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Oggi, 19 anni fa, il Napoli faceva visita al Bari per l’11a giornata della Serie B 2006/07. Una trasferta ostica in cui basterà la giocata del singolo.
La stagione del ritorno in Serie A dei Partenopei inizia in modo altalenante. Dopo la vittoria all’esordio contro il Treviso, la squadra di Reja ottiene solamente 2 punti in 3 partite. Poi però arrivano 10 punti in 4 partite, prima della seconda sconfitta in campionato con l’Albinoleffe (la prima fu con il Piacenza). Dopodiché arriva il pareggio interno nel big match contro la Juventus.
Dopo 10 giornate, gli Azzurri si trovano al settimo posto, ma comunque a soli 2 punti dal terzo posto. La sera del 13 novembre 2006, Calaiò e compagni affrontano il Bari in trasferta. La squadra allenata da Maran è quinta a +1 sui Partenopei, ed è ancora imbattuta in casa.
Contro il Bari, Reja lascia in panchina Bucchi e Dalla Bona: al loro posto giocano Pià e De Zerbi. Dietro a loro due gioca Calaiò come punta. Maran, nel frattempo è costretto a rinunciare ai suoi difensori centrali Carlo Gervasoni e William Pianu, squalificati. Al loro posto giocano Marco Esposito e Vittorio Micolucci.
Il primo tempo è abbastanza equilibrato, tuttavia nessuna delle due squadre riesce a creare particolari occasioni da gol. L’unica rete dell’incontro arriva a pochi minuti dall’intervallo: cross dalla sinistra di Savini, e Calaiò stoppa il pallone con il petto, prima di battere Gillet con un tiro al volo (43′). 0-1, un grandissimo gol.
Nel secondo tempo, i padroni di casa cercano in tutti i modi di evitare la sconfitta e mantenere l’imbattibilità casalinga. Infatti, Maran fa entrare l’attaccante Giorgio Di Vicino dalla panchina nei minuti finali: gli altri attaccanti (Santoruvo, Ganci e Vantaggiato) sono ancora in campo. Dunque, il Bari chiude la partita con ben 4 attaccanti in campo.
I pugliesi, fino ai minuti finali, non creano particolari occasioni da gol, mentre la squadra di Reja prova a rendersi pericolosa in contropiede. Negli ultimi minuti, la squadra di Maran va vicina al pareggio più di una volta. Prima Di Vicino colpisce il palo su calcio di punizione, poi Esposito, su azione da calcio d’angolo, sfiora il gol.
Vittoria sofferta ma pesantissima, dunque, per i Partenopei che superano il Bari in classifica e si portano al quinto posto a un solo punto dalla Juventus che è terza.
Aggiornato al 13/11/2025 18:01
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