CLAUDIO RANIERI SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Claudio Ranieri saluterà la Roma da imbattuto nei derby della Capitale. Sei sfide contro la Lazio concluse con cinque vittorie e nessuna sconfitta.
Il derby della Capitale si è chiuso con un gol per parte e un pareggio che, in ottica Champions League, serve a poco. Lazio–Roma termina 1-1, con i giallorossi che rispondono al vantaggio di Romagnoli a inizio secondo tempo con una magia di Matías Soulé a poco meno di venti minuti dalla fine.
L’argentino, classe 2003, ha trovato la traiettoria perfetta con un sinistro incantevole, scatenando l’esultanza romanista. Un gol che non è bastato per portare a casa i tre punti, ma che ha avuto un valore simbolico immenso per Claudio Ranieri: è stato infatti il sigillo che gli ha permesso di restare imbattuto in tutti i derby della Capitale da allenatore dei giallorossi.
L’ESULTANZA GIOIOSA DI CLAUDIO RANIERI DOPO IL GOL DI SAUD ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Una striscia incredibile, quella di Sir Claudio, che ieri ha toccato quota sei derby senza sconfitte: cinque vittorie e un pareggio.
La sua prima stracittadina risale al 6 dicembre 2009, quando un gol di Marco Cassetti al 79° regalò il successo ai giallorossi. Ma fu nel ritorno, nell’aprile 2010, che Ranieri scrisse una delle pagine più incredibili della storia romanista: sotto 0-1 all’intervallo, ebbe il coraggio di lasciare in panchina Totti e De Rossi per inserire Taddei e Menez. Una mossa azzardata, ma vincente, con Vučinić che poi si prese la scena con una doppietta che stese la Lazio. Poi arrivarono altre due vittorie nella stagione successiva, incluso il successo in Coppa Italia.
Nessuno poteva immaginare, però, che quindici anni dopo, la storia potesse ripetersi. Ranieri, chiamato a risollevare le sorti di una Roma in caduta libera, prima ha vinto il suo quinto derby a gennaio 2025, poi ha chiuso la serie con il pareggio di ieri.
Certo, Ranieri avrebbe voluto chiudere con una vittoria il suo ultimo derby, soprattutto per alimentare le residue speranze di qualificazione in Champions League. Ma nel grande racconto del calcio, a volte il valore simbolico di un risultato supera i numeri.
E quello di ieri è un risultato che profuma di storia: Claudio Ranieri saluterà il calcio lasciando un’impronta eterna sul derby della Capitale, un palcoscenico che ha dominato con cuore e coraggio.
A pochi passi dal ritiro, mentre Roma sogna ancora l’Europa, lui può già guardare indietro con fierezza: sei derby, zero sconfitte. Una leggenda vera. Un testaccino, un romano, un condottiero che non ha mai ceduto nella sfida più sentita.
Aggiornato al 14/04/2025 8:55
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