Massimiliano Allegri è un tecnico che in un certo senso divide. Lo fa anche nel pubblico "amico", da sempre. È una sua caratteristica
La sua squadra ha totalizzato 10 punti in 4 partite.
Il pareggio casalingo contro il Bologna, ha di fatto bloccato il filotto.
Il tecnico toscano ha diversi detrattori tra gli stessi tifosi juventini.
Sono quelli del celeberrimo Allegri Out.
Certo, talvolta il gioco della squadra nel recente passato, non ha "favorito" questa definizione.
Sparare però solo sull'allenatore è compito ingiusto.
La società in primis ed i calciatori, hanno parecchie responsabilità.
Insomma, meriti e demeriti vanno divisi equamente.
La squadra quest'anno ha iniziato con un piglio diverso.
Lo scorso campionato invece, oltre a non aver espresso un gioco accettabile, ha subito l'altalena orribile inflitta da chi giudica determinate questioni.
Come, in che modo, lo lasciamo dire ai tribunali.
Finora la penalizzazione non trova giustificazioni e riscontri di un certo tipo, ma restiamo in attesa.
Detto ciò, Allegri ha fatto notare come alla quarta giornata non si possano dare sentenze, e nemmeno indicazioni supportate da valide fondamenta.
Certo stare avanti è certamente un vantaggio, chi potrebbe dire il contrario?
Allegri: "Mai esaltarsi, ne deprimersi"
Esaltarsi troppo però dopo 3-4 giornate non è equilibrato.
In questo senso, i tifosi del Milan insegnano.
Sui social inneggiavano ad una squadra stellare dopo appena tre giornate.
Il derby perso in malo modo, ha fatto tornare tutti sulla terra.
Questo episodio deve far riflettere, perché può capitare a tutti.
Anche quando si perde, mai deprimersi. Parola fi Max.
Serve calma ed equilibrio, cose che predica sempre il mister bianconero.
I suoi detrattori spesso gli imputano proprio questo punto come difetto.
In questo caso invece si rivela un pregio.
Una maniera corretta per restare con i piedi per terra.
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