Esteri
Toto allenatori: chi andrà sulle panchine europee?
Allenatori, tira aria di cambiamento: sono molti, infatti, i club che stanno optando per un cambio di regia in panchina. Vediamo quali sono i nomi più caldi.
Toto allenatori: Xabi Alonso
Il tecnico del Bayer Leverkusen Xabi Alonso sta facendo un ottimo lavoro con il club tedesco, che ha portato in cima alla classifica di Bundesliga a quota 61 punti: il vantaggio sulla seconda, il Bayern Monaco, è di ben 7 punti.
Per lui si preannuncia un cambio di panchina, che stando ai rumor più recenti, potrebbe condurlo proprio verso il Bayern oppure verso il Liverpool.
Entrambi i club avrebbero pronto per lui un contratto 2+1, come riferito da Ekrem Konur su twitter. Per sottrarlo al Bayer ci vorranno 15 milioni di euro.
Di lui, Rafa Benitez dice: “Penso che i grandi giocatori abbiano un vantaggio come allenatori. Non è facile arrivare e avere successo, ma ha fatto bene. Ha il talento potenziale per essere un ottimo allenatore e se ha buoni giocatori avrà successo…
Se può farlo per cinque o dieci anni? Non lo so. Ora può andare in qualsiasi grande squadra, ma loro sperano di vincere il campionato. Se finisce secondo, forse sarà una grande stagione, ma la gente dirà che ha fallito”.
Toto allenatori: Roberto De Zerbi
L’allenatore del Brighton Roberto De Zerbi lo vogliono un po’ tutti, soprattutto Barcellona e Bayern Monaco. Però lui ha già messo in chiaro le cose:
“Ho solo il Brighton in testa. Vorrei finire la stagione nel migliore dei modi con i nostri giovani, per competere e vincere quante più partite possibile”. E ha poi aggiunto: “Sì, ho un contratto. Non ho deciso nulla. Il mio focus è sul Brighton, al 100%”.
Quindi, almeno per il momento, è da considerarsi fuori dai giochi.
Toto allenatori: José Mourinho
L’ex allenatore della Roma resta un nome pregiato da spendere in un club di prestigio. Stando a voci recenti, pare che sia in corso una trattativa sotto banco per permettergli di arrivare sulla panchina del Barcellona.
A sostenerlo, sarebbe una fronda composta dal suo agente Jorge Mendes e dall’attuale direttore sportivo blaugrana Deco, che ha conosciuto Mou da giocatore ai tempi del Porto Campione d’Europa.
A proposito di un suo possibile arrivo, in un’intervista a Esport 3, Deco è stato laconico: “Lui è un amico, ma è da un po’ che non ci parlo”.
Antonio Conte
Com’è noto, l’ex allenatore del Tottenham Antonio Conte, in Italia, è stato accostato un po’ a tutti i top club.
Al momento, però, la sua destinazione quasi certa sarà il Milan, dove andrà a prendere il posto di Stefano Pioli.
Anche se, stando alle recenti dichiarazioni del giornalista Aurelio Capaldi, pare che Conte non vedrebbe l’ora di tornare a sedersi sulla panchina bianconera.
Zinedine Zidane
Dall’estate del 2021 l’ex giocatore della Juventus ed ex tecnico del Real Madrid Zinedine Zidane è privo di legami con qualsiasi club.
Oggi, stando alle indiscrezioni del suo amico ed ex compagno di squadra Thomas Gravesen, “ci sono solo tre squadre che potrebbe accettare: si tratta del Marsiglia, del Real Madrid e la Francia“.
Malgrado questo, di recente è stato fatto il suo nome come possibile successore di Massimiliano Allegri sulla panchina della Juventus.
Igor Tudor
L’ex allenatore dell’Olympique Marsiglia è un profilo interessante, il cui futuro sembra essere in Italia. In questa stagione è stato chiamato per sostituire Rudi Garcia ma ha declinato l’offerta.
In Serie A si fa il suo nome soprattutto per due panchine: quella del Torino, che sta valutando di sostituire Ivan Juric, e quella del Bologna, attualmente occupata da Thiago Motta.
Hansi-Dieter Flick
Hansi-Dieter Flick, il primo CT della Germania ad essere esonerato in 123 anni, è tra i possibili candidati al posto di Xavi sulla panchina del Barcellona.
Sarebbe più corretto dire che si sta ripetutamente auto-candidando, viste le continue pressioni esercitate sul club dal suo nuovo agente Pino Zahavi.
Supercoppa di Spagna
Real Madrid, Mbappè salta la Supercoppa di Spagna
Il Real Madrid, impegnato giovedì in Supercoppa di Spagna contro l’Atletico Madrid, non avrà Kylian Mbappé: distorsione al ginocchio.
Il Real Madrid, impegnato giovedì nella semifinale di Supercoppa di Spagna contro l’Atletico Madrid, non disporrà in attacco di Kylian Mbappé: il centravanti francese si è infortunato con una distorsione al ginocchio sinistro. Non potrà essere disponibile nemmeno per l’eventuale finale.

Kylian Mbappé ( foto KEYPRESS )
Real Madrid, tegola per i Blancos: Mbappè salta la Supercoppa di Spagna, distorsione al ginocchio sinistro per lui, indisponibile pure per l’eventuale finale
Il Real Madrid si appresta disputare giovedì la semifinale della Supercoppa di Spagna contro i cugini dell’Atletico Madrid, ma i Blancos nel derby contro il Colchoneros non avranno disposizione il loro cecchino micidiale, vale a dire Kylian Mbappé il centravanti francese non sarà disposizione per la sfida con l’Atletico Madrid causa una distorsione al ginocchio sinistro. L’infortunio lo terrà lontano dai campi di gioco per alcuni giorni, quindi sarà indisponibile pure per una eventuale finale.
Mbappé aveva già saltato il match contro il Betis Siviglia, ed ora non ci sarà appunto per la semifinale della Supercoppa di Spagna. Davvero una brutta tegola per il tecnico delle merengues Xabi Alonso, costretto trovare un sostituto alla vigilia del derby della capitale spagnola. La vincente affronterà in finale la vincente tra Barcellona e Atletico Bilbao.
Premier League
Chelsea, ecco il sostituto di Maresca: arriva dalla Francia
Dopo l’esonero burrascoso ed inaspettato di Enzo Maresca, il Chelsea ha trovato il sostituto del tecnico italiano: arriva dalla Francia…
Il Chelsea ha il suo nuovo allenatore. I Blues, attraverso un comunicato stampa, hanno annunciato la scelta del nuovo tecnico: si tratta di Liam Rosenior. Londinese di nascita Rosenior ha firmato un contratto con il club inglese fino al 2032.

L’inglese ha iniziato la sua carriera da allenatore nel 2018 come vice di Rusk nella selezione U23 del Brighton. Successivamente ha raggiunto Rooney al Derby County, svolgendo il ruolo di assistente dell’ex United e poi, dopo il suo esonero, anche il traghettatore.
La svolta arriva con la panchina dell’Hull City dove, da subentrato, ottiene un 15° e un 7° posto in Championship. Nel 2024 passa in Ligue 1 allo Strasburgo, portando il club a qualificarsi per le coppe europee, traguardo che mancava da oltre 20 anni.
Rosenior prende il posto di Enzo Maresca che che con il Chelsea aveva raggiunto in estate la vittoria del Mondiale per club.
Chelsea, il comunicato su Rosenior
“Il Chelsea Football Club è lieto di annunciare la nomina di Liam Rosenior ad allenatore della squadra maschile”.
Chelsea Football Club is delighted to announce the appointment of Liam Rosenior as head coach of the men’s team.
Welcome to Chelsea, Liam! 🔵
— Chelsea FC (@ChelseaFC) January 6, 2026
Esteri
Porto, Fariolismo dilagante: i Dragones volano con l’italiano
Prosegue alla grande la stagione di Francesco Farioli alla guida del Porto. I Dragones hanno chiuso il girone d’andata del campionato portoghese in testa alla classifica, a + 7 dallo Sporting.
Il Porto di Francesco Farioli non sembra volersi fermare. Il club portoghese, guidato da inizio stagione dal tecnico italiano, sta avendo una grandissima prima parte di stagione dopo anni difficili. L’incredibile lavoro dell’ex allenatore di Nizza e Ajax è evidenziato dallo strabiliante girone d’andata dei Dragones nel campionato portoghese.
La squadra di Oporto è in testa alla Liga portoghese al giro di boa, con numeri record. Nelle 17 giornate di campionato giocate il Porto ha ottenuto 49 punti, frutto di 16 vittorie e 1 solo pareggio, nello scontro diretto contro il Benfica. Risultati che hanno permesso ai Dragones di scappare a + 7 dallo Sporting CP e a +10 dalla formazione allenata da José Mourinho. Ancor più incredibile è la tenuta difensiva della squadra di Farioli: appena 4 gol subiti, record di sempre in Portogallo. Anche in Europa League il percorso è stato molto positivo, con i lusitani in piena corsa per entrare nelle prime 8 ed evitare i playoff.
Porto, Farioli da record è il rimpianto dei dirigenti di Serie A

LA FORMAZIONE DEL PORTO ( FOTO SALVATORE FORNELLI )
Insomma un vero e proprio matrimonio vincente. Vedendo questi numeri è probabile che uno o più club di Serie A si stanno amaramente pentendo di non aver voluto puntare sul talento del tecnico 36enne. Un vero peccato che ancora non lo abbiamo visto allenare nel massimo campionato italiano.
Dopo aver sfiorato la vittoria del campionato in Olanda con l’Ajax, sfumato all’ultima curva, Farioli vuole regalare al Porto il titolo numero 31 della propria storia a 4 anni dall’ultima volta con Sergio Conceicao.
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