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Napoli, Miguel Gutiérrez il simbolo del nuovo Conte

Il Napoli è vicino a chiudere per Miguel Gutiérrez. Il probabile acquisto del terzino spagnolo dice molto sull’evoluzione tattica di Antonio Conte.

Il Napoli continua a lavorare al colpo Miguel Gutiérrez. Mancano solo i dettagli, ma tutto lascia pensare che presto il terzino sinistro del Girona diventerà un nuovo giocatore partenopeo. 

Un acquisto importante, certo, ma anche fortemente simbolico: è forse quello che più di ogni altro rappresenta l’evoluzione tattica di Antonio Conte. Il tecnico salentino, da sempre sinonimo di risultati e concretezza, si è portato dietro per anni lo stereotipo di un allenatore “bloccato” nel 3-5-2 o nel 3-4-2-1, schemi basati su corsa, struttura fisica e verticalità immediata. 

Eppure, nell’ultima stagione ha sorpreso tutti: ha abbracciato il 4-3-3 come base di gioco e ha dato maggiore spazio alla costruzione, al fraseggio e al dominio. Il mercato fin qui effettuato dal Napoli va in questa direzione, e Gutiérrez è perfettamente coerente con la nuova visione.

ANTONIO CONTE PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Napoli, un terzino da mezzala: Conte aspetta Gutiérrez

Miguel Gutiérrez non è un terzino classico. Al Girona, sotto la guida di Míchel, ha spesso interpretato il ruolo quasi da mezzala aggiunta: si accentra, dialoga nello stretto, imposta, e spesso si ritrova a condurre palla in zone centrali del campo, come farebbe un centrocampista offensivo. Questo stile si sposa con un 4-3-3 dove i terzini non sono semplici corridori di fascia, ma costruttori di gioco, capaci di manipolare gli spazi e aumentare il controllo tecnico della partita. 

Conte, che vuole un Napoli più aggressivo e dominante, sembra aver scelto proprio questa strada. C’è però una condizione: Gutiérrez dovrà crescere molto nella fase difensiva, dove Mathias Olivera, al momento, offre maggiori garanzie in termini di equilibrio e letture. 

Ma è proprio questa sfida a rendere il suo arrivo così significativo. Miguel Gutiérrez incarna il passaggio da un calcio reattivo a uno proattivo. È il simbolo di un Conte rinnovato, che vuole sì aggredire e attaccare, ma con idee chiare e qualità nel palleggio.

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Aggiornato al 05/08/2025 21:13

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Pubblicato da
Federico Di Silvio

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