Spalletti non vuole sentire ragioni, il prossimo rigore per l'Italia sarà ancora affidato a Jorginho, nonostante gli errori in serie dal dischetto.
Errare è umano, perseverare è diabolico... Ieri sera all'Olimpico contro la Macedonia del Nord, Jorginho ha fallito il quarto rigore consecutivo con la maglia della nazionale.
Spalletti lo aveva detto alla vigilia: in caso di rigore sarebbe stato l'ex Napoli a presentarsi dagli undici metri, nonostante nella sua storia recente in azzurro ci siano i due errori contro la
Svizzera, che sono costati una buona parte la partecipazione agli ultimi Mondiali in Qatar e l'errore nella lotteria dei rigori nella finale di Wembley contro
l'Inghilterra, fortunatamente indolore.
Quando al 38' minuto della gara di ieri sera contro la Macedonia del Nord
Jorginho si è presentato al dischetto, la storia si è ripetuta: saltello prima di tirare il rigore, tiro centrale debole, portiere fermo che para...
A fine gara però il ct ha difeso Jorginho e lo rimanderà sul dischetto, queste le sue parole raccolte dal Corriere dello Sport: «Sta bene, ha giocato una grande partita e l’Italia ha vinto una gara delicata. Cosa gli ho detto? “Il prossimo rigore lo ribatti te”. E lui mi ha risposto di sì. Gli vanno fatto i complimenti, è stato bravo il portiere a fargli credere di andare dall’altra parte, ma Jorginho rimane un rigorista speciale per l’Italia»
Immagine di copertina di: Fama/Keypress