da una splendida apertura del capitano degli Irons che, a sua volta, chiude in porta lo spiovente disegnato dal terzino inglese sbucando alle spalle di <strong>Gabriel</strong>, siglando il suo settimo centro in campionato, il terzo consecutivo in trasferta, il 50esimo in carriera in Premier League. A inizio ripresa è lo stesso <strong>Bowen</strong> a non arrivare di un soffio sul bel suggerimento interno di <strong>Cresswell</strong> che sarebbe valso lo 0-2, e <strong>Arteta</strong> decide di ricorrere ai cambi per dare una scossa: dentro <strong>Zinchenko</strong> e <strong>Lewis-Skelly</strong>, fuori il grande ex <strong>Rice</strong> e <strong>Calafiori</strong>.</p>
<p>La fortuna, però, non sembra proprio essere dalla parte del tecnico spagnolo in questo periodo. Infatti, in seguito a una conclusione ravvicinata di <strong>Trossard</strong> respinta con i piedi da <strong>Areola</strong>, proprio il giovane terzino in maglia 49 perde ingenuamente un pallone all&#8217;altezza della metà campo a beneficio di <strong>Kudus</strong>, steso dallo stesso classe 2006 per negare all&#8217;avversario la corsa a campo aperto. Inevitabile, in seguito all&#8217;On Field Review, il rosso diretto sventolato dal direttore di gara Pawson (il 20esimo dell&#8217;era <strong>Arteta</strong>, nessuna squadra ne ha collezionati di più dal 2019 a oggi).</p>
<p>Ridotti in dieci i padroni di casa danno fondo alle ultime energie rimaste anche grazie agli ingressi di <strong>Sterling</strong> e del rientrante <strong>White</strong> (assente da tre mesi) che nel recupero inoltrato va vicinissimo al pareggio sfiorando il palo con una botta di collo destro. Tutto ciò non basta all&#8217;<strong>Arsenal</strong> per evitare il primo k.o. interno in campionato (l&#8217;ultimo risaliva ad aprile contro l&#8217;<strong>Aston</strong> <strong>Villa</strong>) interrompendo una striscia di risultati utili consecutivi che in Premier League durava dal 10 novembre e salutando, probabilmente in via definitiva, le residue chances di rimonta sul <strong>Liverpool</strong>. Primi tre punti in trasferta, invece, della gestione <strong>Potter</strong> in seguito alle tre sconfitte maturate nelle precedenti quattro sfide.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-434590 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/02/Arsenal-West-Ham-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Rocambolesca vittoria del <strong>Newcastle</strong> che a St James&#8217; Park bissa il successo dell&#8217;andata contro il <strong>Nottingham</strong> con uno spettacolare 4-3 agganciando il <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong> al quarto posto.</p>
<p>A rompere l&#8217;equilibrio sono gli ospiti con il lampo di <strong>Hudson-Odoi</strong> che batte <strong>Pope </strong>con un poderoso destro da fuori area salendo a quota 4 in classifica marcatori e a 7 in termini di reti realizzate aldilà del perimetro che delimita l&#8217;area dall&#8217;inizio della scorsa stagione (nessuno ha fatto meglio). La reazione dei Magpies, reduci dal pesante 4-0 contro il <strong>City</strong> del precedente turno, è, però, veemente, facendone ben 4 al Forest in appena 11 minuti: al 23&#8242; il classe 2006 <strong>Miley</strong>, schierato titolare per la prima volta in campionato al posto di <strong>Tonali</strong>, livella il punteggio girando in porta con il mancino il cross teso di <strong>Hall</strong>, che si ripete due giri di lancetta più tardi dialogando con <strong>Isak</strong>, entrando in area, superando <strong>Sels</strong> anche con l&#8217;ausilio di una deviazione e permettendo a <strong>Murphy</strong> di entrare in porta con il pallone.</p>
<p>Poco dopo la mezz&#8217;ora sulla squadra di <strong>Espirito</strong> <strong>Santo</strong> si abbatte l&#8217;uragano <strong>Isak</strong> che ne fa due in un minuto trasformando prima un calcio di rigore provocato dal tocco di braccio di Ola <strong>Aina</strong> su un altro cross di <strong>Hall</strong> e poi capitalizzando alla sua maniera, con il mancino incrociato l&#8217;imbucata di <strong>Willock</strong> che gli permette di tagliare il traguardo delle <strong>50</strong> marcature in Premier League in appena 76 gare (solo 6 calciatori ci hanno impiegato meno nella storia) diventando il miglior marcatore svedese nella storia del torneo (superato <strong>Ljungberg</strong> fermo a 48).</p>
<p>La reazione degli ospiti arriva, seppur tardivamente, nella ripresa in seguito al palo colpito da angolo da <strong>Schar</strong>. Proprio sugli sviluppi di questo fondamentale arrivano i due gol che fissano il risultato finale sul 4-3: al 63&#8242; <strong>Milenkovic</strong> corregge di tacco in porta il contro-cross di <strong>Wood</strong>, mentre al 90&#8242; tocca a <strong>Yates</strong>, a secco dal 25 ottobre, mettere dentro la corta respinta della difesa di casa sulla volée di <strong>Gibbs-White</strong>.</p>
<p>Tutto ciò non basta al <strong>Nottingham</strong> per evitare la seconda sconfitta consecutiva, la terza nelle ultime quattro, pur rimanendo terzo con soli tre punti di vantaggio proprio su <strong>City</strong> e <strong>Newcastle</strong> che torna a vincere in casa dopo oltre un mese.</p>
<h3>ASENSIO RIBALTA IL CHELSEA, COLPACCIO DEI WOLVES A BOURNEMOUTH</h3>
<p>Dopo cinque gare senza vittoria in campionato l&#8217;<strong>Aston Villa</strong> torna a battere un colpo in zona Europa superando il <strong>Chelsea</strong> in casa per la prima volta dopo quasi quattro anni.</p>
<p><strong>Maresca</strong>, ancora in forte emergenza offensiva viste le contemporanee assenze di <strong>Jackson</strong>, <strong>Madueke</strong> e <strong>Guiu</strong> e un <strong>Sancho</strong> non nel pieno della forma, avanza la posizione di Enzo <strong>Fernandez</strong> con l&#8217;inserimento di <strong>James</strong> in mediana venendo ripagato dopo appena 9&#8242;(il tempo di registrare l&#8217;infortunio di <strong>Chalobah</strong> rilevato da <strong>Adarabioyo</strong>): Pedro <strong>Neto</strong> semina il panico sulla destra sfidando e superando <strong>Maatsen</strong> prima di servire con un cross teso proprio il centrocampista argentino che la spinge in porta da due passi mettendo a referto la sua quarta rete in campionato.</p>
<p>Il numero 8 dei Blues sfiora anche la quinta al 25&#8242; spedendo alto di pochissimo un destro a giro a <strong>Martinez</strong> battuto, così come <strong>Palmer</strong>, che poco dopo la mezz&#8217;ora sfiora il palo alla sinistra del &#8220;Dibu&#8221; dopo averlo preso in controtempo con uno dei suoi mancini dal limite. Al rientro dagli spogliatoi <strong>Emery</strong> si gioca subito la carta <strong>Rashford</strong> per uno spento <strong>Ramsey </strong>per ravvivare i suoi e, anche in questo caso, la scelta si rivela vincente: al 57&#8242;, infatti, l&#8217;ex <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong> si fa trovare pronto sul secondo palo per ricevere l&#8217;ampio traversone di <strong>Cash</strong> e smarcare con un tocco di destro sulla sporcatura di Malo <strong>Gusto</strong> il liberissimo <strong>Asensio</strong> che la mette dentro trovando la sua prima gioia con la maglia dei Villans, accordata dal Var dopo essere stata ingiustamente annullata per un inesistente fuorigioco dello stesso <strong>Rashford</strong>.</p>
<p>Nonostante il pareggio incassato gli ospiti non si perdono d&#8217;animo e creano altre due ghiotte palle gol nuovamente con <strong>Palmer</strong> che nel primo caso non inquadra la porta con un sinistro a giro, mentre nel secondo viene schermato sulla linea dal salvifico intervento di <strong>Konsa</strong> sulla linea. In seguito al grande spavento i padroni di casa contro-reagiscono potendo continuare a godere della miglior versione di <strong>Rashford</strong> che prima smarca <strong>Malen</strong> a tu per tu con <strong>Jorgensen</strong> che respinge e poi, all&#8217;89&#8217;, serve nuovamente <strong>Asensio</strong> che, con la forte complicità dell&#8217;estremo difensore danese, sigla la doppietta con un bel mancino al volo facendo impazzire il Villa Park.</p>
<p>Dopo il bel 2-2 infrasettimanale nell&#8217;anticipo della 29° giornata con il <strong>Liverpool</strong> legato alla finale di Coppa di Lega la formazione di Birmingham, dunque, rilancia la propria candidatura all&#8217;Europa nel segno dei nuovo arrivati portandosi a -1 proprio dal <strong>Chelsea</strong>, alla terza sconfitta nelle ultime quattro, la quarta nelle ultime cinque se contiamo anche la FA Cup.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-434639 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/02/Aston-Villa-Chelsea-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Il <strong>Wolverhampton</strong> passa a sorpresa al Vitality Stadium di Bournemouth centrando la seconda vittoria nelle ultime tre dando continuità anche alla buona prestazione con sconfitta di misura di Anfield della scorsa settimana.</p>
<p>I Wolves approcciano meglio degli avversari alla gara andando sensibilmente vicini al vantaggio già nei primi venti minuti con il palo colpito con un sinistro dal limite da <strong>Semedo</strong> e la conseguente grande risposta sul tentativo di <strong>Bellegarde</strong> da parte di <strong>Kepa</strong>, che si ripete qualche minuto più in là sul tentativo da fuori di Matheus <strong>Cunha</strong>.</p>
<p>L&#8217;episodio spartiacque della gara si verifica, però, al 31&#8242; con il rosso diretto tramite Var sventolato in faccia a <strong>Zabarnyi</strong> dal direttore di gara Salisbury in seguito a un intervento con il piede alto sulla caviglia di <strong>Ait-Nouri</strong>, e appena cinque minuti più tardi il solito Matheus <strong>Cunha</strong> capitalizza il cross di <strong>Semedo</strong> sfiorato da <strong>Munetsi</strong>, addomesticandolo con il mancino e finalizzando con il destro trovando il suo quarto centro consecutivo tra campionato e coppa, superando, inoltre, il record di marcature realizzato nella scorsa stagione (12).</p>
<p>Nella ripresa le Cherries non riescono a sopperire all&#8217;inferiorità numerica, esponendosi continuamente alle ripartenze degli ospiti che vanno a più riprese a un passo al raddoppio con i vari <strong>Semedo</strong>, <strong>Sarabia</strong> e Pedro <strong>Lima</strong> su cui <strong>Kepa</strong> si rivela nuovamente straordinario, non riuscendo, però, a garantire punti ai suoi, costretti a capitolare per la seconda gara interna consecutiva (prima volta da ottobre 2023) senza reti all&#8217;attivo (prima volta nella gestione <strong>Iraola</strong>). La formazione di Vitor <strong>Pereira</strong>, invece, sale a +5 sul terzultimo posto.</p>
<h3>PROSEGUE LA RISALITA DEL PALACE, DOMINIO BRIGHTON A SOUTHAMPTON</h3>
<p>Quarta vittoria esterna consecutiva senza concedere gol per la prima volta nella storia per il <strong>Crystal</strong> <strong>Palace</strong> che espugna Craven Cottage, vincendo una delle innumerevoli stracittadine londinesi stagionali.</p>
<p>Le Eagles approcciano molto meglio alla sfida rispetto agli avversari mettendo in pre-allarme <strong>Leno</strong>, costretto agli straordinari sulla punizione diretta di <strong>Eze</strong> e il tiro da fuori di <strong>Sarr</strong> prima del vantaggio ospite che si concretizza al 37&#8242; sugli sviluppi del sempre insidioso angolo battuto da <strong>Hughes</strong> messo nella propria porta dall&#8217;ex di turno <strong>Andersen</strong> nel tentativo di anticipare <strong>Lacroix</strong>.</p>
<p>Nella ripresa la musica non cambia, i padroni di casa non riescono a prendere in mano le redini del gioco non rendendosi, di conseguenza, praticamente mai pericolosi dalle parti di <strong>Henderson</strong>, mentre gli ospiti vanno a nozze con i varchi lasciati dal <strong>Fulham</strong> proiettato in avanti. Al 58&#8242; Mateta vede cancellarsi il raddoppio dal Var, ma al 66&#8242; riesce comunque a entrare a referto grazie all&#8217;assist smarcante per <strong>Munoz</strong>, bravo a eludere la marcatura di <strong>Bassey</strong> prima di scaraventare sotto la traversa un violentissimo destro da posizione defilata siglando il terzo centro in campionato, il primo nel 2025.</p>
<p>Il Palace si porta, dunque, a quota 33 in classifica restituendo lo 0-2 dell&#8217;andata a un <strong>Fulham</strong> costretto al quarto k.o. interno nel torneo in corso.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-434595 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/02/Fulham-Crystal-Palace-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Successo piuttosto agevole del <strong>Brighton</strong> sul campo di un <strong>Southampton</strong> sempre più spacciato e senza più alcun punto di riferimento.</p>
<p>I Seagulls, reduci dall&#8217;esaltante 3-0 rifilato al <strong>Chelsea</strong>, forniscono una prestazione simile a quella del precedente turno subissando di tiri e occasioni i padroni di casa, sbloccando la sfida al 23&#8242; con Joao <strong>Pedro</strong>, a secco su azione dal 23 novembre, bravo ad addomesticare il campanile alzato da <strong>Mitoma</strong> prima di involarsi verso la porta e scavalcare <strong>Ramsdale</strong> proteso in uscita bassa con un delizioso scavino. Nonostante un dominio piuttosto tangibile la prima frazione si conclude sullo 0-1, ma nella ripresa gli ospiti concretizzano tutto il concretizzabile.</p>
<p>Al 56&#8242; tocca a <strong>Rutter</strong>, quinto centro in campionato, spingere in porta l&#8217;assist vincente di <strong>Minteh</strong> sfuggito alla guardia di <strong>Aribo</strong>, mentre al 71&#8242; è <strong>Mitoma</strong> ad arrotondare ulteriormente il risultato invertendosi le parti con Joao <strong>Pedro</strong>, che in questo caso veste i panni di assist-man agevolando la discesa verso la porta avversaria del giapponese, lucido nel finalizzare con un altro tocco sotto. Infine, all&#8217;82&#8217;, <strong>Hinshelwood</strong> cala il poker capitalizzando il corner calciato da <strong>Gruda</strong> smorzando la palla con il petto e concludendo con un potente destro incrociato, rompendo un digiuno che durava dal 22 settembre.</p>
<p>Terza vittoria di fila in tutte le competizioni per la squadra di <strong>Hurzeler</strong> che scavalca il <strong>Fulham</strong> al nono posto portandosi a -4 dalla zona Champions. I Saints, invece, restano ultimissimi con soli 4 punti all&#8217;attivo in casa in 13 gare disputate (solo il <strong>Sunderland</strong> nel 2006-07 ha fatto peggio in altrettante partite).</p>
<h3>TOTTENHAM FACILE SULL&#8217;IPSWICH, RIMONTA UNITED. POKER DEL BRENTFORD</h3>
<p>Vittoria larga per il <strong>Tottenham</strong> a Portman Road con allegata speranza di aver ritrovato una parziale serenità e nuove certezze.</p>
<p>A dire il vero l&#8217;approccio degli Spurs è tutt&#8217;altro che positivo, con l&#8217;<strong>Ipswich</strong> che impiega appena 20 secondi per impegnare con il diagonale di <strong>Delap</strong>, <strong>Vicario</strong>, chiamato a un super intervento sulla cui respinta arriva <strong>Philogene</strong> murato involontariamente sulla linea dal compagno di squadra <strong>Hutchinson</strong>. Pochi istanti dopo ancora <strong>Delap</strong> semina il panico in area ma calcia fuori praticamente a tu per tu con l&#8217;ex estremo difensore dell&#8217;<strong>Empoli</strong>.</p>
<p>La formazione di <strong>Postecoglou</strong> indirizza la sfida tra il 18&#8242; e il 26&#8242; con i primi due tentativi verso la porta avversaria. Assist-man e marcatore sono gli stessi, così come il modus operandi: <strong>Son</strong> indossa i panni dell&#8217;altruista in entrambi i casi sfondando a sinistra e servendo in mezzo Brennan <strong>Johnson</strong> rilanciato titolare in seguito al mese di stop patito per infortunio, freddo e puntuale nel concretizzare di prima l&#8217;assistenza del coreano siglando la prima doppietta stagionale.</p>
<p>I Tractor Boys rientrano in gara al 36&#8242; proprio con <strong>Hutchinson</strong> che si riscatta mettendo in porta con un bel mancino di prima il suggerimento arretrato dalla sinistra di <strong>Clarke</strong>, ma, dopo la rete del 2-2 giustamente annullata a <strong>Woolfenden</strong> per fuorigioco, si vedono costretti a capitolare in via definitiva nel finale di partita sotto i colpi di <strong>Spence</strong>, bravo nel finalizzare la serpentina nello stretto di <strong>Maddison</strong> anche grazie alla deviazione proprio del numero 6 di casa, e <strong>Kulusevski </strong> che sale a quota 7 in classifica marcatori grazie a uno splendido mancino a giro dei suoi.</p>
<p>Gli Spurs, dunque, ottengono la terza vittoria di fila in campionato per la prima volta da dicembre 2023, mentre l&#8217;<strong>Ipswich</strong> incassa la quinta sconfitta nelle ultime sei giornate.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-434596 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/02/Ipswich-Tottenham-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Pareggio in rimonta per il <a href="http://www.manutd.com"><strong>Manchester</strong> <strong>United</strong></a> che evita la tredicesima sconfitta in campionato grazie a un colpo di coda negli ultimi venti minuti di partita a Goodison Park.</p>
<p>In avvio è l&#8217;<strong>Everton</strong> a creare il primo pericolo con la girata aerea di <strong>Beto</strong> bloccata da <strong>Onana</strong>, a cui lo <strong>United</strong> risponde con un cross teso di <strong>Dorgu</strong> respinto con i piedi da <strong>Pickford</strong>. I nuovi Toffees targati <strong>Moyes</strong>, lo sappiamo, sono ormai diventati temibilissimi in zona offensiva (le 11 reti in 6 gare sotto la nuova gestione tecnica contro le 16 della precedente in 19 sono lì a certificarlo), tant&#8217;è che al 19&#8242; mettono la freccia grazie all&#8217;uomo maggiormente rigenerato dal nuovo corso, <strong>Beto</strong>, quinto centro nelle ultime quattro, tanti quanti nelle precedenti 44, che gira in porta con il mancino la sponda di testa di <strong>Doucouré</strong> dal limite dell&#8217;area in seguito al concitato batti e ribatti scaturito dall&#8217;angolo di <strong>Harrison</strong>.</p>
<p>Il meritato raddoppio dei padroni di casa matura al 33&#8242; proprio con il centrocampista maliano che inizia l&#8217;azione all&#8217;altezza della metà campo per poi chiuderla con un colpo di testa in anticipo su <strong>Maguire</strong> dopo la raffazzonata respinta di <strong>Onana</strong> sul tentativo ravvicinato di <strong>Harrison</strong> servito da <strong>Beto</strong>, a sua volta imbeccato dalla giocata verticale di <strong>Lindstrom</strong> che ribalta il fronte. Secondo acuto interno consecutivo per <strong>Doucouré</strong>.</p>
<p>A inizio ripresa l&#8217;<strong>Everton</strong> ha la possibilità di chiuderla, ancora con <strong>Doucouré</strong> su cui <strong>Onana</strong> questa volta si oppone alla grande in controtempo, ma i Red Devils al primo tiro verso la porta di <strong>Pickford</strong> rientrano in gara. L&#8217;autore del 2-1 è Bruno <strong>Fernandes</strong>, a secco in trasferta dal 15 dicembre, che sale a quota 6 in classifica marcatori e 11 coinvolgimenti diretti in gol in altrettante gare contro i blu di Liverpool grazie a un calcio di punizione dal limite telecomandato sul palo del portiere avversario, già protrattosi verso il montante opposto. Poco più tardi, all&#8217;80&#8217;, sempre sugli sviluppi di un piazzato del portoghese la formazione di <strong>Amorim</strong> torna sul livello del mare con la botta mancina dal limite sulla respinta della difesa di casa di <strong>Ugarte</strong>, il cui unico gol nel calcio europeo risaliva al 21 febbraio 2021 con la maglia del <strong>Famalicao</strong> (nessun acuto né con lo <strong>Sporting</strong> né con il <strong>PSG</strong>).</p>
<p>Nel finale gli ospiti sfiorano anche il colpaccio con il destro da fuori di Bruno <strong>Fernandes</strong> pizzicato da <strong>Pickford</strong>, ma se la vedono brutta nell&#8217;extra-time quando il direttore di gara Madley prima assegna e poi cancella tramite Var un penalty all&#8217;<strong>Everton</strong> per il contatto in area tra <strong>Maguire</strong> e <strong>Young</strong>. Quinto risultato utile consecutivo e secondo pareggio dell&#8217;era <strong>Moyes</strong> dopo quello nel derby di recupero, mentre lo <strong>United</strong> torna a muovere la classifica recuperando uno svantaggio di due gol al termine del primo tempo per la prima volta dal dicembre 2023.</p>
<p> ;</p>
<p>Quarto successo esterno consecutivo (la striscia attiva più lunga in campionato) per la prima volta nella propria storia del <strong>Brentford</strong> che stravince il duello con il <strong>Leicester</strong> tra le due squadre ad aver concesso più tiri nel torneo dopo il <strong>Southampton</strong>.</p>
<p>Le Foxes approcciano meglio alla sfida creando due nitide opportunità da gol nei primi tre minuti, prima con l&#8217;ex Parma <strong>Coulibaly</strong> che sbatte per due volte su <strong>Flekken</strong> e poi con <strong>Vardy</strong>, anche lui neutralizzato dal numero 1 ospite al termine di una sensazionale serpentina ai danni di <strong>Pinnock</strong>.</p>
<p>Le Bees la sbloccano, di fatto, il risultato al primo tentativo, precisamente al 17&#8242; grazie all&#8217;acuto numero 12 in questa Premier League di <strong>Wissa</strong>, bravo ad anticipare <strong>Okoli</strong> sull&#8217;imbucata dal limite di <strong>Damsgaard</strong>. Dieci minuti più tardi lo stesso ex <strong>Samp</strong> dà il là alla ripartenza che porta allo 0-2 griffato <strong>Mbeumo</strong>, arrivato a toccare quota 15 in classifica marcatori, abilissimo nel piazzare all&#8217;incrocio il suo mancino a giro da pochi metri dopo l&#8217;ingresso in area di rigore. L&#8217;undici di <strong>Van</strong> <strong>Nistelrooy</strong> scompare, praticamente dal campo, e al 32&#8242; si ritrova addirittura sotto di tre complice la spizzata di capitan <strong>Norgaard</strong>, primo centro stagionale in trasferta, sull&#8217;effettato piazzato di <strong>Mbeumo</strong> dalla trequarti.</p>
<p>Nel recupero del primo tempo il direttore di gara Harrington annulla lo 0-4 a <strong>Lewis-Potter</strong> a causa di un tocco di braccio, mentre nel finale di una ripresa gestita il poker diventa realtà per gli ospiti grazie a Fabio <strong>Carvalho</strong>, a secco da ottobre, che capitalizza l&#8217;ennesima iniziativa di <strong>Mbeumo</strong>. La squadra di <strong>Frank</strong> sale, così, a 37 punti insidiando il decimo posto del <strong>Brighton</strong>, mentre il <strong>Leicester</strong>, alla sesta sconfitta interna consecutiva senza reti all&#8217;attivo (nessuno ha mai fatto peggio) resta in piena relegation zone.</p>
<h2>Top &; Flop</h2>
<h3>TOP</h3>
<p><img class="alignnone wp-image-434641 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/02/Depositphotos_790033400_XL-1024x683.jpg" alt="" width="400" height="267" /></p>
<p><strong>1)</strong> Marco <strong>Asensio</strong> &#8211; Due gol non proprio estetici, è vero, ma tremendamente efficaci. Lo spagnolo per rilanciare sé stesso e il Villa potrebbe aver finalmente trovato la sua isola felice.</p>
<p><strong>2) </strong>Alexander <strong>Isak</strong> &#8211; Altra doppietta e Haaland agganciato al secondo posto della classifica marcatori a quota 19. Per l&#8217;ennesima volta in stagione si conferma bomber di razza sia dal dischetto che su azione.</p>
<p><strong>3)</strong> Brennan <strong>Johnson</strong> &#8211; Il suo periodo di &#8220;down&#8221; dopo l&#8217;exploit di inizio stagione è andato di pari passo a quello della squadra, così come il potenziale percorso che potrebbe condurre alla rinascita. Due reti per ritrovare fiducia e tre punti per regalare speranze ai suoi.</p>
<h3><strong>FLOP</strong></h3>
<p><img class="alignnone wp-image-434606 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/02/Depositphotos_776002332_XL-1024x683.jpg" alt="" width="400" height="266" /></p>
<p><strong>1) </strong>Ilia <strong>Zabarnyi</strong> &#8211; Il suo intervento scomposto ai danni di Ait-Nouri costa caro al Bournemouth, costretto a perdere punti preziosi in ottica Europa. Forse la prima, vera sbavatura stagionale del centrale ucraino.</p>
<p><strong>2)</strong> Joachim <strong>Andersen</strong> &#8211; Sfortunato in occasione dell&#8217;autogol che consegna ai suoi ex compagni il vantaggio, ma altrettanto impreciso in troppe chiusure. Il simpatico siparietto con Eze nel primo tempo lo salva dal primo posto di questa &#8220;Flop 3&#8221;.</p>
<p><strong>3)</strong> Myles <strong>Lewis-Skelly</strong> &#8211; Il secondo rosso diretto in nemmeno un mese, ma se quello con il Wolverhampton è stato poi revocato dalla FA, in questo caso il giovane terzino sarà chiamato ad assumersi tutte le sue responsabilità. Perdendo quel pallone e commettendo quel fallo stronca tutte, o quasi, le velleità di rimonta dell&#8217;Arsenal.</p>
<h2>Classifica e prossimo turno</h2>
<table style="height: 1112px;" width="372" cellspacing="0" cellpadding="2">
<tbody>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">1</td>
<td width="174">
<p align="left">Liverpool*</p>
</td>
<td width="19"><strong>64</strong></td>
<td width="11">27</td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">1</td>
<td width="39">64:26</td>
<td width="30">+38</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">2</td>
<td width="174">Arsenal</td>
<td width="19"><strong>53</strong></td>
<td width="11">26</td>
<td width="11">15</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">3</td>
<td width="39">51:23</td>
<td width="30">+28</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">3</td>
<td width="174">
<p align="left">Nottingham Forest</p>
</td>
<td width="19"><strong>47</strong></td>
<td width="11">26</td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">7</td>
<td width="39">44:33</td>
<td width="30">+11</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">4</td>
<td width="174">Manchester City</td>
<td width="19"><b>44</b></td>
<td width="11">26</td>
<td width="11">13</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">8</td>
<td width="39">52:37</td>
<td width="30">+15</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">5</td>
<td width="174">
<p align="left">Newcastle</p>
</td>
<td width="19"><strong>44</strong></td>
<td width="11">26</td>
<td width="11">13</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">8</td>
<td width="39">46:36</td>
<td width="30">+10</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">6</td>
<td width="174">
<p align="left">Bournemouth</p>
</td>
<td width="19"><strong>43</strong></td>
<td width="11">26</td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">7</td>
<td width="39">44:30</td>
<td width="30">+14</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">7</td>
<td width="174">
<p align="left">Chelsea</p>
</td>
<td width="19"><strong>43</strong></td>
<td width="11">26</td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">7</td>
<td width="39">48:36</td>
<td width="30"> +12</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">8</td>
<td width="174">Aston Villa*</td>
<td width="19"><b>42</b></td>
<td width="11">27</td>
<td width="11">11</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">7</td>
<td width="39">39:41</td>
<td width="30"> -2</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">9</td>
<td width="174">Brighton</td>
<td width="19"><strong>40</strong></td>
<td width="11">26</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">6</td>
<td width="39">42:38</td>
<td width="30">+4</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">10</td>
<td width="174">Fulham</td>
<td width="19"><b>39</b></td>
<td width="11">26</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">7</td>
<td width="39">38:35</td>
<td width="30">+3</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">11</td>
<td width="174">Brentford</td>
<td width="19"><b>37</b></td>
<td width="11">26</td>
<td width="11">11</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">11</td>
<td width="39">47:42</td>
<td width="30">+5</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">12</td>
<td width="174">
<p align="left">Tottenham</p>
</td>
<td width="19"><b>33</b></td>
<td width="11">26</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">13</td>
<td width="39">53:38</td>
<td width="30">+15</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">13</td>
<td width="174">
<p align="left">Crystal Palace</p>
</td>
<td width="19"><b>33</b></td>
<td width="11">26</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">31:32</td>
<td width="30">-1</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">14</td>
<td width="174">Everton</td>
<td width="19"><b>31</b></td>
<td width="11">26</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">29:33</td>
<td width="30">-4</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">15</td>
<td width="174">
<p align="left">Manchester United</p>
</td>
<td width="19"><b>30</b></td>
<td width="11">26</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">12</td>
<td width="39">30:37</td>
<td width="30">-7</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">16</td>
<td width="174">
<p align="left">West Ham</p>
</td>
<td width="19"><b>30</b></td>
<td width="11">26</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">12</td>
<td width="39">30:47</td>
<td width="30">-17</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">17</td>
<td width="174">
<p align="left">Wolverhampton</p>
</td>
<td width="19"><strong>22</strong></td>
<td width="11">26</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">16</td>
<td width="39">36:54</td>
<td width="30">-18</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">18</td>
<td width="174">
<p align="left">Ipswich Town</p>
</td>
<td width="19"><b>17</b></td>
<td width="11">26</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">15</td>
<td width="39">24:54</td>
<td width="30">-30</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">19</td>
<td width="174">
<p align="left">Leicester</p>
</td>
<td width="19"><strong>17</strong></td>
<td width="11">26</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">17</td>
<td width="39">25:59</td>
<td width="30">-34</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">20</td>
<td width="174">
<p align="left">Southampton</p>
</td>
<td width="19"><strong>9</strong></td>
<td width="11">26</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">21</td>
<td width="39">19:61</td>
<td width="30">-42</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>*Una partita in più</p>
<p><strong>Prossimo turno:</strong></p>
<p><strong>Martedì 25 febbraio</strong></p>
<p>Brighton <strong>20:30 </strong>Bournemouth</p>
<p>Crystal Palace <strong>20:30</strong> Aston Villa</p>
<p>Wolverhampton <strong>20:30</strong> Fulham</p>
<p>Chelsea <strong>21:15 </strong>Southampton</p>
<p><strong>Mercoledì 26 febbraio</strong></p>
<p>Brentford <strong>20:30 </strong>Everton</p>
<p>Tottenham <strong>20:30 </strong>Manchester City</p>
<p>Manchester United <strong>20:30</strong> Ipswich</p>
<p>Nottingham Forest <strong>21:15 </strong>Arsenal</p>
<p>Liverpool <strong>21:15</strong> Newcastle</p>
<p><strong>Giovedì 27 febbraio</strong></p>
<p>West Ham<strong> </strong><strong>21:00 </strong>Leicester</p>
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Aggiornato al 24/02/2025 18:21
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