VALENCIA, SPAIN - JANUARY 4: Carlo Ancelotti during Spanish League match between Valencia CF and Real Madrid at Mestalla Stadium on January 4, 2015 in Valencia, Spain
Oggi, 7 anni fa, il Napoli faceva visita all’Atalanta per la 14a giornata della Serie A 2018/19. Una partita combattuta decisa da un gol nei minuti finali.
Dopo il pareggio interno senza reti contro il Chievo ultimo in classifica, il sogno Scudetto per i Partenopei sembra allontanarsi. La squadra di Ancelotti è seconda, ma è a -11 dal primo posto occupato dalla Juventus. Il 3 dicembre 2018 si chiude la 14a giornata di Serie A, e Mertens e compagni affrontano l’Atalanta in trasferta.
Gli uomini di Gasperini, dopo un avvio di campionato difficile, sembrano essere tornata quella squadra da temere. Dopo una sola vittoria nelle prime 8 partite, sono arrivate quattro vittorie consecutive. La striscia, però, viene interrotta dalla sconfitta per 3-2 contro l’Empoli.
GIAN PIERO GASPERINI PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Ancelotti schiera la stessa formazione titolare della partita di Champions League contro la Stella Rosa (Albiol, Hamsik, Mertens, Insigne, ecc.). Gasperini, invece, è costretto a rinunciare a Toloi (problema fisico) e Ilicic (squalificato): al loro posto giocano Mancini e Rigoni.
Passano solo 2 minuti, e gli ospiti segnano subito: Insigne serve sul secondo palo Fabian Ruiz che batte Berisha, 0-1. I primi 45 minuti sono praticamente dominati dalla squadra di Ancelotti che sfiorano più volte il secondo gol. Fabian Ruiz ha l’occasione di segnare la sua doppietta trovandosi davanti a Berisha, ma sbaglia completamente il tiro.
Poco dopo, Insigne approfitta di un’altra disattenzione in difesa dell’Atalanta, e batte Berisha (uscito dai pali) con un pallonetto: il tiro, però, esce di poco. Nel secondo tempo, i padroni di casa giocano meglio: dopo le occasioni da gol per Freuler e Gomez, Zapata trova la rete del pareggio. L’attaccante colombiano (inoltre ex della serata) riceve palla da una sponda di testa di Hateboer, e deve solo battere Ospina per il gol dell’1-1 (56′).
Negli ultimi minuti della partita Ancelotti fa entrare Zielinski per Fabian Ruiz, e Milik per Mertens: il secondo cambio sarà decisivo. 5 minuti dopo il suo ingresso in campo, Milik riceve palla da Mario Rui in area, e controlla il pallone prima di battere Berisha con un bel tiro al volo (86′).
3 punti importanti, dunque, per la squadra di Ancelotti che si porta a -8 dalla Juventus prima. Seconda sconfitta consecutiva, invece, per l’Atalanta che scende all’undicesimo posto.
Aggiornato al 03/12/2025 20:11
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