MILE SVILAR A TERRA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il calcio italiano ha introdotto diverse regole nuove per rendere i campionati più sicuri, più organizzati e con meno rischi economici.
Negli ultimi anni troppe squadre sono fallite o non si sono iscritte ai campionati. Per questo motivo, la FIGC ha deciso di aumentare i controlli.
Ora per partecipare ai campionati professionistici servono garanzie economiche molto più alte.
Le società devono presentare una fideiussione da 700.000 euro e dimostrare di avere bilanci in ordine.
Questa regola serve a evitare squadre che partono già piene di debiti e poi non arrivano a fine stagione.
La Serie C ha introdotto un “salary cap”. In pratica, le squadre possono spendere per gli stipendi solo fino a una certa percentuale dei loro ricavi. L’obiettivo è semplice: impedire alle società di spendere soldi che non hanno e cosi evitare di creare buchi nei bilanci.
Un’altra novità importante riguarda i giovani: i club non possono più imporre un contratto di apprendistato se il ragazzo non è d’accordo. Se il giovane rifiuta, alla fine del vincolo può scegliere liberamente un’altra squadra.
Questa regola aiuta i ragazzi a non sentirsi “bloccati” e dà loro più sicurezza.
MIKE MAIGNAN RINVIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Parallelamente a questi miglioramenti del calcio anche l’AIA ha aggiornato il regolamento del gioco con piccole modifiche per la stagione 2025/2026. Sono cambiati alcuni dettagli su falli, punizioni e interpretazioni arbitrali.
Si tratta di aggiustamenti tecnici, ma servono per rendere le partite più chiare e uniformi. Ecco le principali regole:
Portiere: massimo 8 secondi con la palla in mano. Se supera subito calcio d’angolo agli avversari.
Tocco da fuori: se uno fuori dal campo tocca la palla per sbaglio, allora punizione indiretta, senza cartellini.
Rigore e doppio tocco: se chi tira tocca due volte per errore, il rigore può essere ripetuto.
Falli: indicazioni più chiare su entrate, mani e trattenute per evitare interpretazioni diverse.
VAR: interviene solo per errori evidenti, non per ogni dettaglio.
Maggiore sicurezza economica significa campionati più seri, squadre più solide e meno caos durante la stagione.
Il calcio italiano nel 2025 sta cambiando volto con regole più dure e controlli più severi. e le società devono essere gestite meglio.
È un passo obbligato per evitare nuovi disastri e per costruire un calcio più stabile.
Aggiornato al 04/12/2025 13:31
Atletico Madrid, Oblak blinda Álvarez verso il Real Madrid: "Tutta la squadra lo sostiene. L'obiettivo…
Milan, colloquio tra Cardinale e Amorim dopo il ko con il Benfica. Sul tavolo il…
L'Inter ha investito fino a circa 96 milioni di euro per Jones, Spence, Stankovic e…
Prima di approdare alla Fiorentina, Mastantuono è stato sondato dal Napoli. Retroscena e incroci di…
Il centrale portoghese è il primo obiettivo per gennaio: conosce già movimenti, distanze e principi…
Josep Martínez rientra nel giro della Nazionale spagnola: Luis de la Fuente lo convoca per…