Thijs Dallinga, sbarcato a Bologna la scorsa estate dal Tolosa — club della “Cité de l’Espace”, soprannome con cui è nota la città francese sede di Airbus e del centro spaziale CNES — era stato accolto come un colpo ambizioso da 20 milioni. L’attaccante olandese, però, potrebbe aver vissuto la sua parentesi rossoblù come una vera meteora: breve, intensa, ma forse destinata a non lasciare tracce durature. Nove reti complessive tra Serie A, Champions League e Coppa Italia — quest’ultima sollevata in finale contro il Milan — che hanno fatto di lui l’unico giocatore del Bologna ad aver segnato in tutte e tre le competizioni nelle quali è stata impegnata la squadra di Vincenzo Italiano, un record che ascrive inevitabilmente il suo nome nella storia dei rossoblu. E che testimoniano inoltre, un impatto non banale, ma anche l’impressione di un potenziale non del tutto esploso.
Ora il suo nome torna a circolare sul mercato. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere di Bologna, il Besiktas avrebbe messo gli occhi su Dallinga, aprendo un asse potenziale tra Bologna e Istanbul. Ma non è l’unico incrocio con la Turchia. Dalla capitale turca, infatti, anche il Fenerbahçe valuta una cessione importante: quella di Edin Dzeko. E proprio il Bologna sarebbe in pressing sull’ex Roma per affidargli le chiavi del proprio attacco.
Non solo i felsinei, però. Anche la Fiorentina segue con attenzione l’evoluzione attorno al bosniaco. Il club viola sarebbe pronto a muoversi con decisione nel caso in cui il ritorno di Stefano Pioli sulla panchina gigliata dovesse concretizzarsi: l’allenatore emiliano è un estimatore dichiarato di Dzeko e avrebbe già espresso alla dirigenza il gradimento per un’operazione che potrebbe trasformarsi in un nuovo Derby dell’Appennino… questa volta però sul mercato.
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