Napoli fans celebrate almost winning the championship inside the stadium, during the match of the Italian Serie A league between Napoli vs Salernitan final result, Napoli 1, Salernitana 1, match played at the Diego Armando Maradona stadium.
Il primo agosto del 1926 non è una semplice data per la città di Napoli: è il momento in cui prende vita la Società Sportiva Calcio Napoli.
Ma prima di questa data il calcio era già approdato all’ombra del Vesuvio, grazie a marinai e commercianti inglesi che nel 1905 fondarono il Naples Foot-Ball & Cricket Club.
Napoli fans celebrate almost winning the championship inside the stadium, during the match of the Italian Serie A league between Napoli vs Salernitan final result, Napoli 1, Salernitana 1, match played at the Diego Armando Maradona stadium.
In seguito ci furono ulteriori fusioni e trasformazioni che culminarono nel 1922 con la nascita dell’Internaples. Tuttavia, con la riforma attuata dal regime fascista che puntava a razionalizzare e nazionalizzare il calcio italiano, nel 1926 prendeva vita quella che poi sarebbe diventato il Napoli che conosciamo, ovvero l’Associazione Calcio Napoli.
Il primo presidente di questo corso fu l’industriale Giorgio Ascarelli, appassionato e fautore dello sport nella città. La squadra si iscriveva poi al campionato di Divisione Nazionale, la Serie A del tempo. Tuttavia i primi campionati non furono esaltanti. Soprattutto il debutto ufficiale, che avveniva il 3 ottobre del 1926 contro l’Alba Roma che si imponeva con il risultato di 9-0.
Nonostante la difficoltà dei risultati in città cresceva, e molto, l’identità napoletana calcistica che attecchiva dentro la maglia azzurra, deciso per onorare il mare del Golfo.
Per riuscire a vedere le prime soddisfazioni bisogna attendere gli anni ’30, grazie soprattutto a profili come quello di Attila Sallustro. ma è dagli anni ’60 in poi che il Napoli comincia a collezionare titoli. Si passa dalla Coppa Italia del 1962, agli ultimi due trionfi in Serie A nel 2023 e nella stagione appena trascorsa, passando per la meravigliosa epoca di Diego Armando Maradona degli anni ’80, con gli Scudetti del 1987 e del 1990.
Tutto questo però non senza aver sofferto un pò. Non si può non ricordare la rovinosa caduta del 2004 in seguito al fallimento, proseguita poi con la retrocessione e la cavalcata trionfale del ritorno in Serie A sotto la guida di Aurelio De Laurentiis.
A un anno dal centenario si può affermare che il Napoli non è solamente una squadra di calcio: è passione generazionale che gioisce e soffre attraverso i suoi colori.
Buon compleanno Società Sportiva Napoli.
Aggiornato al 01/08/2025 18:58
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