fans verona during Hellas Verona vs US Lecce, italian Serie A soccer match in Verona, January 26 2020 - LPS/Alessio Tarpini
L’Hellas Verona ha scelto di voltare pagina. Alcuni dei senatori dello spogliatoio lasceranno il club il prossimo 30 giugno, terminando un’era quasi decennale.
La nuova proprietà Presidio Investors, insieme a Sean Sogliano, hanno deciso di non proporre il rinnovo di contratto ad alcuni veterani della squadra, scatenando qualche reazione di sconforto tra i tifosi.
La rosa gialloblu non sarà più la stessa nella prossima stagione senza i propri storici pilastri. Per alcuni dei giocatori più longevi all’interno club veneto infatti, è arrivato il momento di dire addio.
La società ha deciso di non offrire il rinnovo di contratto a Darko Lazovic, Marco Davide Faraoni, Alessandro Berardi e Pawel Dawidowicz (che però aveva già deciso di non accettarlo qualora fosse arrivato). Per gli altri invece la carriera in riva all’Adige sarebbe potuta continuare ma adesso la situazione è molto più chiara.
Per il serbo, arrivato nel 2019 dal Genoa, si tratta dell’ultima, quella appena conclusa, di 6 stagioni con la maglia gialloblu; durante le quali ha collezionato 200 presenze tra campionato e Coppa Italia, facendo registrare 17 gol e 33 assist. Non è ancora arrivato il momento di appendere gli scarpini al chiodo ma la sua avventura continuerà lontano dalla città scaligera.
Verona’s Darko Lazovic during italian soccer Serie A match Hellas Verona FC vs ACF Fiorentina (Archive portraits) at the Marcantonio Bentegodi stadium in Verona, Italy, December 22, 2021 – Credit: Ettore Griffoni
Passando dalla fascia sinistra a quella destra, ecco che Zanetti saluterà anche uno degli esterni più prolifici che l’Hellas ha mai avuto. Arrivato in gialloblu nel gennaio del 2019, Faraoni ha conquistato subito Ivan Juric al tempo ma anche Igor Tudor che l’ha praticamente succeduto. Negli anni il 5 ha dimostrato grande attaccamento alla maglia e qualità, meritandosi tutte e 171 le presenze, corredate da 19 gol e 23 assist, quasi come il compagno Lazovic. Anche lui lascerà una tappa fondamentale della sua carriera, che l’ha aiutato ad affermarsi in Serie A e togliersi qualche soddisfazione.
In ultimo però non si può non citare lo storico estremo difensore classe 1991, Ale Berry. Arrivato nel 2018 da svincolato, il portiere non ha mai realmente fatto parte della formazione titolare del Verona, bensì ha contribuito attivamente alla creazione di un gruppo all’interno dello spogliatoio. Tutti i calciatori che si sono susseguiti in questi anni hanno potuto beneficiare di un amico oltre che compagno di squadra, capace di integrare tutti così da migliorare la resa in campo. Le 3 presenze totali non avranno un grande valore sportivo ma rappresentano il traguardo di una carriera ricca di spostamenti ma che a Verona ha trovato stabilità e dove il giocatore ha messo radici, mettendo su anche famiglia.
Insomma a partire dal 30 giugno si aprirà un nuovo capitolo in casa Hellas Verona, dove si sentirà la mancanza dei così detti veterani ma servirà ripartire dalle loro gesta per restare grandi.
Aggiornato al 13/06/2025 19:15
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