Giuseppe Signori, per tutti "Beppe", è intervenuto durante la trasmissione di Massimiliano Bongarzoni “Officine Calcio”: in collaborazione con Calcio Style.
Tra i vari temi toccati dall'ex-centravanti di
Lazio e
Bologna fra le altre il tema infortuni, con un chiaro riferimento al ruolo delle Pay TV e dei vari sponsor nella congestione del calendario. Poi un pronostico su questo campionato di
Serie A, con uno sguardo anche alla
Nazionale Italiana guidata da
Luciano Spalletti.
Esclusiva CS/OC, le parole di Beppe Signori
Di seguito le parole di
Signori.
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Si gioca troppo"
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Si gioca troppo, ma è interesse degli sponsor e delle televisioni che si giochi tanto. Da quanto sono entrate in scena le grandi aziende, anche attraverso le sponsorizzazioni, è normale che richiedano più spettacolo e quindi più partite. Più partite vuol dire più infortuni, non solo del solito stiramento. Partono le ginocchia e poi uno perde una stagione. E' vero che le rose di oggi sono più ampie, però 7 partite in 22 giorni sono tante".
Italia e Spalletti
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L'Italia è in crescita. Spalletti aveva, e ha tutt'ora, bisogno di tempo. E' una squadra praticamente tutta nuova e i giocatori hanno bisogno di recuperare la fiducia persa, non solo con il brutto Europeo ma anche per il Mondiale mancato. Si è ripartiti da zero e ora bisogna guardare alle prossime partite, in maniera particolare alle qualificazioni per il Mondiale. Ci sono bambini di 12 anni che non ne hanno mai visto uno, non va bene."
Serie A
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Secondo me l'Inter è ancora la favorita, rimane la squadra con più qualità. Subito dopo metto il Napoli, perché ha aggiunto un grande tassello nell'allenatore: cioè Conte. Il Milan può dare fastidio, mentre la Juventus è tutta nuova quindi anche Motta avrà bisogno di tempo. Occhio però alla Lazio, perché Baroni mi piace molto."
