PAOLO VANOLI RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La Fiorentina aspetta la risoluzione tra Paolo Vanoli e il Torino per annunciare il suo arrivo in panchina. Come potrebbe cambiare la squadra dal punto di vista tattico con il nuovo allenatore.
La ricerca del nuovo allenatore in casa Fiorentina sembra giunta alla fine. Il club Viola, dopo aver annunciato il nuovo direttore sportivo Roberto Goretti, è pronta ad affidare la panchina della squadra a Paolo Vanoli. Accantonata l’idea Roberto D’Aversa, alla fine ha succedere a Stefano Pioli sarà l’ex tecnico di Venezia e Torino. Questo a partire da domani, poiché si aspetta ancora la risoluzione del contratto con il club granata.
La formazione toscana, che scenderà in campo questo pomeriggio in Germania contro il Mainz, al momento è affidata al tecnico della primavera Daniele Galloppa. Proprio in Conference League la Fiorentina può ottenere un po’ di serenità; le uniche vittorie dell’era Pioli sono arrivate proprio in Europa, mentre in campionato la squadra precipitava all’ultimo posto della classifica. Contro il Genoa, affidata a Daniele De Rossi spesso accostato alla panchina Viola, sarò un vero e proprio scontro salvezza.
ROBIN GOSENS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Si attende quindi la rescissione di Vanoli a Torino per ufficializzarlo a Firenze. Nella scorsa stagione alla guida del club granata, la prima del tecnico in Serie A, il tecnico ha vissuto una annata molto incostante. Il Torino partì molto forte, ma complice la lunga assenza di Zapata, finì in calando. Nella seconda parte di stagione Vanoli optò per il passaggio al 4-2-3-1, cercando soluzioni diverse.
Difficilmente può riproporre questo modulo a Firenze. In estate la Fiorentina ha assecondato in tutto l’idea di Pioli, costruendo la rosa con il 3-5-2. L’assenza di esterni offensivi non consente di sperimentare, ed è probabile che si seguirà la linea tattica impostata dall’allenatore uscente, cercando di far rendere al meglio i giocatori a disposizione. Un modulo che Vanoli conosce bene, fin dai tempi di quando era nello staff tecnico di Antonio Conte al Chelsea.
Aggiornato al 06/11/2025 12:06
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