In Premier League si prendono molto sul serio i commenti razzisti: arriva oggi l'ufficialità della squalifica a Rodrigo Bentancur. Ecco tutti i dettagli.
La
Football Association (FA), federazione calcistica inglese, ha ufficializzato una squalifica di sette giornate per il giocatore del
Tottenham Rodrigo Bentancur, accusato di aver rivolto commenti ritenuti razzisti al compagno di squadra
Son Heung-min.
Al centrocampista uruguaiano è stata inoltre inflitta una multa di 100.000 sterline (circa 119.000 euro) per violazione della regola E3 della federazione, relativa alle dichiarazioni rilasciate ai media.
Il motivo della sanzione a Bentancur
Le parole che hanno portato alla punizione risalgono a un’intervista concessa da Bentancur a una televisione uruguaiana: "Quella è la sua maglia? Potrebbe essere anche quella di suo cugino, visto che sembrano tutti uguali".
Nonostante Son Heung-min abbia accettato le scuse del compagno, la FA ha giudicato il commento inappropriato e offensivo, ritenendo necessaria un’azione disciplinare.
Questa squalifica rappresenta un duro colpo per il tecnico del Tottenham,
Ange Postecoglou, che dovrà fare a meno di uno dei suoi giocatori fondamentali per oltre due mesi. Bentancur sarà comunque disponibile per le partite di
Europa League.
Il comunicato ufficiale della FA
La Federazione ha spiegato la decisione con un comunicato:
"Una commissione di regolamentazione indipendente ha imposto una squalifica di sette partite e una multa di 100.000 sterline a Rodrigo Bentancur per aver violato la regola E3 della FA in relazione a un’intervista ai media.
È stato accertato che il centrocampista del Tottenham Hotspur ha violato la regola FA E3.1, avendo agito in modo improprio e utilizzato parole offensive e/o discriminatorie, screditando il gioco. Inoltre, si è ritenuto che tale comportamento costituisse una ‘violazione aggravata’, come definito dalla regola FA E3.2, poiché conteneva un riferimento – esplicito o implicito – alla nazionalità, alla razza e/o all’origine etnica.
Rodrigo Bentancur ha respinto l’accusa, ma la Commissione indipendente l’ha giudicata fondata e ha stabilito le sanzioni dopo un’udienza.