Categorie: Focus

EURO 2016: il cammino eroico di Cristiano Ronaldo e soci

Dopo una qualificazione agli ottavi di EURO 2016 poco convincente, nessuno si sarebbe aspettato un trionfo del Portogallo di CR7. E invece…

Dopo la deludente eliminazione ai gironi dei Mondiali in Brasile nel 2014, Cristiano Ronaldo vuole riscattarsi a EURO 2016. La qualificazione EURO 2016 arriva con 7 vittorie e 1 pareggio nel girone delle qualificazioni.

La Seleção das Quinas finisce nel Girone F insieme a Islanda, Austria e Ungheria. Sembra un girone abbordabile per Cristiano Ronaldo e soci: ma agli Europei, non bisogna mai sottovalutare nessuno.

EURO 2016, Portogallo: quanta sofferenza

IL PALLONE DI EURO 2024 ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Come da pronostico la Nazionale Portoghese riesce a qualificarsi agli ottavi, ma con molta più fatica del previsto. Infatti, la squadra allenata da Fernando Santos, si qualifica come una delle migliori terze ma con 3 pareggi.

Arrivano un deludente 1-1 contro l’Islanda, uno 0-0 con l’Austria (con rigore sbagliato da CR7) e un 3-3 con l’Ungheria. Qui, la Nazionale Portoghese va sotto tre volte e risponde con il pareggio in tutti e tre i casi. Arrivano anche i primi due gol a EURO 2016 per Ronaldo tra cui un gran gol di tacco.

Agli ottavi c’è la Croazia, avversario temibile arrivato primo nel suo girone davanti alla Spagna. Una partita che farà capire di che pasta è fatta la Nazionale Portoghese. La partita va ai supplementari dopo circa 90 minuti senza gol: ma negli ultimi minuti dei supplementari succede di tutto.

Vida sfiora il gol di testa, Perisic prende il palo, il Portogallo la sblocca con Ricardo Quaresma (117′) e infine Vida sfiora nuovamente il gol. Ai quarti passano Ronaldo e soci, che affronteranno la Polonia di Lewandowski.

L’attaccante polacco è ancora a secco a EURO 2016, ma contro il Portogallo ci mette solo due minuti a sbloccarsi. La Seleção das Quinas, però, riesce a trovare il gol del pareggio con Renato Sanches (33′): il risultato rimane sull’1-1 fino ai supplementari e si va dunque ai rigori.

Pubblicità

Dal dischetto segnano tutti tranne Blaszczykowski che si fa parare il suo rigore da Rui Patricio. Ne approfitta Ricardo Quaresma che, dopo il gol vittoria con la Croazia, segna il rigore decisivo che vale la semifinale. Ad aspettarli c’è la grandissima rivelazione del torneo: il Galles di Gareth Bale.

Interrotta la favola del Galles, una finale epica

Dopo un primo tempo combattuto, la Nazionale Portoghese trova due gol in pochi minuti, prima con Cristiano Ronaldo (50′), poi con Nani (53′). I lusitani volano, dunque, in finale con l’obiettivo di riscattare la cocente delusione contro la Grecia di 12 anni fa: ad attenderli la Francia padrone di casa.

Dopo 25 minuti, l’episodio chiave del match: dopo un intervento duro di Payet su di lui, Ronaldo non riesce a continuare la gara ed esce dal campo in lacrime. Al suo posto entra Ricardo Quaresma.

Les Bleus cercano di approfittare dell’assenza del bomber portoghese e creano diverse palle gol senza, però, sbloccare la finale. Nella ripresa, la squadra di Deschamps attacca con più convinzione ma il gol ancora non arriva: nel finale, Gignac si divora il match point prendendo il palo a portiere battuto. Intanto, prima dei supplementari, Fernando Santos manda in campo Eder, attaccante classe ’87 del Lille, ex Swansea.

E’ proprio lui a decidere la finale: dopo aver sfiorato il gol di testa, segna un grande gol da fuori a rasoterra battendo Lloris (109′). Intanto, per quasi tutta la partita, uno scatenato Cristiano Ronaldo fa l’allenatore dando indicazioni ai suoi compagni di squadra.

A fine partita, il Portogallo può festeggiare: è Campione d’Europa per la prima volta nella sua storia. Riscattata la delusione casalinga di EURO 2004.

Pubblicità

Aggiornato al 26/06/2025 15:41

Condividi
Pubblicato da
Alessio Grossi
Tag: Portogallo

Gli ultimi aggiunti

Valentín Carboni, l’Inter paga i minuti: la logica dietro il prestito

Il Racing può incassare 200mila dollari ogni quattro presenze valide dell'argentino. I nerazzurri finanziano la…

13 ore fa

Juventus, Neto per l’emergenza portieri: Di Gregorio può riaprire il mercato

La Juventus valuta Neto dopo l'infortunio di Grabara: il brasiliano è la pista più concreta…

14 ore fa

Milan, Athekame cresce a Lione: il prestito può cambiare il suo futuro

Il laterale svizzero è diventato titolare fisso con Fonseca e ha già firmato 2 gol…

14 ore fa

Inter, Ivan Provedel vede l’esordio: la sosta gli apre spazio

Martínez sarà impegnato con la Spagna fino al 6 ottobre, mentre l'ex Lazio resterà ad…

16 ore fa

Milan, Furlani esce anche dal CdA: l’addio è ora formale

Il Milan aggiorna la composizione del proprio Consiglio di Amministrazione: Giorgio Furlani non ne fa…

17 ore fa

Roma, Guerreiro torna nel mirino: occasione a zero, ma senza fretta

Il portoghese è libero da contratto dopo tre anni al Bayern Monaco: piace anche all'Olympiacos,…

18 ore fa