Aldo Bet ha illuminato il cielo della Serie A a partire dalla fine degli anni Sessanta all’inizio degli Ottanta. Ora quella stella si è spenta definitivamente.
Aldo Bet, di ruolo, era uno stopper: termine che, nel calcio, indica un “difensore che ha fondamentalmente il compito di marcare il centravanti avversario, per impedirgli di entrare in possesso del pallone o per interrompere le sue azioni d’attacco (così la Treccani).
La sua carriera era iniziata nella stagione ’67-’68 all’Inter di Helenio Herrera, nell’anno in cui il club cambiò nome in Football Club Internazionale Milano.
Dal 1968 al 1973 Bet ha militato nelle fila della Roma, prendendo parte a 130 partite. Ed è proprio il club giallorosso che oggi lo commemora sui suoi profili social.
Nella sua prima stagione al club, la Roma vincerà una Coppa Italia e parteciperà per la prima volta nella sua storia a una Coppa di Lega Italo-Inglese.
A una stagione al Verona, nella stagione 1973-’74, seguiranno poi 7 anni in maglia rossonera.
Al Milan, nella stagione 1978-’79, Bet vincerà anche uno scudetto: il decimo della storia del club. Se ne andrà lasciandosi alle spalle un Milan retrocesso in Serie B.
Finirà la carriera da giocatore al Campania, dove vivrà una sola stagione: quella 1981-’82.
Dopo 6 anni di carriera da allenatore di piccoli club, Bet lasciò il calcio nel 1987.
Aggiornato al 13/11/2023 11:09
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