<p><strong>Appuntamento e format rinnovati: <em>All Eyes On Me</em>, la rubrica di Calcio Style dedicata alla <a href="https://www.calciostyle.it/esteri/premier-league/premier-league-all-eyes-on-me-il-focus-sul-32-turno-2024-25">Premier League,</a> cambia look, ma non la sostanza dando libero sfogo a quella bruciante passione che unisce tutto il popolo britannico e non solo. Di seguito il resoconto dettagliato dei principali avvenimenti della 33°giornata della nuova stagione.</strong></p>
<p>Il fascino unico emanato, unito alla perenne scia d&#8217;entusiasmo che pervade ogni stadio, confluisce in una commistione di spettacolo, ardore e qualità che conferisce a questo torneo l&#8217;aura di lega paradisiaca in cui solamente i migliori interpreti del gioco possono essere o diventare i protagonisti.</p>
<h2>Trentatreesimo turno: &#8220;Find Me&#8221;</h2>
<p><img class="alignnone wp-image-347953" src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/05/Premier-League-1024x576.jpg" alt="Premier League" width="660" height="371" /></p>
<h3>LIVERPOOL INARRESTABILE, LEICESTER IN CHAMPIONSHIP</h3>
<p>Dopo due mesi il <strong>Liverpool</strong> torna a vincere lontano da Anfield in campionato (va detto che nel periodo i Reds abbiano disputato molte partite in casa) portandosi a soli tre punti dal titolo e condannando il <strong>Leicester</strong> a un&#8217;inevitabile retrocessione.</p>
<p>La formazione di <strong>Slot</strong> parte forte con il doppio palo colpito in apertura da <strong>Salah</strong>, incredibilmente a secco per la quarta gara consecutiva, da posizione favorevole, ma devono affidarsi proprio allo stesso legno poco dopo sul collo mancino di <strong>Ndidi</strong> per evitare lo svantaggio. L&#8217;egiziano ci prova altre due volte nel primo tempo, ma la precisione e la fortuna non sono dalla sua, come evidenziato dal super riflesso di <strong>Hermansen</strong> sul primo tentativo.</p>
<p>Nella ripresa gli ospiti spingono ulteriormente il piede sull&#8217;acceleratore creando quattro palle gol nel primo quarto d&#8217;ora, ma Luis <strong>Diaz</strong> prima e <strong>Gakpo</strong> poi si rivelano imprecisi, al contrario di <strong>Tsimikas</strong> che da pochi passi vede schermata la propria conclusione dall&#8217;uscita bassa di <strong>Hermansen</strong>. Al 66&#8242; le Foxes andrebbero addirittura in gol con <strong>Coady</strong>, se non fosse che direttore di gara Attwell punisca giustamente una precedente carica di Daka ai danni di <strong>Alisson</strong>, capitolando in via definitiva dieci minuti più tardi sugli sviluppi di un corner calciato da destra da <strong>Tsimikas</strong>, messo sul palo da <strong>Salah</strong>, sulla traversa da Diogo <strong>Jota</strong> e dentro da <strong>Alexander-Arnold</strong> con un pregevole mancino di prima intenzione (il primo gol con il piede debole per lui in carriera sui 23 realizzati) che gli vale la terza gioia nel torneo, tutte trovate fuori casa.</p>
<p>Nel finale il <strong>Leicester</strong> tenta l&#8217;assalto per evitare, quantomeno, la sconfitta ma l&#8217;ultimo tiro dal limite di <strong>El</strong> <strong>Khannouss</strong> si perde alto certificando la nona gara interna consecutiva senza gol (nessuna squadra aveva mai fatto registrare un simile dato in Premier League) oltre che la aritmetica retrocessione dopo appena una stagione. Come detto, invece, i Reds avranno il primo match point per il titolo già nel prossimo turno contro il <strong>Tottenham</strong>.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-456038 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/04/Leicester-Liverpool-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<h3>TUTTO FACILE PER L&#8217;ARSENAL, L&#8217;ASTON VILLA FA FAVILLE</h3>
<p>Dopo aver espugnato anche il Bernabeu e aver blindato il passaggio alle semifinali di Champions League l&#8217;<strong>Arsenal</strong> passeggia a Portman Road sancendo, di fatto, la retrocessione dell&#8217;<strong>Ipswich</strong>.</p>
<p>I Gunners, praticamente formato tipo, impiegano poco meno di un quarto d&#8217;ora a sbloccare il risultato: merito di <strong>Trossard</strong> che raccoglie in area e tramuta in rete con una pregevole girata il cross arretrato di <strong>Saka</strong>, incontenibile sulla destra. Proprio dall&#8217;ennesima iniziativa del numero 7 ospite sulla destra scaturisce lo 0-2, questa volta grazie al tocco di tacco all&#8217;altezza del dischetto da parte di <strong>Merino</strong> spinto in porta dall&#8217;accorrente <strong>Martinelli</strong>, che bissa l&#8217;acuto di mercoledì contro il Madrid, raggiungendo quota sette in classifica marcatori.</p>
<p>Le relative velleità dei padroni di casa vengono definitivamente stroncate al 32&#8242; quando <strong>Davis</strong> compie uno scriteriato intervento da dietro ai danni di <strong>Saka</strong> rimediando un rosso diretto. Nella ripresa ci pensano ancora <strong>Trossard</strong>, che raggiunge <strong>Martinelli</strong> a sette centri nel torneo capitalizzando uno schema corto da corner, e <strong>Nwaneri</strong>, in gol dopo due mesi e mezzo in campionato, a completare l&#8217;opera, permettendo ad <strong>Arteta</strong> di ottenere il sedicesimo successo esterno con tre o più reti all&#8217;attivo della sua gestione (solo il <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong> con 20 ne ha messi a referto di più nel periodo). I Tractor Boys, invece, incassano il dodicesimo k.o. interno stagionale, il ventesimo complessivo, dicendo addio alla Premier League dopo un solo anno.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-456012 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/04/Ipswich-Arsenal-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Sesta vittoria interna consecutiva in tutte le competizioni con almeno due gol all&#8217;attivo (la più lunga dal 1990), la decima nelle ultime undici complessive per l&#8217;<a href="http://www.avfc.co.uk"><strong>Aston Villa</strong></a> che spazza via il <strong>Newcastle</strong> nello scontro diretto in zona Champions, restituendo ai propri tifosi il sorriso dopo il miracolo sfiorato nei quarti con il <strong>PSG</strong>.</p>
<p>I Villans incanalano immediatamente la sfida grazie al 74esimo gol in Premier League di <strong>Watkins</strong> (agganciato <strong>Agbonlahor</strong> in vetta alla classifica dei migliori marcatori nel torneo nella storia del club) che approfitta dell&#8217;errato rilancio di <strong>Tonali</strong> prima, dell&#8217;assist di <strong>Tielemans</strong> poi e infine della deviazione di <strong>Schar</strong> per siglare l&#8217;1-0 al 1&#8242; (prima volta per il Villa dall&#8217;aprile 2021, contro il <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong>). Il difensore svizzero si riscatta al 19&#8242; quando, accompagnando lo sviluppo verticale dell&#8217;azione dei suoi come fosse un incursore di professione, svetta sul secondo palo mettendo in porta il cross ampio di <strong>Barnes</strong>, siglando il quarto centro in campionato, il secondo consecutivo dopo quello realizzato nel match di recupero vinto 5-0 contro il <strong>Crystal</strong> <strong>Palace</strong> mercoledì scorso.</p>
<p>La ripresa è un monologo dei padroni di casa: al 64&#8242;, con una splendida manovra iniziata da <strong>Martinez</strong> e finalizzata da <strong>Maatsen</strong>, tornano in vantaggio grazie al primo acuto nel torneo dell&#8217;olandese, bravo a finalizzare l&#8217;assist di <strong>Watkins</strong>, mentre al 73&#8242; è <strong>Burn</strong> a mettere nella propria porta il cross basso di <strong>Ramsey</strong>. Due minuti più tardi arriva anche il definitivo poker, calato da <strong>Onana</strong>, a secco dal 31 agosto in Premier League, che raccoglie la sponda arretrata di <strong>Rogers</strong> per poi infilare il pallone sotto la traversa.</p>
<p>La formazione di <strong>Emery</strong> tiene, dunque, il passo del <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong> proiettandosi al meglio allo scontro diretto di stasera e alla semifinale di FA Cup contro il <strong>Crystal</strong> <strong>Palace</strong> di sabato, mentre i Magpies cadono dopo sei vittorie consecutive in tutte le competizioni restando comunque in corsa per un posto Champions.</p>
<h3>PROVA DI FORZA DEL NOTTINGHAM, CITY: UNA VITTORIA CHE ALIMENTA LE SPERANZE</h3>
<p>Dopo due sconfitte consecutive il <strong>Nottingham</strong> reagisce espugnando la casa del <strong>Tottenham</strong> nel monday night e riprendendosi il terzo posto.</p>
<p>Il Forest, che tornerà in campo in campionato addirittura giovedì prossimo visto l&#8217;impegno in FA Cup con il <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong> nel weekend, mette subito in chiaro le cose nella sfida con gli Spurs, reduci dalla vittoria a Francoforte sul campo dell&#8217;<strong>Eintracht</strong> valsa l&#8217;accesso alle semifinali di Europa League: al 5&#8242; è <strong>Anderson</strong> a battere il primo colpo battendo con un destro di prima dal limite un non irreprensibile <strong>Vicario</strong>, tornando al gol dopo tre mesi, per poi ripetersi cinque minuti più tardi con l&#8217;assist smarcante per lo 0-2 di <strong>Wood</strong>, pizzicato, però, in fuorigioco dal Var.</p>
<p>Poco male perché il centravanti neozelandese, a secco dal 15 febbraio, torna a sorridere al 16&#8242; mettendo in porta di testa il traversone di <strong>Elanga</strong>, approfittando anche dell&#8217;errata uscita di <strong>Vicario</strong>, mettendo dentro il suo centro numero 19 in campionato, riprendendosi il quarto posto in solitaria nella classifica marcatori. In seguito al doppio colpo incassato i padroni di casa provano a scuotersi, ma producono solamente un tiro sconclusionato con <strong>Tel</strong>.</p>
<p>Nella ripresa il forcing degli Spurs si fa più tangibile, specie quando <strong>Sels</strong> compie un miracolo sulla girata aerea di <strong>Richarlison</strong> e <strong>Murillo</strong> salva, ancora una volta, sulla linea un altro tentativo di testa da angolo, questa volta da parte di <strong>Kulusevski</strong>. L&#8217;1-2 arriva troppo tardi, all&#8217;87&#8217;, firmato proprio dall&#8217;attaccante brasiliano, proprio con una svettata sul cross di Pedro <strong>Porro</strong> per il proprio quarto centro nel torneo che, però, non porta punti alla formazione di <strong>Postecoglou</strong>, relegata al sedicesimo posto e principalmente proiettata al cammino europeo. Lo stesso che vorrebbe percorrere, magari in una coppa ancor più prestigiosa, quella di <strong>Espirito</strong> <strong>Santo</strong> che non ha intenzione di mollare il colpo.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-456542 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/04/Tottenham-Nottingham-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>A quasi due mesi di distanza il <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong> torna a vincere in trasferta su un campo tradizionalmente ostico in cui erano passate solamente altre quattro squadre in questo campionato: Goodison Park.</p>
<p>La formazione di <strong>Guardiola</strong>, orfana ancora di <strong>Haaland</strong>, <strong>Aké</strong> e <strong>Stones</strong> tra gli altri, scalda i guanti di <strong>Pickford</strong> al quarto d&#8217;ora con la conclusione da fuori di Matheus <strong>Nunes</strong>, ma deve appellarsi alla fortuna alla mezz&#8217;ora quando <strong>Tarkowski</strong> colpisce il palo con un colpo di testa da angolo. Nel finale di tempo è un altra giocata di testa a rubare l&#8217;occhio; è quella di <strong>O&#8217;Brien</strong> che cancella il mancino a botta sicura di <strong>De</strong> <strong>Bruyne</strong>.</p>
<p>Nella ripresa sono i Toffees ad approcciare meglio sfiorando il vantaggio in due diversi frangenti prima con <strong>Branthwaite</strong> che vede cancellarsi l&#8217;1-0 da un ottimo riflesso di <strong>Ortega</strong>, e poi con <strong>Doucouré</strong>, il cui mancino sul primo palo viene neutralizzato da un altro bell&#8217;intervento dell&#8217;estremo difensore tedesco. I Citizens escono alla distanza rispondendo alle opportunità dei padroni di casa con altrettanti pericoli creati da <strong>Savinho</strong>, sul cui destro dal limite <strong>Pickford</strong> è attento nonostante fosse in controtempo, e <strong>Marmoush</strong> schermato dal portiere di casa nell&#8217;uno contro uno.</p>
<p>Col senno di poi questi sono i presupposti per lo 0-1 che arriva all&#8217;84&#8217; sugli sviluppi di un cross teso di Matheus <strong>Nunes</strong> su cui si avventa come fosse un centravanti <strong>O&#8217;Reilly</strong>, che a 20 anni e 29 giorni diventa il quarto calciatore più giovane nella storia del club a segnare in due gare consecutive di campionato, il più giovane in ordine cronologico dopo <strong>Foden</strong> (20 anni e 25 giorni nel giugno 2020). Gli ospiti la chiudono definitivamente nel recupero con il sesto acuto, il secondo di fila anche per lui, nel torneo da parte di <strong>Kovacic </strong>che punisce <strong>Pickford</strong> con un chirurgico destro di prima dal limite in buca d&#8217;angolo.</p>
<p>Gli Sky Blues guadagnano, quindi, tre punti sul <strong>Newcastle</strong> rendendo la corsa Champions ulteriormente avvincente, considerando anche lo scontro odierno con l&#8217;<strong>Aston</strong> <strong>Villa</strong>, senza dimenticare la semifinale di FA Cup in programma domenica contro il <strong>Nottingham</strong>. L&#8217;<strong>Everton</strong>, invece, incassa la terza sconfitta della gestione <strong>Moyes</strong>, la seconda interna dopo lo 0-1 dei Villans alla prima uscita dell&#8217;espertissimo tecnico sulla panchina dei Toffees.</p>
<h3>CHELSEA: SUCCESSO DI RABBIA E VOGLIA, PARI SENZA GOL TRA PALACE E BOURNEMOUTH</h3>
<p>Primo successo esterno in campionato nel 2025 per il <strong>Chelsea</strong> che si porta a casa l&#8217;intera posta da Craven Cottage all&#8217;ultimo respiro al termine di una sfida sofferta.</p>
<p>Nella prima frazione accade davvero poco, i Blues si affacciano sporadicamente dalle parti di <strong>Leno</strong>, mentre il <strong>Fulham</strong> al 20&#8242; alla prima e unica discesa dei primi 45 minuti passa in vantaggio con il diagonale mancino dal limite dell&#8217;area di <strong>Iwobi</strong> che sale a quota nove in classifica marcatori, realizzando il suo sesto acuto in casa.</p>
<p>Nella ripresa <strong>Maresca</strong> prova a scuotere i suoi con un paio di cambi, ma nulla sembra sortire un buon effetto su una squadra sfiancata anche dall&#8217;impegno europeo, quantomeno fino al 76&#8242;, momento dell&#8217;ingresso in campo del giovane <strong>George</strong> al posto di <strong>Jackson</strong>. Il classe 2006, infatti, sette minuti più tardi si inventa l&#8217;1-1 mettendo in porta dal limite dell&#8217;area un pallone vagante con un destro secco all&#8217;angolino trovando il suo primo gol in assoluto in Premier League, il secondo stagionale considerando quello in Conference contro il <strong>Legia</strong>.</p>
<p>Nel finale i Blues premono riuscendo a sfondare al 93&#8242; grazie al capolavoro di Pedro <strong>Neto</strong>, a secco da febbraio, bravo a raccogliere il cross basso di Enzo <strong>Fernandez</strong> e a metterlo in porta con una violenta botta mancina che si insacca sotto la traversa. Grazie a questo gol, il più tardivo mai realizzato in un derby di Londra di campionato, il <strong>Chelsea</strong> riesce a tenere il passo delle dirette concorrenti in zona Champions dopo aver festeggiato l&#8217;approdo alle semifinali di Conference League, mentre la formazione di Marco <strong>Silva</strong> incassa la terza sconfitta nelle ultime quattro allontanandosi dalla zona Europa.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-456013 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/04/Fulham-Chelsea-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Pareggio senza reti e con poche emozioni a Selhurst Park, il secondo esterno consecutivo per il <strong>Bournemouth</strong>, il sesto complessivo interno per il <strong>Crystal</strong> <strong>Palace</strong>.</p>
<p>L&#8217;unica opportunità da gol del primo tempo è di marca Cherries con <strong>Semenyo</strong> che ci prova da fuori salvo poi essere schermato dal proprio compagno <strong>Huijsen</strong> sulla linea di porta. A rubare l&#8217;attenzione nei primi 45 minuti è la ripartizione dei cartellini da parte del direttore di gara Barrott che nel primo minuto di recupero espelle giustamente per doppio giallo <strong>Richards </strong>in seguito alla trattenuta su <strong>Kluivert</strong>, ma non riserva lo stesso trattamento a <strong>Scott</strong>, già ammonito, dopo un intervento da dietro dello stesso ai danni di <strong>Sarr</strong>.</p>
<p>Saggiamente <strong>Iraola</strong> sostituisce <strong>Scott</strong> all&#8217;intervallo, ma i suoi non si rivelano in grado di sfruttare la superiorità numerica rischiando addirittura di capitolare sul tentativo di autogol da corner da parte di <strong>Zabarnyi</strong>. Il punto a testa che scaturisce al fischio finale serve ad allungare a cinque la striscia di risultati interni utili del Palace, e a stabilire il record di punti nella propria storia al <strong>Bournemouth</strong>.</p>
<h3>SUCCESSO ROBOANTE DEL BRENTFORD, LO UNITED CADE ANCORA. IL WEST HAM MANCA ANCORA L&#8217;APPUNTAMENTO CON I TRE PUNTI</h3>
<p>Prima vittoria casalinga nel 2025 per il <strong>Brentford</strong> che torna a far valere il fattore campo rifilando un poker al Brighton, alla terza sconfitta nelle ultime quattro.</p>
<p>La gara del Gtech Community Stadium viene sbloccata al 9&#8242; dal solito <strong>Mbeumo</strong>, smarcato al tiro dall&#8217;ottima verticalizzazione di <strong>Lewis-Potter</strong>, che va a segno per la 14esima gara diversa in questo campionato, meglio di lui solamente <strong>Salah</strong>, <strong>Isak</strong>, <strong>Wood</strong> e <strong>Haaland</strong>, e livellata nel recupero del primo tempo dal colpo di testa in area sul cross di <strong>Wieffer</strong> da parte di <strong>Welbeck</strong> che sale a quota 9 in classifica marcatori, suo record personale a 34 anni.</p>
<p>Nella ripresa le Bees impiegano appena tre minuti a siglare il nuovo vantaggio, ancora con <strong>Mbeumo</strong> che vola al quinto posto a quota 18 con un destro piazzato sfruttando una deviazione, così come <strong>Wissa</strong> che, avvalendosi anche della deviazione di <strong>Dunk</strong>, fa 3-1 al 58&#8242; riprendendosi il sesto posto in solitaria a quota 16: la premiata ditta <strong>Mbeumo</strong>&#8211;<strong>Wissa</strong> va, così, in gol per la 18esima volta complessiva nella stessa partita (solo altre 7 coppie hanno fatto meglio nella storia della Premier League), oltre che per 10 o più volte in match interni facendo del <strong>Brentford</strong> la prima squadra nei top 5 campionati europei ad avere due calciatori così prolifici nel proprio impianto.</p>
<p>Poco dopo i Seagulls restano anche in dieci per il rosso diretto sventolato dal direttore di gara Robinson in faccia a Joao <strong>Pedro</strong> in seguito a un fallo di reazione ai danni di <strong>Collins</strong>, riuscendo comunque ad accorciare le distanze all&#8217;81&#8217; con il diagonale mancino di <strong>Mitoma</strong>, all&#8217;ottavo centro nel torneo. I padroni di casa chiudono definitivamente i giochi nel recupero con la zuccata di capitan <strong>Norgaard</strong>, quinto acuto in campionato, il terzo in casa, sul piazzato di <strong>Jensen</strong> che consegna tre punti ai suoi permettendo loro di accorciare a -2 proprio sul <strong>Brighton</strong>, in grado di raccogliere solo due punti nelle ultime cinque.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-455764 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/04/Brentford-Brighton-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Per ammissione dello stesso <strong>Amorim</strong> in seguito al miracolo compiuto nei quarti di Europa League contro il <strong>Lione</strong>, da ora in poi per il <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong> esisterà principalmente e quasi esclusivamente la coppa.</p>
<p>L&#8217;inserimento dal 1&#8242; dei giovanissimo <strong>Fredricsson</strong> e <strong>Amass</strong> sembrano, infatti, andare in questa direzione, anche se nel primo tempo sono i Red Devils a creare qualche pericolo in più rispetto a quando non riesca a fare il <strong>Wolverhampton</strong>. Ad andarci maggiormente vicino è <strong>Mainoo</strong>, già giustiziere dei Wolves lo scorso anno, con un destro a giro dal limite che si spegne di poco a lato.</p>
<p>Anche nella ripresa sono i padroni di casa a produrre le opportunità più importanti, specie con <strong>Garnacho</strong>, iniziatore di molte delle azioni da gol, <strong>Hojlund</strong>, spesso in leggero ritardo sotto porta, e <strong>Mount</strong>, davvero troppo impreciso in più di un&#8217;opportunità. Alla fine, però, sono gli ospiti a spuntarla grazie a un calcio di punizione dal limite guadagnato da Matheus <strong>Cunha</strong> e meravigliosamente trasformato da Pablo <strong>Sarabia</strong>, al terzo centro in campionato, al 77&#8242;.</p>
<p>La rete dello spagnolo ex <strong>PSG</strong> certifica, dunque, la quinta vittoria consecutiva nonché l&#8217;aritmetica salvezza del <strong>Wolverhampton</strong> con cinque giornate d&#8217;anticipo, un traguardo straordinario se si pensa all&#8217;avvio di stagione horror della squadra arancionera, che, inoltre, aggancia in classifica proprio lo United al quattordicesimo posto.</p>
<p> ;</p>
<p>Per la sesta gara consecutiva il <strong>West</strong> <strong>Ham</strong> manca l&#8217;appuntamento con la vittoria, questa volta contro quello che, sulla carta, era l&#8217;avversario più semplice: il <strong>Southampton</strong>.</p>
<p>Nel primo tempo gli Hammers ci provano con solito <strong>Bowen</strong> che va a sbattere sull&#8217;attento <strong>Ramsdale</strong>, ma devono appellarsi alla fortuna quando il destro di <strong>Sulemana </strong>si infrange sulla traversa. Proprio <strong>Bowen</strong>, al non centro in campionato, sblocca il risultato in apertura di ripresa piazzando con il piede forte, il mancino, il pallone nell&#8217;angolo lontano in seguito alla ripartenza iniziata da <strong>Kudus</strong> e rifinita da <strong>Fullkrug</strong>, ma non basta perché al 93&#8242; il 2004 <strong>Ugochukwu</strong>, di proprietà del <strong>Chelsea</strong>, sigla il definitivo 1-1 mettendo in porta con un sinistro al volo il cross deviato di <strong>Walker-Peters</strong>.</p>
<p>Un punto che serve, seppur relativamente, solo all&#8217;<strong>Ipswich</strong>, attualmente a -15 proprio dagli Hammers e non ancora aritmeticamente condannato alla retrocessione.</p>
<h2>Top &; Flop</h2>
<h3>TOP</h3>
<p><img class="alignnone wp-image-455770 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/04/Depositphotos_614219004_XL-1024x683.jpg" alt="" width="400" height="267" /></p>
<p><strong>1)</strong> Bryan <strong>Mbeumo</strong> &#8211; Altra doppietta e quota 18 gol in campionato raggiunta. La miglior stagione della sua carriera che potrebbe valergli la chiamata di qualche top club.</p>
<p><strong>2)</strong> Leandro <strong>Trossard</strong> &#8211; Arteta torna a schierarlo prima punta e lui lo ripaga con ben due gol permettendo ai suoi di proseguire nel momento magico che li ha condotti in semifinale di Champions League.</p>
<p><strong>3)</strong> Nico <strong>O&#8217;Reilly</strong> &#8211; Sempre più centrale nello scacchiere di Guardiola a discapito della giovane età. La sua duttilità e la sua qualità sono i punti di forza, poi se inizia anche a fare gol allora un posto in squadra è assicurato.</p>
<h3>FLOP</h3>
<p><img class="alignnone wp-image-455769 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/04/Depositphotos_620523080_XL-1024x683.jpg" alt="" width="400" height="267" /></p>
<p><strong>1)</strong> Joao <strong>Pedro</strong> &#8211; Il suo fallo di reazione condanna in anticipo il Brighton nella trasferta londinese. Un gesto inatteso per un calciatore comunque chiave e d&#8217;esperienza.</p>
<p><strong>2)</strong> Dan <strong>Burn</strong> &#8211; Fornisce probabilmente la sua peggior prestazione stagionale, così come buona parte dei propri compagni. Lui in più ha l&#8217;aggravante dell&#8217;autogol che manda sul 3-1 l&#8217;Aston Villa.</p>
<p><strong>3)</strong> Chris <strong>Richards</strong> &#8211; Due cartellini gialli in poco più di un quarto d&#8217;ora che condizionano fortemente il secondo tempo dei suoi, per giunta incassati per due falli molto simili.</p>
<h2>Classifica e prossimo turno</h2>
<table style="height: 1112px;" width="372" cellspacing="0" cellpadding="2">
<tbody>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">1</td>
<td width="174">
<p align="left">Liverpool</p>
</td>
<td width="19"><strong>79</strong></td>
<td width="11">33</td>
<td width="11">24</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">2</td>
<td width="39">75:31</td>
<td width="30">+44</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">2</td>
<td width="174">Arsenal</td>
<td width="19"><strong>66</strong></td>
<td width="11">33</td>
<td width="11">18</td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">3</td>
<td width="39">61:27</td>
<td width="30">+34</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">3</td>
<td width="174">
<p align="left">Nottingham Forest</p>
</td>
<td width="19"><strong>60</strong></td>
<td width="11">33</td>
<td width="11">18</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">53:39</td>
<td width="30">+14</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">4</td>
<td width="174">Newcastle</td>
<td width="19"><b>59</b></td>
<td width="11">33</td>
<td width="11">18</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">10</td>
<td width="39">62:44</td>
<td width="30">+18</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">5</td>
<td width="174">
<p align="left">Manchester City</p>
</td>
<td width="19"><strong>58</strong></td>
<td width="11">33</td>
<td width="11">17</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">64:42</td>
<td width="30">+22</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">6</td>
<td width="174">
<p align="left">Chelsea</p>
</td>
<td width="19"><strong>57</strong></td>
<td width="11">33</td>
<td width="11">16</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">8</td>
<td width="39">58:40</td>
<td width="30">+18</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">7</td>
<td width="174">
<p align="left">Aston Villa</p>
</td>
<td width="19"><strong>57</strong></td>
<td width="11">33</td>
<td width="11">16</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">8</td>
<td width="39">53:47</td>
<td width="30"> +6</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">8</td>
<td width="174">Bournemouth</td>
<td width="19"><b>49</b></td>
<td width="11">33</td>
<td width="11">13</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">10</td>
<td width="39">52:40</td>
<td width="30"> +12</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">9</td>
<td width="174">Fulham</td>
<td width="19"><strong>48</strong></td>
<td width="11">33</td>
<td width="11">13</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">11</td>
<td width="39">48:45</td>
<td width="30">+3</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">10</td>
<td width="174">Brighton</td>
<td width="19"><b>48</b></td>
<td width="11">33</td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">53:53</td>
<td width="30">0</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">11</td>
<td width="174">Brentford</td>
<td width="19"><b>46</b></td>
<td width="11">33</td>
<td width="11">13</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">13</td>
<td width="39">56:50</td>
<td width="30">+6</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">12</td>
<td width="174">
<p align="left">Crystal Palace</p>
</td>
<td width="19"><b>44</b></td>
<td width="11">33</td>
<td width="11">11</td>
<td width="11">11</td>
<td width="11">11</td>
<td width="39">41:45</td>
<td width="30">-4</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">13</td>
<td width="174">
<p align="left">Everton</p>
</td>
<td width="19"><b>38</b></td>
<td width="11">33</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">11</td>
<td width="39">34:40</td>
<td width="30">-6</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">14</td>
<td width="174">Manchester United</td>
<td width="19"><b>38</b></td>
<td width="11">33</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">15</td>
<td width="39">38:46</td>
<td width="30">-8</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">15</td>
<td width="174">
<p align="left">Wolverhampton</p>
</td>
<td width="19"><b>38</b></td>
<td width="11">33</td>
<td width="11">11</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">17</td>
<td width="39">48:61</td>
<td width="30">-13</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">16</td>
<td width="174">
<p align="left">Tottenham</p>
</td>
<td width="19"><b>37</b></td>
<td width="11">33</td>
<td width="11">11</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">18</td>
<td width="39">61:51</td>
<td width="30">+10</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">17</td>
<td width="174">
<p align="left">West Ham</p>
</td>
<td width="19"><strong>36</strong></td>
<td width="11">33</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">15</td>
<td width="39">37:55</td>
<td width="30">-18</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">18</td>
<td width="174">
<p align="left">Ipswich Town</p>
</td>
<td width="19"><b>21</b></td>
<td width="11">33</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">20</td>
<td width="39">33:71</td>
<td width="30">-38</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">19</td>
<td width="174">
<p align="left">Leicester</p>
</td>
<td width="19"><strong>18</strong></td>
<td width="11">33</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">23</td>
<td width="39">27:73</td>
<td width="30">-46</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">20</td>
<td width="174">
<p align="left">Southampton</p>
</td>
<td width="19"><strong>11</strong></td>
<td width="11">33</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">26</td>
<td width="39">24:78</td>
<td width="30">-54</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Prossimo turno:</strong></p>
<p><strong>Martedì 22 aprile</strong></p>
<p>Manchester City <strong>21:00 </strong>Aston Villa</p>
<p><strong>Mercoledì 23 aprile</strong></p>
<p>Arsenal <strong>21:00 </strong>Crystal Palace</p>
<p><strong>Sabato 26 aprile</strong></p>
<p>Chelsea <strong>13:30 </strong>Everton</p>
<p>Wolverhampton <strong>16:00 </strong>Leicester</p>
<p>Newcastle <strong>16:00 </strong>Ipswich</p>
<p>Brighton <strong>16:00 </strong>West Ham</p>
<p>Southampton <strong>16:00 </strong>Fulham</p>
<p><strong>Domenica 27 aprile</strong></p>
<p>Bournemouth <strong>15:00 </strong>Manchester United</p>
<p>Liverpool <strong>17:30 </strong>Tottenham</p>
<p><strong>Giovedì 1 maggio</strong></p>
<p>Nottingham Forest <strong>20:30</strong> Brentford</p>
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Aggiornato al 22/04/2025 18:35
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