Milan, non tutti credevano nel gruppo e nella forza della squadra creata da Mr Pioli al suo arrivo in quel di Milanello.
Tanti tifosi furono i fautori di quell’
#PioliOut che spopolava in giro per i social: in molti erano scettici riguardo al suo acquisto, dato che i rossoneri (prima di ingaggiarlo come condottiero in panchina) avevano trattato, ma senza successo, con
Luciano Spalletti, attuale tecnico del
Napoli.
Un concetto espresso anche da
Ibrahimovic nel post
Sassuolo, quando è incominciata la festa rossonera in seguito al glorioso
Scudetto conquistato, e celebrato con tutta la tifoseria radunata per le strade di
Milano.
Di certo
Pioli è stato tra gli artefici di questo percorso: aperto con la
bruciante umiliazione per
0-5 in quel di
Bergamo, chiuso proprio al
Mapei Stadium circa 2 anni e mezzo dopo.
Certo l’arrivo proprio di
Zlatan ma anche di
Kjaer (prima) e
Giroud (dopo) ha dato grande esperienza a tutti i giovani, che hanno acquistato
fiducia nei propri mezzi e l’hanno espressa in campo nel
migliore dei modi.

Il merito è anche di uno come
Pioli, arrivato al
Milan non avendo ancora vinto nessuno
Scudetto come allenatore, ed entrato ufficialmente nel cuore dei tifosi rossoneri: il celebre coro
‘Pioli is on fire’ che ha spinto i rossoneri in ogni pre partita di
San Siro, e la standing
ovation della ‘
Scala del Calcio’ sul finire del match contro
l’Atalanta, quando i rossoneri erano ad un punto dal
Paradiso.
Si è espresso ai microfoni della
Gazzetta dello Sport il tecnico parmigiano: nonostante si trovi in vacanza, il pensiero va già alla prossima stagione.
Milan, Pioli irrefrenabile: ‘Voglio difendere questo Tricolore’
Ovviamente l’allenatore rossonero si sta godendo le
meritate vacanze a
Forte dei
Marmi con la sua famiglia: ciononostante, la voglia di
Milan cresce sempre di più e lo travolge in qualunque luogo si trovi.
‘Sì, mi sto riposando un po’ ma sono sempre in contatto con Paolo (Maldini) e Frederick (Massara): siamo già carichi per la prossima stagione, non vedo l’ora di difendere questo Scudetto con i miei giocatori, già mi mancano’.
‘Non sarà facile, è difficile confermarsi, ma l’ambiente che abbiamo creato a Milanello è speciale, e abbiamo tanta voglia di ripeterci, credendoci anche in Champions’.
Qualche rivelazione sulla campagna acquisti: ‘
Spero che possano arrivare un difensore, un centrocampista, un n.7 e un 10 che possa giocare anche da 7’.
Chiaramente le allusioni portano a tutti i nomi accostati al
Diavolo: da
Botman a
Renato Sanches, passando per
Noa Lang/
Zaniolo e
Charles De Ketelaere.
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