Mentre la sua squadra ha vissuto una settimana perfetta con 3 vittorie su 3 partite e il campionato riaperto, l'ad del Milan Gazidis parla del progetto nuovo stadio.
Dopo la
calorosa accoglienza ricevuta dai tifosi presenti a
San Siro che avevano appreso la brutta notizia del
tumore diagnosticato,
l'amministratore delegato rossonero ha parlato nel corso di un'intervista; a
'Forbes' ha rilasciato alcune importanti dichiarazioni.
L’ex
Arsenal sul nuovo stadio: ‘
Sappiamo che è un progetto importante per il club. Sappiamo anche quanto valga San Siro per tutto il popolo rossonero, ma questo progetto deve realizzarsi se il club vuole avere il futuro glorioso che vogliono i nostri tifosi’.

‘
E’ una trasformazione per Milan e Inter, per farle tornare ai vertici del panorama calcistico europeo e non solo, perché abbiamo avuto un decennio dominato dalla Juventus nel suo nuovo stadium, l’Allianz’.
Il dirigente rossonero riflette anche sul livello della
Serie A: ‘
La Premier League è un’altra cosa, questa è la verità. Il resto d’Europa deve fare in modo di restarne al passo: non è corretto che una sola squadra domini un campionato per diversi anni, lo abbiamo visto con la Juve, ma anche in Francia e Germania.’
Su
Theo Hernandez: ‘
E’ un grande giocatore e un grande professionista, ottimo esempio di ciò che consideriamo un campione mondiale che abbiamo portato a crescere con noi, ed è ciò che ha fatto e che sta facendo’.

Sul suo progetto
giovane-Milan: ‘
Da quando siamo arrivati, il nostro obiettivo è chiaro: far ritornare il Milan ai vertici con giocatori duttili, con ottimo margine di miglioramento e soprattutto giovani. Siamo sulla strada giusta, è un work in progress.’
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I giocatori che migliorano partita dopo partita alzano il livello collettivo, il che aumenta i nostri ricavi e ci consente di investire sempre di più sulla squadra. Sono molto contento del lavoro svolto e non abbiamo intenzione di fermarci, daremo qualcosa al club e ai tifosi del Milan’.