È di ieri la notizia che, all’Università di Firenze, verrà inaugurato un nuovo Master in formazione fisico-atletica, destinato ai settori giovanili.
Sport e formazione
Il Master garantirà la licenza di specializzazione, fornendo un bonus di 8 punti per accedere al Corso Centrale di Coverciano.
Cristina Scaletti, responsabile scientifica del progetto, ha dichiarato:
"Il Master fornisce gli strumenti teorici e pratici per permettere a coloro che lo conseguono di pianificare, elaborare e condurre programmi di preparazione atletica
per i calciatori del
settore giovanile e femminile nelle diverse fasi della stagione agonistica, di ricondizionamento degli atleti infortunati,
ma anche di effettuare in modo appropriato i più comuni test di valutazione per verificare l'efficacia degli interventi''.
Il progetto, dunque, darà competenze maggiori ai preparatori atletici, fondamentali quando lo sport è a questi ritmi.
Dati gli incontri sempre più ravvicinati, la condizione fisica e la qualità dei recuperi diventano determinanti.
L'intervento risponde così a un'esigenza, ad una condizione complessa e 'veloce' che richiede competenze sempre più strutturate.
Non si può negare l'importanza di un master del genere. Nello sport - ovvietà delle ovvietà - la condizione atletica è tutto.
Ma non va certo trascurato l'aspetto magico, e romantico: la 'tecnica', l'espressione del genio individuale.
Curando l'aspetto atletico dello sportivo, non andrà altresì trascurato l'aspetto tecnico. E l'assenza di strutture libere per i giovani calciatori è lì a testimoniarlo...
sarebbe giuste porre, dunque, accanto alle migliorie 'mediche' - con un master di questa portata - quelle 'artistiche'.
Per tornare a vedere, anche in Italia, una generazione di campioni. Che cresce sana e fisicamente preparati. Che sanno - però -
giocare a calcio.