<p><strong>Appuntamento e format rinnovati: <em>All Eyes On Me</em>, la rubrica di Calcio Style dedicata alla <a href="https://www.calciostyle.it/esteri/premier-league/premier-league-all-eyes-on-me-il-focus-sul-30-turno-2024-25">Premier League,</a> cambia look, ma non la sostanza dando libero sfogo a quella bruciante passione che unisce tutto il popolo britannico e non solo. Di seguito il resoconto dettagliato dei principali avvenimenti della 31°giornata della nuova stagione.</strong></p>
<p>Il fascino unico emanato, unito alla perenne scia d&#8217;entusiasmo che pervade ogni stadio, confluisce in una commistione di spettacolo, ardore e qualità che conferisce a questo torneo l&#8217;aura di lega paradisiaca in cui solamente i migliori interpreti del gioco possono essere o diventare i protagonisti.</p>
<h2>Trentunesimo turno: &#8220;Some Might Say&#8221;</h2>
<p><img class="alignnone wp-image-347953" src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/05/Premier-League-1024x576.jpg" alt="Premier League" width="660" height="371" /></p>
<h3>LIVERPOOL: SCONFITTA INDOLORE</h3>
<p>Si ferma a 26 la striscia di risultati utili consecutivi in Premier League del <strong>Liverpool</strong> che incassa la prima sconfitta esterna del proprio campionato a distanza di quasi sette mesi dall&#8217;ultima complessiva (0-1 contro il <strong>Nottingham</strong> a metà settembre).</p>
<p>A Craven Cottage i Reds rischiano grosso in apertura con lo svarione di <strong>Konaté</strong> che spiana la strada ad Andreas <strong>Pereira</strong>, poco lucido davanti a <strong>Kelleher</strong>, ma si portano in vantaggio al 14&#8242; grazie alla bordata dai 25 metri con il destro di <strong>Mac</strong> <strong>Allister</strong> che sorprende <strong>Leno</strong>, portandosi a quota quattro marcature nell&#8217;attuale campionato. Il livello d&#8217;attenzione degli ospiti non è, però, ai massimi storici, anzi, tant&#8217;é che al 23&#8242; <strong>Jones</strong>, adattato a destra per l&#8217;occasione, respinge fortuitamente e male il cross dal versante opposto di Andreas <strong>Pereira</strong> lasciando campo libero a <strong>Sessegnon</strong>, al terzo centro stagionale, che chiude perfettamente il mancino sul primo palo regalando l&#8217;1-1 al <strong>Fulham</strong>. La sagra dell&#8217;errore posta in essere dai ragazzi di <strong>Slot</strong> è tutt&#8217;altro che terminata: al 32&#8242;, infatti, <strong>Robertson</strong> regala palla a <strong>Iwobi</strong> al limite dell&#8217;area con uno scriteriato passaggio orizzontale, il nigeriano se la sposta sul mancino e fa nuovamente secco <strong>Kelleher</strong> sfruttando anche la leggera, ma decisiva deviazione del terzino scozzese, mentre al 37&#8242; <strong>Van</strong> <strong>Dijk</strong> si fa sorprendentemente uccellare da Rodrigo <strong>Muniz</strong> sul campanile alzato da <strong>Iwobi</strong>, permettendo al brasiliano di entrare in area e siglare l&#8217;ottavo gol nel torneo con un destro che si infila tra le gambe dell&#8217;estremo difensore irlandese. Il <strong>Liverpool</strong> non prendeva tre gol nel primo tempo dall&#8217;ottobre 2020 (7-2 contro l&#8217;<strong>Aston Villa</strong>), e mai ne aveva concessi tanti nella prima frazione dopo essere andato in vantaggio.</p>
<p>Nei primi minuti della ripresa <strong>Slot</strong> effettua quattro cambi per cercare di dare una scossa ai suoi, specie con l&#8217;inserimento di Luis <strong>Diaz</strong> e Darwin <strong>Nunez</strong>, ma <strong>Salah</strong> si rivela in giornata no quando, poco dopo il 60&#8242;, spreca con il destro una ghiotta opportunità. Il 3-2 arriva, comunque, al 72&#8242;, proprio con l&#8217;esterno colombiano che capitalizza l&#8217;assist di un altro subentrato, <strong>Bradley</strong>, punendo <strong>Leno</strong> con un repentino tiro di punta tagliando il traguardo della doppia cifra realizzativa in questa Premier League.</p>
<p>Nel finale i Reds si imbattono anche in un pizzico di sfortuna con la traversa centrata da <strong>Elliott</strong> con un bel mancino a giro e la con il lesto riflesso di <strong>Leno</strong> sul tentativo ravvicinato di <strong>Chiesa</strong>, che assicura i Cottagers una prestigiosa vittoria equivalente l&#8217;ottavo posto in classifica ad appena quattro punti dalla zona Champions, mentre il <strong>Liverpool</strong>, nonostante il k.o., resta a +11 sull&#8217;<strong>Arsenal</strong>.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-450907 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/04/Fulham-Liverpool-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<h3>L&#8217;ARSENAL NON NE APPROFITTA, IL NOTTINGHAM CADE A BIRMINGHAM</h3>
<p>Nessun vincitore nel match di apertura del 31° turno andato in scena a Goodison Park tra <strong>Everton</strong> e <a href="http://www.arsenal.com"><strong>Arsenal</strong> </a>che confermano il loro feeling con i pareggi (14 per i padroni di casa, 11 per gli ospiti, le due squadre ad averne accumulati di più sin qui).</p>
<p>In seguito a una mezz&#8217;ora piuttosto equilibrata in cui entrambe le formazioni sfiorano il vantaggio da piazzato, sono i Gunners, orfani di <strong>Gabriel</strong> fino al termine della stagione a causa dell&#8217;infortunio patito nell&#8217;infrasettimanale contro il <strong>Fulham</strong>, a mettere la freccia con <strong>Sterling</strong>, preferito a <strong>Martinelli</strong>, che conduce perfettamente una ripartenza per poi smarcare al tiro <strong>Trossard</strong>, altrettanto bravo a incrociare il mancino all&#8217;ingresso dell&#8217;area di rigore, tornando a segnare in campionato dopo quasi tre mesi. Qualche minuto più tardi lo stesso belga ha sul destro l&#8217;opportunità per il raddoppio ma trova sulla propria strada un attento <strong>Pickford</strong>.</p>
<p>Proprio da un rinvio dell&#8217;estremo difensore della nazionale inglese, e dopo non aver praticamente mai calciato in porta nel primo tempo, i padroni di casa riescono a tornare sul livello del mare complice uno svarione di <strong>Lewis-Skelly</strong> che calcola male il rimbalzo prima di stendere in area <strong>Harrison</strong>, permettendo al 49&#8242; a <strong>Ndiaye</strong> di presentarsi sul dischetto e di spiazzare <strong>Raya</strong>, mettendo a referto il suo settimo centro in campionato.</p>
<p>Rinvigoriti dall&#8217;1-1 i ragazzi di <strong>Moyes</strong> sfiorano addirittura il raddoppio qualche minuto più tardi con <strong>Doucouré</strong> che costringe <strong>Raya</strong> agli straordinari, stesso trattamento poi riservato dal subentrato <strong>Martinelli</strong> a <strong>Pickford</strong>, bravo a non farsi sorprendere. Nel finale l&#8217;undici di <strong>Arteta</strong>, 209 presenze da giocatore con la maglia blu di Liverpool, va vicino al colpo grosso con <strong>Merino</strong> che, però, stavolta di testa non inquadra la porta. I Gunners guadagnano, comunque, un punto su <strong>Nottingham</strong> e <strong>Liverpool</strong>, pur restando lontanissimi dalla vetta, in vista del primo atto dei quarti di Champions League con il <strong>Real</strong> <strong>Madrid </strong>in programma martedì, mentre l&#8217;<strong>Everton</strong> raccoglie il sesto segno X nelle ultime otto giornate.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-450374 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/04/Everton-Arsenal-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Per la prima volta dal 1981 l&#8217;<strong>Aston Villa</strong> centra la settima vittoria consecutiva in tutte le competizioni superando con fatica il <strong>Nottingham</strong> a Villa Park.</p>
<p>I Villans mettono la sfida sui binari giusti nel primo quarto d&#8217;ora in cui riescono a piazzare un uno-due terrificante: al 13&#8242; è <strong>Rogers</strong>, all&#8217;ottavo gol in campionato, a sbloccare il punteggio addomesticando magistralmente il filtrante alto di <strong>Tielemans</strong> prima di battere <strong>Sels</strong> con un secco mancino che si infila sotto le gambe del portiere, mentre al 15&#8242; è <strong>Malen</strong>, al secondo centro di fila, a spingere in porta il cross teso di <strong>Maatsen</strong> dalla sinistra. La reazione degli ospiti, ancora orfani di <strong>Wood</strong>, non si fa attendere e arriva poco dopo il 20&#8242; con <strong>Elanga</strong> che sfiora il bis del coast to coast sfoggiato contro il <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong>, andando vicino al bersaglio grosso con un diagonale mancino.</p>
<p>Nella ripresa il Forest riprende da dove aveva lasciato, prima spaventando <strong>Martinez</strong> con il violento destro dal limite di Neco <strong>Williams</strong> e poi trafiggendolo al 57&#8242; con Jota <strong>Silva</strong>, subentrato proprio a <strong>Elanga</strong>, bravo a raccogliere in area il suggerimento dell&#8217;ex <strong>Liverpool</strong> e a girare con il mancino il pallone nell&#8217;angolo lontano. Il Villa prova a scuotersi e mette i brividi a <strong>Sels</strong> nuovamente con <strong>Rogers</strong>, ma si ritrova costretto ad appellarsi anche a un po&#8217; di fortuna per scongiurare il 2-2, specie quando <strong>Anderson</strong> e <strong>Williams</strong> non inquadrano di poco lo specchio, ma soprattutto nel recupero quando <strong>Murillo</strong> centra la traversa da distanza siderale.</p>
<p>La formazione di <strong>Emery</strong> centra, quindi, un successo di capitale importanza che la riavvicina sensibilmente alla zona Europa, proiettandosi al meglio al quarto d&#8217;andata di Champions League contro il <strong>PSG</strong> in programma mercoledì, mentre il Forest incassa l&#8217;ottavo k.o. in campionato, il sesto in trasferta, dopo tre successi consecutivi.</p>
<h3>BRENTFORD E CHELSEA NON SI FANNO MALE, VINCE LA NOIA NEL DERBY DI MANCHESTER</h3>
<p>Terzo pareggio consecutivo al Gtech Community Stadium tra <strong>Brenford</strong> e <strong>Chelsea</strong>, il secondo per 0-0, che certifica lo smarrito feeling tra le Bees e il proprio stadio (8 gara interna di fila senza vittoria) e l&#8217;ormai acclarata difficoltà realizzativa dei Blues (solo due gol nelle ultime quattro partite di campionato).</p>
<p>Nonostante il risultato finale possa dare l&#8217;impressione di una gara noiosa, in realtà questo derby di Londra si rivela frizzante già dai primi istanti con <strong>Nkunku</strong> che dopo neanche un minuto non riesce a chiudere per un soffio sul secondo palo il cross di <strong>Madueke</strong> e con <strong>Damsgaard</strong> che poco più tardi strozza il mancino a tu per tu con <strong>Sanchez</strong>. Alla distanza esce fuori, ovviamente, anche <strong>Mbeumo</strong> con due pericolosi tentativi terminati di poco a lato, ma l&#8217;occasione più ghiotta della prima frazione capita sui piedi di <strong>Sancho</strong> che da posizione favorevole in area crossa invece di calciare costringendo <strong>Collins</strong> al salvataggio in extremis che per poco non si tramuta in autogol.</p>
<p>Nella ripresa <strong>Maresca</strong> dà finalmente spazio a <strong>Jackson</strong> e <strong>Palmer</strong>, entrambi piuttosto appannati nell&#8217;ultimo periodo, e proprio il mancino del 20 libera alla conclusione al 60&#8242; un altro mancino, quello di Pedro <strong>Neto</strong> che da fuori impegna seriamente <strong>Flekken</strong>, anche se la parata più difficile della contesa deve compierla <strong>Sanchez</strong> al 78&#8242; quando <strong>Mbeumo</strong> e <strong>Wissa</strong> duettano alla grande in contropiede e il camerunense libera un mancino potente sul primo palo quasi a botta sicura su cui l&#8217;estremo difensore spagnolo si rivela superlativo. Cosa che non si può dire, invece, per <strong>Van</strong> <strong>den</strong> <strong>Berg</strong> che sul susseguente corner calciato da <strong>Lewis-Potter</strong> riesce incredibilmente a cestinare la più grande occasione da gol del match mandando il pallone incredibilmente alto da dentro l&#8217;area piccola.</p>
<p>L&#8217;ultimo brivido della sfida lo genera <strong>Palmer</strong> che nel recupero non inquadra di poco la porta dal limite dell&#8217;area facendo salire a quota 8 la striscia di gare esterne senza successi per il <strong>Chelsea</strong> (con appena 3 gol all&#8217;attivo) che mantiene comunque le distanze sul <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong>, ma dovrà seriamente guardarsi anche dagli attacchi di <strong>Newcastle</strong> e <strong>Aston</strong> <strong>Villa</strong>, contando anche l&#8217;imminente doppio confronto nei quarti di Conference League con il <strong>Legia</strong> <strong>Varsavia</strong>. Con questo punto, invece, il <strong>Brentford</strong> è aritmeticamente salvo.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-450910 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/04/Brentford-Chelsea-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Termina senza gol e con pochi acuti, come nel dicembre 2020, l&#8217;ultimo derby di Manchester di Kevin <strong>De</strong> <strong>Bruyne</strong>, il quale qualche giorno fa ha ufficializzato l&#8217;addio al <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong> al termine della stagione.</p>
<p>Prevale la noia e, forse, anche un pizzico di paura tra due squadre visibilmente convalescenti e con tante assenze al seguito, <strong>Mainoo</strong>, <strong>Martinez</strong>, <strong>De</strong> <strong>Ligt</strong>, <strong>Diallo</strong> (eroe della gara d&#8217;andata) da una parte, <strong>Haaland</strong>, <strong>Rodri</strong>, <strong>Akanji</strong>, <strong>Stones</strong>, <strong>Aké</strong> dall&#8217;altra, solo per citarne alcune. I primi due squilli del match sono di marca Sky Blue e arrivano entrambe intorno al 20&#8242;, prima con <strong>Foden</strong>, il cui sinistro si perde di poco fuori, e poi con proprio con <strong>De</strong> <strong>Bruyne</strong>, il cui mancino centrale, invece, viene inghiottito da <strong>Onana</strong>, mentre la risposta dei Red Devils è tutta in un mancato colpo di testa di <strong>Garnacho</strong> in area e nel destro altrettanto centrale dal limite dell&#8217;area di Bruno <strong>Fernandes</strong>. L&#8217;ultimo sussulto di una prima frazione soporifera è di <strong>Gundogan</strong> che ci prova in diagonale da fuori, ma, come per il resto dei suoi compagni, i &#8220;glory days&#8221; sembrano lontanissimi, e non crea pericoli a <strong>Onana</strong>.</p>
<p>Chi, invece, riesce seriamente a impensierire l&#8217;ex portiere dell&#8217;<strong>Inter</strong> è <strong>Marmoush</strong>, ancora in fase di rodaggio da prima punta, che a metà ripresa scalda i guantoni dell&#8217;estremo difensore avversario con un bel destro da calcio di punizione, per poi ripetersi poco oltre il 70&#8242; con un potente collo destro dal limite, sulla corta respinta da angolo della difesa di casa, costringendo <strong>Onana</strong> al riflesso semi-involontario ma tremendamente difficile ed efficace considerato il sole in faccia. Il finale è tutto del <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong> che va sensibilmente vicino al successo con il destro da fuori di <strong>Ugarte</strong>, uscito davvero di pochi centimetri, e la girata di prima in area di <strong>Zirkzee</strong> sul cross arretrato di <strong>Dorgu</strong> sulla quale <strong>Ederson</strong> interviene prontamente.</p>
<p>Per la quarta stracittadina consecutiva (considerando le finali di FA Cup, vinta dallo <strong>United</strong>, e del Community Shield, vinto ai rigori dal <strong>City</strong>) la squadra di <strong>Guardiola</strong> non riesce, dunque, a imporsi restando in bilico tra la posizione Champions ed Europa League, mentre quella di <strong>Amorim</strong>, ormai senza obiettivi in campionato, si proietta con un po&#8217; di fiducia in più al quarto d&#8217;andata di Europa League contro il <strong>Lione</strong>.</p>
<h3>TRIS DEL NEWCASTLE, IL PALACE RIPRENDE LA PROPRIA SCALATA</h3>
<p>Prosegue il momento magico del <strong>Newcastle</strong> che nel monday night ne fa tre in un tempo al <strong>Leicester</strong> scavalcando il <strong>City</strong> e agganciando il <strong>Chelsea</strong> al quarto posto in un solo colpo.</p>
<p>I Magpies impiegano appena due minuti per sbloccare la sfida con Jacob <strong>Murphy</strong>, a secco da un mese e mezzo, che spinge in porta il cross teso di <strong>Livramento</strong>, per poi ripetersi all&#8217;11&#8217; sugli sviluppi di un tiro da centrocampo da parte di <strong>Schar</strong> infrantosi sulla traversa, ribadendo in porta la respinta del montante portandosi a quota sette in classifica marcatori. Le Foxes abbozzano una reazione con il solito tentativo a giro di <strong>El</strong> <strong>Khannouss</strong>, ma incassano il tris al 34&#8242; con l&#8217;ex di turno <strong>Barnes</strong>, nato e cresciuto calcisticamente nel <strong>Leicester</strong>, che supera <strong>Hermansen</strong> con il più facile dei tap-in in seguito alla respinta del portiere di casa sulla conclusione di <strong>Joelinton</strong>.</p>
<p>Nella ripresa la formazione di <strong>Howe</strong> si limita a gestire l&#8217;ampio vantaggio, ottenendo l&#8217;undicesima vittoria nelle ultime 15 giornate (33 punti all&#8217;attivo, solamente il Liverpool con 38 ne ha ottenuti di più nel periodo). Quella di <strong>Van</strong> <strong>Nistelrooy</strong>, invece, diventa la prima nella storia a incassare otto sconfitte interne consecutive senza segnare alcun gol, scivolando addirittura a -15 dalla salvezza.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-451350 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/04/Leicester-Newcastle-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Dopo aver centrato la semifinale di FA Cup e aver ripreso per i capelli la sfida contro il <strong>Southampton</strong> il <strong>Crystal</strong> <strong>Palace</strong> mette a referto un&#8217;altra vittoria pesante che gli permette concretamente di poter pensare in grande.</p>
<p>A punire il <strong>Brighton</strong> dopo tre minuti nella gara di Selhurst Park è <strong>Mateta</strong>, rientrato a pieno regime dopo il durissimo scontro con il portiere del <strong>Millwall</strong> <strong>Roberts</strong> in FA Cup lo scorso 1 marzo, che fa 13 in campionato raccogliendo l&#8217;assist di <strong>Eze</strong>, tramutandolo poi in gol con un tanto violento quanto preciso collo mancino che si infila sotto la traversa. Lo stesso <strong>Eze</strong> si costruisce una ghiotta opportunità per il raddoppio qualche minuto più tardi, ma la sua conclusione si perde larga di nulla, lasciando ancora in vita gli ospiti, bravi a tornare sul livello del mare al 31&#8242; con il lampo di <strong>Welbeck</strong>, ottavo acuto nel torneo, freddo nel finalizzare in estirada il cross tagliato di <strong>Minteh</strong>.</p>
<p>Nella ripresa il Palace approccia nuovamente meglio trovando il nuovo vantaggio al 55&#8242; grazie al solito, encomiabile lavoro di <strong>Eze</strong> che si accentra dalla sinistra aprendo sul versante opposto per <strong>Munoz</strong> che, sfruttando anche una leggera deviazione di <strong>Estupinan</strong>, batte <strong>Verbruggen</strong> con un bel diagonale destro da fuori, salendo a quota 4 in classifica marcatori. Nel finale la sfida si arroventa ulteriormente con ben tre cartellini rossi, tutti correttamente estratti dal direttore di gara Taylor per doppio giallo, ai danni di <strong>Nketiah</strong>, dieci minuti dopo il suo ingresso in campo, <strong>Guéhi</strong>, in evidente ritardo su <strong>Gruda</strong>, e <strong>Van</strong> <strong>Hecke</strong>, reo di aver steso <strong>Kamada</strong> lanciato in porta. Come se non bastasse nell&#8217;ultimo dei dodici minuti di recupero assegnati <strong>Henderson</strong> deve spendere una bella parata per negare il 2-2 ad <strong>Ayari</strong>, assicurando ai suoi tre punti che permettono di avvicinare in classifica proprio il <strong>Brighton</strong>, al secondo k.o. consecutivo.</p>
<h3>WEST HAM E BOURNEMOUTH MUOVONO LA CLASSIFICA, SOUTHAMPTON RETROCESSO. SALVEZZA BLINDATA PER IL WOLVERHAMPTON</h3>
<p>Si allunga a sei la striscia di gare senza vittoria del <strong>Bournemouth</strong> che al London Stadium impatta su un pareggio poco utile sia per sé che per il <strong>West</strong> <strong>Ham</strong>.</p>
<p>Le Cherries approcciano meglio alla sfida creando i presupposti per il vantaggio già nei primi minuti con la girata aerea di <strong>Evanilson</strong> sul cross di <strong>Ouattara</strong> larga di pochissimo e il bel riflesso di <strong>Aréola</strong> poco prima della mezz&#8217;ora sull&#8217;involontario tocco verso la propria porta da parte di <strong>Kilman</strong>. Il vantaggio ospite matura, comunque, al 38&#8242; in seguito a una grave incertezza di <strong>Aréola</strong> che non trattiene il tutt&#8217;altro che irresistibile tiro di <strong>Semenyo</strong> poi ribadito in porta da <strong>Evanilson</strong> che segna il meritato 0-1 sul tabellone luminoso dell&#8217;impianto Hammers.</p>
<p>Nella ripresa <strong>Potter</strong> corre ai ripari inserendo Emerson <strong>Palmieri</strong>, <strong>Fullkrug</strong> e <strong>Soler</strong> raccogliendo i frutti al 61&#8242; quando il centravanti tedesco incorna in porta l&#8217;angolo di <strong>Ward-Prowse</strong>, firmando il suo terzo gol in campionato al netto di una stagione contrassegnata da infortuni e sfortuna. La stessa che capitan <strong>Bowen</strong> cercava da cinque gare interne senza successo, trovandola, però, al 68&#8242; esibendosi in uno straordinario stacco aereo sul traversone di <strong>Kudus</strong> che vale il 2-1 e l&#8217;ottava gioia personale nel torneo. La formazione di <strong>Iraola</strong>, frastornata dalla rimonta e dal periodo negativo, rischia di sbandare, ma viene riportata sul livello del mare al 79&#8242; ancora da <strong>Evanilson</strong>, al nono centro in Premier League, il sesto nelle ultime sei complessive, che sfrutta al meglio l&#8217;errata lettura in uscita di <strong>Aréola</strong> sulla sponda aerea di <strong>Huijsen</strong> appoggiando il pallone in porta con il destro.</p>
<p>Un punto che, alla fine della fiera, non serve a nessuna delle due: gli Irons restano al sedicesimo posto, mentre il <strong>Bournemouth</strong> scivola al decimo rischiando di dire addio ai sogni europei.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-450378 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/04/West-Ham-Bournemouth-819x1024.jpg" alt="" width="561" height="701" /></p>
<p>Torna a vincere in campionato dopo un mese e mezzo il <strong>Tottenham</strong> che, stranamente, non regala sorprese nell&#8217;apparentemente e poi concretamente impegno in discesa contro il <strong>Southampton</strong>.</p>
<p>A fare esultare il proprio stadio ci pensa Brennan <strong>Johnson</strong> dopo 13 minuti spedendo in porta con un mancino di prima potente e preciso il cross basso, arretrato di <strong>Spence</strong>, interrompendo un digiuno che durava dalla doppietta di Ipswich dello scorso 22 febbraio (1-4 il risultato finale, l&#8217;ultima vittoria in Premier League dei londinesi). Doppietta che diventa realtà anche in questo caso per il gallese che sale a quota 11 in classifica marcatori battendo <strong>Ramsdale</strong> con un dolcissimo tocco di prima di esterno destro in seguito al tocco di testa di <strong>Maddison</strong>, al sesto assist in campionato.</p>
<p>I Saints trovano la reazione d&#8217;orgoglio al 90&#8242; accorciando le distanze con la rete di Mateus <strong>Fernandes</strong>, bravo nel capitalizzare il cross ampio di <strong>Sulemana</strong>, ma incassano a tempo scaduto il 3-1 in seguito al fallo in area di <strong>Welington</strong> su Brennan <strong>Johnson</strong> e al conseguente rigore trasformato da <strong>Tel</strong>, al primo acuto in carriera in Premier League.</p>
<p>Nonostante i tre punti gli Spurs restano al quattordicesimo posto, pur proiettandosi al meglio al quarto d&#8217;andata di Europa League con l&#8217;<strong>Eintracht</strong>, mentre il <strong>Southampton</strong> diventa la prima squadra nella storia della Premier League a retrocedere con sette gare d&#8217;anticipo, con conseguenti dimissioni di <strong>Juric</strong>.</p>
<p> ;</p>
<p>Il <strong>Wolverhampton</strong> blinda la salvezza centrando la terza vittoria consecutiva in campionato nello scontro diretto con l&#8217;<strong>Ipswich</strong>, volando a +12.</p>
<p>I Tractor Boys mettono la freccia al 16&#8242; con la zampata sulla sponda aerea di <strong>O&#8217;Shea</strong> da parte del solito <strong>Delap</strong>, dodicesimo centro nel torneo, bravo a prendere il tempo a José <strong>Sà</strong> proteso in uscita, ma i Wolves la ribaltano con caparbietà nella ripresa: <strong>Sarabia</strong> fissa l&#8217;1-1 al 72&#8242; con una pregevole volée mancina dal limite dell&#8217;area, rompendo un digiuno realizzativo che si protraeva da novembre, e all&#8217;84&#8217; è <strong>Strand</strong> <strong>Larsen</strong> sigla il definitivo 1-2 di rapina andando a segno per la terza gara di fila, confermando la propria centralità nel contesto arancio-nero.</p>
<p>Vitor <strong>Pereira</strong> ottiene, seppur ancora senza certezza aritmetica, quello per cui era subentrato a <strong>O&#8217;Neil</strong> lo scorso dicembre: la salvezza. <strong>McKenna</strong>, invece, con ogni probabilità non riuscirà nel miracolo.</p>
<h2>Top &; Flop</h2>
<h3>TOP</h3>
<p><img class="alignnone wp-image-369532 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/08/4d71d550-5bec-11ef-8ab1-752e61bd5999-1024x683.jpg" alt="" width="400" height="267" /></p>
<p><strong>1)</strong> Brennan <strong>Johnson</strong> &#8211; Due reti per provare a rilanciare il Tottenham, certificando la sua miglior stagione realizzativa in Premier League. Il gol d&#8217;esterno è un assaggio delle sue qualità.</p>
<p><strong>2)</strong><strong> </strong><strong>Evanlison</strong> &#8211; Con la sua doppietta riesce ad assicurare i suoi solamente un punto, ma fornisce a Iraola le risposte bramate. Undici centri stagionali in 28 presenze: niente male per il sostituto di Solanke.</p>
<p><strong>3) </strong>Jacob <strong>Murphy</strong> &#8211; Altri due gol pesanti nell&#8217;annata della rinascita personale e del club. Continua a ripagare oltre ogni più rosea aspettativa la fiducia accordatagli da Howe.</p>
<h3>FLOP</h3>
<p><img class="alignnone wp-image-328920 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/03/van-hecke-1-1024x576.jpg" alt="" width="400" height="225" /></p>
<p><strong>1)</strong> Jan Paul <strong>Van Hecke</strong> &#8211; Lascia i suoi in dieci nel finale non permettendo loro di sfruttare fino in fondo la doppia superiorità numerica. L&#8217;intervento in ritardo su Kamada è tra l&#8217;ingenuo e il goffo.</p>
<p><strong>2)</strong> Alphonse <strong>Aréola</strong> &#8211; Prima non trattiene il tiro centrale di Semenyo permettendo a Evanilson di segnare, poi calcola malissimo i tempi dell&#8217;uscita sulla sponda aerea di Huijsen in occasione del 2-2. Decisamente in giornata no.</p>
<p><strong>3)</strong> Andrew <strong>Robertson</strong> &#8211; Il principale esponente negativo della scarsa attenzione difensiva del Liverpool. Il 2-1 del Fulham ce l&#8217;ha tutto sulla coscienza.</p>
<h2>Classifica e prossimo turno</h2>
<table style="height: 1112px;" width="372" cellspacing="0" cellpadding="2">
<tbody>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">1</td>
<td width="174">
<p align="left">Liverpool</p>
</td>
<td width="19"><strong>73</strong></td>
<td width="11">31</td>
<td width="11">22</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">2</td>
<td width="39">72:30</td>
<td width="30">+42</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">2</td>
<td width="174">Arsenal</td>
<td width="19"><strong>62</strong></td>
<td width="11">31</td>
<td width="11">17</td>
<td width="11">11</td>
<td width="11">3</td>
<td width="39">56:26</td>
<td width="30">+30</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">3</td>
<td width="174">
<p align="left">Nottingham Forest</p>
</td>
<td width="19"><strong>57</strong></td>
<td width="11">31</td>
<td width="11">17</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">8</td>
<td width="39">51:37</td>
<td width="30">+14</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">4</td>
<td width="174">Chelsea</td>
<td width="19"><b>53</b></td>
<td width="11">31</td>
<td width="11">15</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">8</td>
<td width="39">54:37</td>
<td width="30">+17</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">5</td>
<td width="174">
<p align="left">Newcastle*</p>
</td>
<td width="19"><strong>53</strong></td>
<td width="11">30</td>
<td width="11">16</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">52:39</td>
<td width="30">+13</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">6</td>
<td width="174">
<p align="left">Manchester City</p>
</td>
<td width="19"><strong>52</strong></td>
<td width="11">31</td>
<td width="11">15</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">57:40</td>
<td width="30">+17</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">7</td>
<td width="174">
<p align="left">Aston Villa</p>
</td>
<td width="19"><strong>51</strong></td>
<td width="11">31</td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">8</td>
<td width="39">46:46</td>
<td width="30"> 0</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">8</td>
<td width="174">Fulham</td>
<td width="19"><b>48</b></td>
<td width="11">31</td>
<td width="11">13</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">47:42</td>
<td width="30"> +5</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">9</td>
<td width="174">Brighton</td>
<td width="19"><strong>47</strong></td>
<td width="11">31</td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">11</td>
<td width="11">8</td>
<td width="39">49:47</td>
<td width="30">+2</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">10</td>
<td width="174">Bournemouth</td>
<td width="19"><b>45</b></td>
<td width="11">31</td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">10</td>
<td width="39">51:40</td>
<td width="30">+11</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">11</td>
<td width="174">Crystal Palace*</td>
<td width="19"><b>43</b></td>
<td width="11">30</td>
<td width="11">11</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">39:35</td>
<td width="30">+4</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">12</td>
<td width="174">
<p align="left">Brentford</p>
</td>
<td width="19"><b>42</b></td>
<td width="11">31</td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">13</td>
<td width="39">51:47</td>
<td width="30">+4</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">13</td>
<td width="174">
<p align="left">Manchester United</p>
</td>
<td width="19"><b>38</b></td>
<td width="11">31</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">13</td>
<td width="39">37:41</td>
<td width="30">-4</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">14</td>
<td width="174">Tottenham</td>
<td width="19"><b>37</b></td>
<td width="11">31</td>
<td width="11">11</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">16</td>
<td width="39">58:45</td>
<td width="30">+13</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">15</td>
<td width="174">
<p align="left">Everton</p>
</td>
<td width="19"><b>35</b></td>
<td width="11">31</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">10</td>
<td width="39">33:38</td>
<td width="30">-5</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">16</td>
<td width="174">
<p align="left">West Ham</p>
</td>
<td width="19"><b>35</b></td>
<td width="11">31</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">14</td>
<td width="39">35:52</td>
<td width="30">-17</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">17</td>
<td width="174">
<p align="left">Wolverhampton</p>
</td>
<td width="19"><strong>32</strong></td>
<td width="11">31</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">17</td>
<td width="39">43:59</td>
<td width="30">-16</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">18</td>
<td width="174">
<p align="left">Ipswich Town</p>
</td>
<td width="19"><b>20</b></td>
<td width="11">31</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">19</td>
<td width="39">31:65</td>
<td width="30">-34</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">19</td>
<td width="174">
<p align="left">Leicester</p>
</td>
<td width="19"><strong>17</strong></td>
<td width="11">31</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">22</td>
<td width="39">25:70</td>
<td width="30">-45</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">20</td>
<td width="174">
<p align="left">Southampton</p>
</td>
<td width="19"><strong>10</strong></td>
<td width="11">31</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">25</td>
<td width="39">23:74</td>
<td width="30">-51</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>*Una partita in meno</p>
<p><strong>Prossimo turno:</strong></p>
<p><strong>Sabato 12 aprile</strong></p>
<p>Manchester City <strong>13:30</strong> Crystal Palace</p>
<p>Southampton <strong>16:00 </strong>Aston Villa</p>
<p>Nottingham Forest <strong>16:00 </strong>Everton</p>
<p>Brighton <strong>16:00 </strong>Everton</p>
<p>Arsenal <strong>18:30 </strong>Brentford</p>
<p><strong>Domenica 13 aprile</strong></p>
<p>Chelsea <strong>15:00 </strong>Ipswich</p>
<p>Wolverhampton <strong>15:00 </strong>Tottenham</p>
<p>Liverpool <strong>15:00 </strong>West Ham</p>
<p>Newcastle <strong>17:30 </strong>Manchester United</p>
<p><strong>Lunedì 14 aprile</strong></p>
<p>Bournemouth <strong>21:00 </strong>Fulham</p>
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Aggiornato al 08/04/2025 12:58
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