Categorie: Focus

L’Atalanta e l’arte di operare lontano dai riflettori

L’Atalanta apre un nuovo ciclo con Jurić e, in attesa di capire cosa ne sarà dei big, continua a operare con grande lucidità sul mercato.

Forse lontano dai riflettori, ma di certo con delle idee chiare: anche in questa estate di grandi rivoluzioni, l’Atalanta si conferma tra le squadre più attive del mercato. L’addio a Gian Piero Gasperini, artefice di un ciclo irripetibile, e l’arrivo di Ivan Jurić non hanno rallentato la macchina organizzativa di Zingonia, sempre pronta a muoversi con rapidità. 

Mentre le varie Inter, Milan, Juventus, Roma, Napoli, Fiorentina e Lazio riempiono le prime pagine, la Dea lavora come sa fare: profili mirati, giovani da plasmare e un occhio costante a investimenti che nel tempo possano trasformarsi in plusvalenze. Basti pensare a Mateo Retegui, capocannoniere del campionato arrivato appena un anno fa per 25 milioni dopo l’infortunio di Scamacca e oggi già conteso da diversi top club europei e sauditi.

In questi giorni, l’Atalanta ha subito tracciato la rotta: Kossounou riscattato per 20 milioni, Kamaldeen Sulemana dal Southampton per 18 milioni su precisa indicazione di Jurić, e Honest Ahanor dal Genoa, bloccato in poche ore con un blitz da 17 milioni più 3 di bonus, fondamentale anche la concorrenza del Milan. 

Italy, Bergamo, sept 21 2021: Atalanta’s supporters wave the flags and show banners in the stands during football match ATALANTA vs SASSUOLO, Serie A 2021-2022 day5 , Gewiss stadium

Atalanta, un’altra estate da protagonista silenziosa

L’arte di operare lontano dai riflettori è diventata ormai la firma di un progetto serio, strutturato e capace di reinventarsi ogni estate. I tifosi lo sanno: alle spalle di ogni acquisto c’è un piano, un’idea di calcio che non si piega all’acquisto di nomi a effetto ma costruisce valore nel tempo. Sulemana, Kossounou, Ahanor sono solo i primi tasselli di un puzzle che presto potrebbe veder partire pezzi importanti Lookman, Ederson e lo stesso Retegui: cessioni che potrebbero portare oltre 100 milioni nelle casse nerazzurre, da reinvestire senza clamori ma con la solita lucidità.

Ora resta da capire se Ivan Jurić riuscirà a raccogliere l’eredità di Gasperini, ma una cosa è certa: l’Atalanta, anche se lontana dai titoloni, è sempre più una big del nostro calcio. Un club che continua a dimostrare come le idee, la competenza e il coraggio di rischiare valgano più di qualsiasi copertina.

Aggiornato al 08/07/2025 22:35

Condividi
Pubblicato da
Federico Di Silvio

Gli ultimi aggiunti

Frattesi alla Lazio: “Volevo tornare, Gattuso unico”

Frattesi svela i retroscena del passaggio alla Lazio. La spinta di Gattuso, il riscatto dopo…

10 ore fa

Udinese, colpo Alaba: visite a Villa Stuart e firma

Alaba è arrivato a Villa Stuart per le visite mediche con l'Udinese. Accordo verbale raggiunto…

12 ore fa

Inter, il rinnovo di Calhanoglu è da valutare: pesano infortuni e ingaggio

Il contratto del centrocampista turco scade nel giugno 2027. Il futuro resta aperto: fisico e…

13 ore fa

Udinese-Alaba, da Madrid a Udine: perché i friulani puntano sul 34enne

L'austriaco ha un accordo verbale con il club friulano: dietro la scelta c'è una difesa…

15 ore fa

Napoli, De Bruyne: rinnovo in stallo, l’addio resta solo un’ipotesi

Il Napoli riapre il dossier legato al futuro di Kevin De Bruyne: le ultime indiscrezioni…

15 ore fa

Milan, Zalewski costa il doppio: quotazione volata a 40 milioni

Il polacco ha raccolto appena 120 minuti nelle prime cinque giornate di Serie A. Le…

16 ore fa