Intervistato ai nostri microfoni, Max Cavallari, componente dello storico del duo "I Fichi D'india", ha parlato della sua Inter e le antagoniste del campionato.
Giovedì 29 Agosto è stata una serata memorabile a
Ladispoli, sul litorale romano, fatta di tante risate.
Max Cavallari ha dato vita ad un grande spettacolo, utilizzando i suoi cavalli di battaglia. Non poteva poi mancare un ricordo speciale all'amico di una vita,
Bruno Arena, anche ai nostri microfoni.
L'intervista esclusiva a Max Cavallari

Al termine dello spettacolo, il comico ha voluto confermare, anche ai nostri microfoni,
quanto la sua squadra del cuore abbia fortificato un sodalizio con l'amico Bruno: durato più di venti anni.
Due amici fraterni, un'unica fede: "La canzone che ho cantato sul palco (Da soli mai), era anche per lui. Io e Bruno siamo da sempre stati interisti. Siamo sempre stati i "Fichi d'
Inter", anche se lui andava più volte allo stadio rispetto a me. Quest'anno proverò ad essere più presente."
Riuscirete a confermare la seconda stella?
"Quest'anno sarà dura. Altre squadre, per esempio il
Napoli, si sono mosse bene. Aurelio De Laurentiis si è comprato tutti, ha speso un capitale e siamo tutti un po' spaventati (ride ndr). Comunque l'Inter è un'ottima squadra, arriveremo almeno tra le prime tre."
Oltre al Napoli, quale squadra pensi sia da tener d'occhio?
"Oltre al Napoli la squadra da tener d'occhio è la
Juventus. E' forte, ha un buon organico e si sta riprendendo con Thiago Motta in panchina."
Il calcio in generale: "Nel calcio oggi sembra esserci cattiveria. Oggi se fai una battuta sul pallone è peggio di farla sulla politica e non va bene, dovrebbe tornare ad essere più vero. Più magnesio che calcio."