Giocò per lo più con la Juventus con cui passò ben 13 stagioni vincendo 6 scudetti, 2 Coppe Italia, una Coppa Uefa, una Coppa delle Coppe, una Supercoppa Europea, una Coppa dei Campioni e una Coppa Intercontinentale. Chiuse la sua carriera con il Bologna. Ma a parte i trofei e le Coppe vinte ciò che é interessante é il retaggio lasciato nel mondo del calcio come gioco e come stile.
Nelle sue 440 partite giocate , di cui 353 in Serie A, fu artefice insieme ai suoi compagni di una delle migliori linee difensive della storia. Stiamo parlando di quella che vede protagonisti lui, il portiere Dino Zoff, il libero Gaetano Scirea e l'altro mezzo terzino Gentile. E' probabilmente da questi pioneri che la Juventus ha ereditato una solida tradizione difensiva.
Ma Cabrini non ha eccelso solo nel ruolo di difensore, infatti in Nazionale realizzò ben 9 gol, diventando così il terzino più prolifico della storia degli Azzurri. Dal 2022 ufficialmente nella Hall of Fame del Calcio Italiano, il Bell'Antonio si cimentò però anche come scrittore, scrivendo un'autobiografia e due romanzi, oltre a vari saggi sportivi. Non possiamo che essere grati per averlo avuto tra i nostri giocatori ed augurargli di passare il migliore dei compleanni.






