Ciao Graziano, partiamo da un tuo voto a questo mercato della Juventus...
"Nonostante le poche operazioni, per me è molto alto. Sono rientrati Rovella e Cambiaso, è arrivato Weah e i giovani che già erano in rosa hanno maturato un anno di esperienza con la consapevolezza di potersi giocare il posto da titolare, quindi credo che anche a livello di entusiasmo la squadra sia in ottimo stato."
Dove vedi le principali incognite?
"In difesa. Mai come quest'anno le difese italiane si sono indebolite: la Juventus in particolare per rimediare ha messo in atto la transizione da una difesa a quattro a una a tre, che condiziona molto la fase offensiva visto il tipo di giocatori che ha la Juventus in avanti.
Kostic, Weah, Chiesa, Iling, Vlahovic, Kean e Milik sono tutti attaccanti perfetti per un tridente offensivo. Il 3-5-2 limita il loro potenziale. Prenderei un terzino sinistro per tornare al 4-3-3"
Lukaku sarebbe perfetto per il 3-5-2...
"Lukaku è un giocatore che interessa alla Juventus soltanto se arriva un'offerta irrinunciabile per Vlahovic: queste sono le parole, chiare, della società e dell'allenatore.
Un'offerta irrinunciabile deve partire da 80 milioni, quindi per ora Lukaku può restare a Londra. In caso di cessione del serbo, i bianconeri faranno un'offerta per il belga al ribasso, magari per un prestito con diritto di riscatto."
Chiesa e Pogba torneranno al top?
"Credo che Chiesa farà molta fatica nel 3-5-2, ma è sicuramente già al 75% della condizione, quindi lo vedremo al top molto presto.
Pogba deve assestare il fisico dopo gli errori clamorosi nella gestione del suo infortunio: lo aspetto al top a novembre ma non escludo che da qui a metà settembre, quando chiude il mercato arabo, non sia su un aereo diretto verso una montagna di dollari."
Quali sono le sorprese che ti aspetti tra i giovani?
"Poche inizialmente. Rovella e Fagioli si sono infortunati durante la preparazione, Cambiaso deve convincere Allegri, mentre Iling, De Winte,r Soulè e Barrenechea non sono certi di restare.
Weah sicuramente si giocherà le carte da titolare, McKennie continua ad avere problemi di condizione e la Juve in quel reparto sia Allegri che Giuntoli vogliono un giocatore di gamba e fisicità che aiuti nel recupero palla."
La Juventus è obbligata a vendere?
"No. E' obbligata a sfoltire. I 25 della prima squadra hanno un costo in linea con i parametri di budget: siamo intorno ai 240 milioni, ovvero il 60% del fatturato in condizioni normali.
In una stagione di assestamento, uno squilibrio è fisiologico e a offerte irrinunciabili i bianconeri non diranno di no.
Ma tra gli esuberi, Juventus paga 35 milioni di euro in stipendi e 20 milioni in ammortamenti, più altri 16 milioni tra ammortamenti di giocatori già in prestito e incentivi all'esodo.
A spanne sono 70 milioni di costi infruttiferi che nel giro di due anni devono essere pesantemente ridotti."
Cosa ti aspetti negli ultimi giorni di mercato?
"I problemi di Pogba e De Sciglio sono importanti: vuol dire che la Juventus ha bisogno di un terzino e un centrocampista. Si valuterà in base ai piani di recupero dei due giocatori.
McKennie oggi è l'alternativa a Pogba, ma la Juventus vorrebbe comunque un upgrade, senza dimenticare che un anno fa Rabiot, già ceduto, ha fatto un salto di qualità clamoroso: magari stavolta tocca all'americano sorprendere tutti, anche se la priorità è monetizzare con una sua cessione. Sul terzino ho il forte sospetto che Allegri voglia restare sul 3-5-2: una scelta che può pagare in una stagione in cui è obbligato a vincere.
Sono molto curioso di vedere cosa farà Kaio Jorge: la tripletta in amichevole ha fatto drizzare più di un'antenna e qualche club potrebbe scommettere su di lui una cifra importante.
Soulè, Barrenechea, De Winter e Kaio Jorge possono partire in prestito o a titolo definitivo. L'altro giocatore che riceverà offerte interessanti sarà Chiesa: deve parlare con la Juventus e decidere se rinnovare o lasciare Torino."
Un caloroso saluto e rigraziamento a Graziano Campi per il tempo che ci ha dedicato.Esclusiva Cs Graziano Campi: "La difesa è un incognita, Lukaku solo se va via Vlahovic. Mercato? Occhio a Chiesa."

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Esclusiva Cs: il giornalista e commentatore sportivo, consulente per la comunicazione e opinionista radiotelevisivo Graziano Campi ha rilasciato un’intervista a Calciostyle.it
Ciao Graziano, partiamo da un tuo voto a questo mercato della Juventus...
"Nonostante le poche operazioni, per me è molto alto. Sono rientrati Rovella e Cambiaso, è arrivato Weah e i giovani che già erano in rosa hanno maturato un anno di esperienza con la consapevolezza di potersi giocare il posto da titolare, quindi credo che anche a livello di entusiasmo la squadra sia in ottimo stato."
Dove vedi le principali incognite?
"In difesa. Mai come quest'anno le difese italiane si sono indebolite: la Juventus in particolare per rimediare ha messo in atto la transizione da una difesa a quattro a una a tre, che condiziona molto la fase offensiva visto il tipo di giocatori che ha la Juventus in avanti.
Kostic, Weah, Chiesa, Iling, Vlahovic, Kean e Milik sono tutti attaccanti perfetti per un tridente offensivo. Il 3-5-2 limita il loro potenziale. Prenderei un terzino sinistro per tornare al 4-3-3"
Lukaku sarebbe perfetto per il 3-5-2...
"Lukaku è un giocatore che interessa alla Juventus soltanto se arriva un'offerta irrinunciabile per Vlahovic: queste sono le parole, chiare, della società e dell'allenatore.
Un'offerta irrinunciabile deve partire da 80 milioni, quindi per ora Lukaku può restare a Londra. In caso di cessione del serbo, i bianconeri faranno un'offerta per il belga al ribasso, magari per un prestito con diritto di riscatto."
Chiesa e Pogba torneranno al top?
"Credo che Chiesa farà molta fatica nel 3-5-2, ma è sicuramente già al 75% della condizione, quindi lo vedremo al top molto presto.
Pogba deve assestare il fisico dopo gli errori clamorosi nella gestione del suo infortunio: lo aspetto al top a novembre ma non escludo che da qui a metà settembre, quando chiude il mercato arabo, non sia su un aereo diretto verso una montagna di dollari."
Quali sono le sorprese che ti aspetti tra i giovani?
"Poche inizialmente. Rovella e Fagioli si sono infortunati durante la preparazione, Cambiaso deve convincere Allegri, mentre Iling, De Winte,r Soulè e Barrenechea non sono certi di restare.
Weah sicuramente si giocherà le carte da titolare, McKennie continua ad avere problemi di condizione e la Juve in quel reparto sia Allegri che Giuntoli vogliono un giocatore di gamba e fisicità che aiuti nel recupero palla."
La Juventus è obbligata a vendere?
"No. E' obbligata a sfoltire. I 25 della prima squadra hanno un costo in linea con i parametri di budget: siamo intorno ai 240 milioni, ovvero il 60% del fatturato in condizioni normali.
In una stagione di assestamento, uno squilibrio è fisiologico e a offerte irrinunciabili i bianconeri non diranno di no.
Ma tra gli esuberi, Juventus paga 35 milioni di euro in stipendi e 20 milioni in ammortamenti, più altri 16 milioni tra ammortamenti di giocatori già in prestito e incentivi all'esodo.
A spanne sono 70 milioni di costi infruttiferi che nel giro di due anni devono essere pesantemente ridotti."
Cosa ti aspetti negli ultimi giorni di mercato?
"I problemi di Pogba e De Sciglio sono importanti: vuol dire che la Juventus ha bisogno di un terzino e un centrocampista. Si valuterà in base ai piani di recupero dei due giocatori.
McKennie oggi è l'alternativa a Pogba, ma la Juventus vorrebbe comunque un upgrade, senza dimenticare che un anno fa Rabiot, già ceduto, ha fatto un salto di qualità clamoroso: magari stavolta tocca all'americano sorprendere tutti, anche se la priorità è monetizzare con una sua cessione. Sul terzino ho il forte sospetto che Allegri voglia restare sul 3-5-2: una scelta che può pagare in una stagione in cui è obbligato a vincere.
Sono molto curioso di vedere cosa farà Kaio Jorge: la tripletta in amichevole ha fatto drizzare più di un'antenna e qualche club potrebbe scommettere su di lui una cifra importante.
Soulè, Barrenechea, De Winter e Kaio Jorge possono partire in prestito o a titolo definitivo. L'altro giocatore che riceverà offerte interessanti sarà Chiesa: deve parlare con la Juventus e decidere se rinnovare o lasciare Torino."
Un caloroso saluto e rigraziamento a Graziano Campi per il tempo che ci ha dedicato.
Ciao Graziano, partiamo da un tuo voto a questo mercato della Juventus...
"Nonostante le poche operazioni, per me è molto alto. Sono rientrati Rovella e Cambiaso, è arrivato Weah e i giovani che già erano in rosa hanno maturato un anno di esperienza con la consapevolezza di potersi giocare il posto da titolare, quindi credo che anche a livello di entusiasmo la squadra sia in ottimo stato."
Dove vedi le principali incognite?
"In difesa. Mai come quest'anno le difese italiane si sono indebolite: la Juventus in particolare per rimediare ha messo in atto la transizione da una difesa a quattro a una a tre, che condiziona molto la fase offensiva visto il tipo di giocatori che ha la Juventus in avanti.
Kostic, Weah, Chiesa, Iling, Vlahovic, Kean e Milik sono tutti attaccanti perfetti per un tridente offensivo. Il 3-5-2 limita il loro potenziale. Prenderei un terzino sinistro per tornare al 4-3-3"
Lukaku sarebbe perfetto per il 3-5-2...
"Lukaku è un giocatore che interessa alla Juventus soltanto se arriva un'offerta irrinunciabile per Vlahovic: queste sono le parole, chiare, della società e dell'allenatore.
Un'offerta irrinunciabile deve partire da 80 milioni, quindi per ora Lukaku può restare a Londra. In caso di cessione del serbo, i bianconeri faranno un'offerta per il belga al ribasso, magari per un prestito con diritto di riscatto."
Chiesa e Pogba torneranno al top?
"Credo che Chiesa farà molta fatica nel 3-5-2, ma è sicuramente già al 75% della condizione, quindi lo vedremo al top molto presto.
Pogba deve assestare il fisico dopo gli errori clamorosi nella gestione del suo infortunio: lo aspetto al top a novembre ma non escludo che da qui a metà settembre, quando chiude il mercato arabo, non sia su un aereo diretto verso una montagna di dollari."
Quali sono le sorprese che ti aspetti tra i giovani?
"Poche inizialmente. Rovella e Fagioli si sono infortunati durante la preparazione, Cambiaso deve convincere Allegri, mentre Iling, De Winte,r Soulè e Barrenechea non sono certi di restare.
Weah sicuramente si giocherà le carte da titolare, McKennie continua ad avere problemi di condizione e la Juve in quel reparto sia Allegri che Giuntoli vogliono un giocatore di gamba e fisicità che aiuti nel recupero palla."
La Juventus è obbligata a vendere?
"No. E' obbligata a sfoltire. I 25 della prima squadra hanno un costo in linea con i parametri di budget: siamo intorno ai 240 milioni, ovvero il 60% del fatturato in condizioni normali.
In una stagione di assestamento, uno squilibrio è fisiologico e a offerte irrinunciabili i bianconeri non diranno di no.
Ma tra gli esuberi, Juventus paga 35 milioni di euro in stipendi e 20 milioni in ammortamenti, più altri 16 milioni tra ammortamenti di giocatori già in prestito e incentivi all'esodo.
A spanne sono 70 milioni di costi infruttiferi che nel giro di due anni devono essere pesantemente ridotti."
Cosa ti aspetti negli ultimi giorni di mercato?
"I problemi di Pogba e De Sciglio sono importanti: vuol dire che la Juventus ha bisogno di un terzino e un centrocampista. Si valuterà in base ai piani di recupero dei due giocatori.
McKennie oggi è l'alternativa a Pogba, ma la Juventus vorrebbe comunque un upgrade, senza dimenticare che un anno fa Rabiot, già ceduto, ha fatto un salto di qualità clamoroso: magari stavolta tocca all'americano sorprendere tutti, anche se la priorità è monetizzare con una sua cessione. Sul terzino ho il forte sospetto che Allegri voglia restare sul 3-5-2: una scelta che può pagare in una stagione in cui è obbligato a vincere.
Sono molto curioso di vedere cosa farà Kaio Jorge: la tripletta in amichevole ha fatto drizzare più di un'antenna e qualche club potrebbe scommettere su di lui una cifra importante.
Soulè, Barrenechea, De Winter e Kaio Jorge possono partire in prestito o a titolo definitivo. L'altro giocatore che riceverà offerte interessanti sarà Chiesa: deve parlare con la Juventus e decidere se rinnovare o lasciare Torino."
Un caloroso saluto e rigraziamento a Graziano Campi per il tempo che ci ha dedicato.Condividi:Seguici su Google
Autore

Francesco Tripodi
Direttore Editoriale
Fondatore e Direttore Editoriale della testata giornalistica Calciostyle.it. Nato a Roma, classe 1981.





