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L’Inter resta pazza e bisogna amarla esattamente per questo!

L’Inter è la squadra che ha fatto più discutere quest’anno considerando le aspettative e, poi, il naturale ridimensionamento dei traguardi.

L’Inter è instabile, incerta e difficilmente fa quello che ci si aspetta, ma è anche capace di rendere possibile l’impresa più ardua. La squadra nerazzurra parte svantaggiata al cospetto del solido e vincente PSG? Molto bene, potrebbe essere proprio per questo che riuscirà nell’impresa di vincere la Champions League.

Nulla è ancora scritto, la finale del 31 maggio si avvicina e lì la squadra potrebbe raggiungere il traguardo più prestigioso e cambiare il volto della stagione.

Da gennaio non si è fatto altro che parlare di possibile triplete in ricordo della grandissima annata 2009/10 dove il club del Biscione vinse Scudetto, Coppa Italia e Champions League.

Quest’Inter è diversa da quella squadra allenata da José Mourinho che era davvero molto solida, ma non è meno agguerrita e meno desiderosa di vincere. Se si volesse fare una critica si potrebbe dire che, forse, è stata meno costante dal punto di vista fisico e che ha patito una serie pressante di partite, ma nulla di più. La squadra di Lautaro e compagni si è meritata di aver potuto alimentare il sogno triplete finché è durato.

SI FERMA LAUTARO MARTINEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Un tuffo nel passato glorioso dell’Inter dei record prima di Mourinho

Certo, se si pensa al passato ci si rende conto di esser davanti ad un’altra squadra e ad un altro campionato. Ci sono stati dei momenti legati al club che sembrano ricordi di un passato glorioso: pensiamo alla stagione 1988/89 dove la squadra nerazzurra costruisce – di partita in partita – una struttura che diventa invalicabile e che è inarrestabile in attacco (c’erano nomi come Zenga, Bergomi, Baresi, Berti, Serena, Matthaus ecc.).

Proprio quella squadra – in quel Campionato – arrivò a vincere il titolo con ben 4 giornate di anticipo e con un record di punti (58, in un torneo a 18 squadre e con due punti in caso di vittoria).

A volte capita che, nonostante ciò che si dica, si riesce a compiere l’impresa ed altre volte che l’impresa possa ridimensionarsi; ma deve essere chiaro a tutti che l’Inter è il club forse più imprevedibile del campionato italiano e, come tale, capace di realizzare l’impossibile.

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Quindi ben venga che le quotazioni dei bookmaker vedano l’Inter come sfavorita contro il PSG perché, magari, sarà proprio questo pronostico sfavorevole a rivelarsi l’ennesimo tiro mancino segnato dalla più pazza delle squadre: l’Internazionale Milano.

Aggiornato al 25/05/2025 14:48

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Pubblicato da
Ludovica Cassano

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