Il tecnico della Spagna Luis de la Fuente, che ha portato le furie rosse alla conquista dell'Europeo, non ancora ha rinnovato il contratto con la Federazione.
Il commissario tecnico della
Spagna,
Luis de la Fuente, che ha trascinato la Nazionale alla conquista dell'Europeo in estate, ancora non ha rinnovato il contratto. Il tecnico vuole un ingaggio simile a quello del predecessore
Luis Enrique.

Spagna, De la Fuente chiede un ingaggio alla Luis Enrique
Dopo aver portato la Spagna sul tetto d'Europa questa estate, il commissario tecnico
Luis de la Fuente è alle prese con il rinnovo contrattuale con la Federcalcio spagnola. Il tecnico richiede un adeguamento contrattuale del tutto simile a quello del suo predecessore ed attuale tecnico del
PSG Luis Enrique.
Il rinnovo sta diventando un vero e proprio caso, visto che le trattative tra le due parti sono in fase di stallo, anche perché la Federazione spagnola non vuole superare un ingaggio di 2 milioni di euro a stagione per l'attuale commissario tecnico.
Vicenda alquanto strana, visto che sarebbe una cosa automatica per un tecnico che ha fatto vincere il quarto titolo europeo agli spagnoli, oltre un
Nations League nel 2023 e
l'argento a Tokyo nel 2021 più vari titoli con le Nazionali giovanili.
De la Fuente in una dichiarazione ha fatto un bilancio di quest'anno solare alla guida delle furie rosse:
"Obiettivamente questo 2024 è difficile da migliorare. Dico sempre che dobbiamo cercare di essere migliori. Abbiamo la capacità di migliorare. Siamo contenti per i successi ottenuti e per il traguardo storico che abbiamo centrato di vincere tutte le partite degli Europei giocando un ottimo calcio. Siamo andati passo dopo passo e abbiamo capito che potevamo farcela. Questo mi ha dato un sentimento di orgoglio. Abbiamo recuperato lo spirito del 2010, quello a cui ho sempre fatto riferimento. Quello che ci ha portato tutti in strada a festeggiare".
Vedremo come andrà a finire la trattativa e se la Federcalcio spagnola sarà disposta a fare uno sforzo per non perdere il suo timoniere.