Le interviste
ESCLUSIVA – Ariedo Braida: “Milan-Juve match Scudetto. Il Napoli risalirà la china. Su scommesse e Fagioli…”

L’ex direttore sportivo di Cremonese e Milan Ariedo Braida ha parlato in esclusiva ai nostri microfoni. Di seguito la sua intervista integrale.
Face to face con Braida
Su Milan-Juve: “Sicuramente Milan, Juve e Inter sono le più accreditate per la vittoria finale, quello di domenica sarà dunque uno scontro diretto. Credo sia ancora presto per definire una vera e propria favorita. Sicuramente questo scontro potrà dire molto sulle reali potenzialità di entrambe.
Certamente non mi aspettavo una reazione tanto veemente da parte del Milan dopo la rovinosa sconfitta nel derby e ho trovato ingenerose le critiche rivolte a Pioli.”
Sul Napoli: “L’avvicendamento in panchina ha sicuramente comportato dei cambiamenti a livello di approccio e rendimento, ma questo non preclude agli azzurri di puntare al tricolore. Il Napoli ha due attaccanti fenomenali, non dobbiamo dimenticarlo, ed ha la possibilità di recuperare ad un inizio di campionato sotto tono.”
Sul caso scommesse: “Certamente è una questione complessa, ed è giusto che chi ha sbagliato paghi. I ragazzi di oggi andrebbero rieducati: l’utilizzo dei social media può rivelarsi, come in questo caso, deleterio e può generare noia che, a sua volta, può comportare questo tipo di azioni malsane. Ci sarebbe più bisogno di contatto ed interazione umana.”
Sulla Nazionale: “Ieri la Nazionale non mi è dispiaciuta, ad un certo punto della partita si sono semplicemente evidenziate delle differenze in termini di qualità tra le due squadre che hanno inciso sul risultato finale. Si è visto più di qualcosa di buono, Spalletti sta intraprendendo la strada giusta.”
Su Fagioli: “Fagioli è un ragazzo talentuoso che in questo momento va aiutato ed educato, lo dico da padre. Ha sbagliato ed è giusto che paghi, ma tutti noi abbiamo il dovere di andargli incontro.”
Sulle romane: “Hanno avuto entrambe un inizio balbettante, ma hanno tutto il tempo per recuperare. Sia l’una che l’altra vantano in rosa calciatori importanti e mi auguro che il tempo sia dalla loro.
Lukaku mi è sempre piaciuto ed ha sempre dimostrato il proprio valore. Un calciatore di questa potenza sarebbe utile a tutti e sicuramente aiuterà la Roma a centrare gli obiettivi stagionali prefissati.”
Sulla Juventus: “La Juve ha una grande società ed un grande allenatore, oltre che una grande tradizione. Sicuramente possiede la capacità e le strutture adatte per uscire da un momento difficile, specie per questioni extra-campo. In più ha il vantaggio di non essere coinvolta nelle coppe e giocare durante la settimana.”
Sul suo futuro: “Mi auguro di poter continuare a riuscire a mettere a frutto tutte l’esperienza che ho accumulato in tutti questi anni. Se qualcuno avesse necessità della mia figura, sono a disposizione.”
Le interviste
ESCLUSIVA CS – Chirico: “Tudor imposto da Elkann, torna Vlahovic dal 1′. Juventus, proverei Gasperini”

Marcello Chirico, noto giornalista sportivo e tifoso della Juventus, ha rilasciato un’intervista esclusiva ai nostri microfoni.
Marcello Chirico, noto giornalista e opinionista legato alle vicissitudini della Juventus, è tornato a parlare del cambio Thiago Motta-Tudor, ma anche della corsa Champions, con i bianconeri che ora non possono più sbagliare.
Marcello Chirico: “Tudor andava fatto prima”
Sulla Juventus: che idea si è fatto sull’arrivo di Tudor? Ora si aspetta Vlahovic dal 1′? “Per come si erano messe le cose, un cambio in panchina era non solo auspicabile ma doveroso. Ed è stato fatto anche con ritardo, perché andava forse già fatto dopo lo 0- 4 con l’Atalanta, o perlomeno dopo Firenze. Tudor è stato contattato da intermediari di Giuntoli ma imposto poi da Elkann, che mi descrivono abbastanza infastidito per la piega negativa che ha preso la stagione della Juve. Di sicuro con Tudor troverà di nuovo spazio Vlahovic, perché è un giocatore che a Igor piace molto”.
A breve ci sarà Roma-Juventus. Che gara si aspetta? “Roma-Juve sarà un partita che la Juve non potrà perdere se vuole conquistare il 4 posto, ma la Roma è in un buon momento e non regalerà nulla, anche perché è tornata prepotentemente in corsa pure lei per l’Europa”.
Proprio su Roma e Juventus: Gasperini a oggi servirebbe più alla Juve o alla Roma? “Gasperini è un allenatore al quale va dato tempo per costruire un modello come quello atalantino. Lui sa lavorare sui giovani, ma i giovani vanno fatti crescere. Roma ha una piazza difficile, molto poco paziente, la Juventus è un club esigente,dove se non dimostri subito di valere vieni fatto fuori (vedi Motta). Personalmente Gasperini lo proverei, perché al momento è l’unico in Italia ad esprimere un gioco europeo, eppoi perché ambisce da anni alla panchina Juve (dove è cresciuto), resta comunque un profilo a rischio per i motivi che ho detto prima”.

THIAGO MOTTA PARLA CON MANUEL LOCATELLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Le interviste
ESCLUSIVA – Canuti: “Germania-Italia, scelte obbligate per Spalletti. Allegri all’Inter? Terrei Inzaghi, cresce ogni anno”

Nazzareno Canuti, ex calciatore di Inter, Milan e Genoa, intervenuto ai nostri microfoni, ha parlato della sfida di Nations League di questa sera, ma anche dell’Inter e del futuro di Inzaghi, che a fine stagione potrebbe lasciare i nerazzurri.
Germania-Italia, ci siamo. Secondo lei che partita sarà? “Purtroppo siamo una Nazionale leggera e comunque sono scelte quasi obbligate per troppi stranieri nel nostro campionato e gli italiani questi sono( “Per Spalletti”)”.
Cosa non ha funzionato nella sfida di San Siro? “La difesa non mi è piaciuta! In area di rigore devi stare attaccato all’avversario e non a 1metro”
Invece sulla corsa scudetto dell’Inter e la Champions cosa si aspetta? “La vera Inter lotterà per tutti i traguardi e la squadra di Inzaghi è molto unita. C’è stato qualche infortunio di troppo ma credo in questo gruppo”.
Si parla del futuro di Inzaghi, secondo lei è finito il ciclo? Punterebbe su un allenatore come Allegri? “Assolutamente no, Inzaghi è preparatissimo e cresce ogni anno”.
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“Motta talvolta presuntuoso, Juve non ha leader”. Bellino senza filtri

“Inter la favorita per lo scudetto, alla Juventus mancano dei senatori e leader di spogliatoio”. Parola di Vincenzo Bellino, giovane giornalista grande esperto del mondo Parma Calcio e tra i più apprezzati del panorama sportivo “A mio avviso l’Inter resta favorita in quanto superiore a livello di rosa. I nerazzurri possono davvero competere per il triplete ovvero scudetto, campionato e Champions League. Da capire dopo la sosta le reali condizioni fisiche della rosa di Simone Inzaghi, considerando le recenti defezioni.
L’Atalanta del Gasp spesso fallisce gli appuntamenti importanti. La sconfitta con l’Inter non ci voleva per gli uomini di Gasperini”. Quindi un giudizio sul Napoli di Antonio Conte: “Conte al Napoli sta pagando l’assenza di Neres e la scarsa vena realizzativa dei propri attaccanti. Serve una svolta. 8 punti su 21 nelle ultime sette sono troppo pochi per chi ambisce allo scudetto”.
LA LOTTA PER L’EUROPA: “SUL BOLOGNA DI ITALIANO E SULLA JUVENTUS DI THIAGO MOTTA DICO CHE…”
Bellino, giovane giornalista tra i più promettenti e firma di portali quali OaSport Calcio e StadioTardini , prosegue con determinazione: “La Juventus è favorita solo sulla carta per il 4° posto. Il Bologna può cavalcare l’onda dell’entusiasmo per ripetere l’impresa dello scorso anno. Occhio alla Roma di Ranieri. Soulè con l’infortunio di Dybala è sicuramente chiamato al salto di qualità. La Lazio di mister Baroni a un certo punto dovrà decidere se puntare ad arrivare in fondo in Europa League o puntare alla quarta piazza della serie A”.
Sulla Juventus di Thiago Motta Bellino ha aggiunto: “Tante, troppe contraddizioni in casa Juventus. Mancano dei senatori, dei leader all’interno dello spogliatoio. Eppure Danilo è stato mandato via. E le situazioni Rabiot-Pogba forse potevano essere gestite diversamente. A Thiago Motta serve tempo. Ma la presunzione e la cattiva comunicazione a mio giudizio non l’hanno aiutato, così come non è stato aiutato dai piani alti. Anche a livello dirigenziale mancano figure che incarnino lo spirito bianconero. La Vecchia Signora ha perso quella verve che ha sempre caratterizzato la sua storia”.
ZONA SALVEZZA: “IL MONZA SI GIOCA LE ULTIME CHANCE CON COMO, CAGLIARI E VENEZIA”
“Il Monza si gioca le ultime chance con Como, Cagliari e Venezia, ma le speranze sono appese ad un filo. Buon momento del Venezia, ma bisogna vincere per dare una spallata alla classifica. Empoli, Cagliari, Lecce, Parma, Verona, rischiano tutte, la classifica è corta. Parma in leggera ripresa con Chivu, ma il problema dei crociati è mentale. E la fortuna delle ultime giornate, complici i passi falsi delle concorrenti, non dura in eterno”.
Infine un pronostico di Bellino sulla Champions League: “Per il Real Madrid e per Ancelotti parla la storia. Occhio al Barcellona, numeri incredibili per Yamal, Lewandowski, la sua miglior stagione in Catalogna, e Raphinha. Le sorprese però sono dietro l’angolo. In primis con questo nuovo format. Le eliminazioni premature di Atalanta, Milan, Juventus e Liverpool hanno evidenziato questo. Anche Inter e Psg possono dire la propria”. Buon calcio a tutti!

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