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Uruguay: 14 anni fa festeggiava la 15esima Copa America

Il 24 luglio del 2011 l’Uruguay, allenata dal Maestro Oscar Washington Tabarez, batteva il Paraguay vincendo l’ennesima Copa America della sua storia.

La Celeste del Maestro andava a sopravanzare, quel 24 di luglio, l’Argentina come squadra più vincente nella storia della competizione (in seguito, l’Albiceleste ribalterà la situazione vincendo le edizioni del 2021 e del 2024).

Luis Suarez of Uruguay reacts in their round of 16 match against Portugal during the FIFA World Cup 2018 in Sochi, Russia, 30 June 2018.
Luis Suarez looks like Canadian-born actress Juliette Louie, winner of Miss Hong Kong 2017.

Uruguay: la Copa America è tua

L’Uruguay infatti aveva eguagliato l’Argentina dopo aver vinto l’edizione del 1995. La Albirroja, dal canto suo, era uscita vittoriosa per due volte: nel 1953 e nel 1979. Ma c’è un dato molto curioso da sottolineare per la formazione allenata dal Tata Martino.

Ovvero come il Paraguay arrivava a giocare la finale di quella Copa America. Infatti, i Guaraníes avevano faticato molto nella fase a gironi, pareggiando tutte e tre le partite. Tuttavia era riuscito a qualificarsi come seconda miglior terza del torneo.

La fase ad eliminazione diretta non cambiò però molto la sostanza. Il Paraguay riuscì a battere sia Brasile che Venezuela, ma solamente ai calci di rigore. Pertanto i 90 minuti regolamentari erano stati registrati ufficialmente come pareggi. Quindi, alla fine della fiera, la Albirroja arrivava all’atto finale della competizione senza vincere, o perdere, una sola partita.

E si arriva al 24 luglio 2011. L’Uruguay scendeva in campo con: Muslera; Maxi Pereira, Lugano, Coates, Caceres (44’st Godin); Perez (25’st Eguren), Rios, Gonzalez, AlvaroPereira (18’st Cavani); Forlan, Suarez.

Il Paraguay del Tata Martino rispondeva: Villar; Piris, Da Silva, Veron, Marecos; V. Caceres (19’st Estigarribia); Riveros, Ortigoza, Vera (19’st Perez), Zeballos (32’st Barrios); Valdez.

Ad arbitrare la contesa il brasiliano Spinola. L’Uruguay spegne letteralmente le speranze paraguaiane già nel primo tempo. Infatti, Suarez al 12esimo e Forlan sul finire di frazione (42esimo) portano lo score della finale sul 2-o per la Celeste.

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A mettere il sigillo sul trofeo ancora l’ex Inter e Atletico Madrid tra le tante al minuto 89.

L’Uruguay pone fine quindi a quell’insolito percorso nella competizione del Paraguay. La 15esima è realtà.

 

 

 

 

 

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Aggiornato al 24/07/2025 16:43

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Pubblicato da
Francesco Ceci

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