SEBASTIANO ESPOSITO IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il Cagliari esce dalla Coppa Italia con rammarico, ma la prestazione di Napoli restituisce fiducia: ora però servono punti per la salvezza.
Ieri il Cagliari ha sfiorato l’impresa al Maradona ed è andato a un passo dai quarti di finale di Coppa Italia. La squadra di Pisacane è stata eliminata solo dopo una lunghissima serie di calci di rigore, con l’errore di Zito Luvumbo che lascia inevitabilmente un po’ di rammarico. Ma se il risultato è negativo, la prestazione rossoblù lascia sensazioni molto positive in vista dei prossimi impegni.
Nonostante una formazione rimaneggiata e il ricorso a diverse seconde linee, il Cagliari non ha mai perso compattezza ed è rimasto sempre nel vivo del match. Se è vero che nel primo tempo non è riuscito quasi mai a impensierire il Napoli, in fase difensiva ha concesso pochissimo alla squadra di Conte, cinica nel trasformare l’unica vera occasione con il gol di Lorenzo Lucca.
Nella ripresa, però, tutto è cambiato grazie all’ingresso di qualche titolare e soprattutto grazie a un ispiratissimo Sebastiano Esposito, bravo a farsi trovare nel posto giusto al momento giusto per firmare il pareggio.
Da lì in avanti i rossoblù hanno saputo chiudersi con ordine, proprio come nella gara di campionato di fine agosto, e stavolta hanno resistito fino ai rigori grazie anche a un Caprile sempre decisivo. Nella lotteria dal dischetto, nulla da rimproverare: lucidità, freddezza e personalità contro un pararigori di livello come Milinković-Savić. Alla fine, però, la precisione dei giocatori del Napoli ha fatto la differenza.
L’URLO DI FABIO PISACANE ALLENATORE DEL CAGLIARI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La cosa più importante, dopo settimane difficili in campionato, era avere risposte chiare sul piano dell’atteggiamento e della solidità. E il Cagliari ieri ha mostrato proprio questo: compattezza, sacrificio, spirito di gruppo, tutte qualità che erano un po’ mancate nelle ultime uscite. Ma ora servirà tradurre questa crescita in punti, perché la classifica non permette pause: il margine sul Pisa terzultimo è di appena un punto.
Ecco perché la prossima sfida di campionato contro la Roma assume un peso enorme. Una partita complicata, certo, ma che in caso di risultato positivo potrebbe rappresentare una vera iniezione di fiducia e il punto di ripartenza ideale per il prosieguo della stagione.
Il Cagliari ha mostrato che l’atteggiamento è quello giusto. Adesso, però, serve ciò che davvero conta in una lotta salvezza: i punti.
Aggiornato al 04/12/2025 11:00
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