Azionista Juventus alla carica. L' intervento duro di Salvatore Cozzolino di Ju29ro nei confronti di Gianluca Ferrero, Presidente della Juventus, durante l'assemblea degli azionisti.
Salvatore Cozzolino fu uno dei pochi a tutelare la
Juventus nel post 2006. In questa disamina pone l'accento sulla scarsa tutela storica dei dirigenti verso i colori bianconeri.
"Mentre lei, Presidente, offriva la sua 'pacatezza', abbiamo invece ricevuto arroganza da
UEFA e
Federcalcio, con ricatti e pizzini alla luce del sole, sui quotidiani sportivi.
Allo stesso tempo lei offriva rispetto alla Giustizia Sportiva, quest'ultima dava e toglieva punti a piacimento, senza alcun metodo, avendo come unico obiettivo quello di buttarci fuori dalle competizioni europee.
La Juventus è stata brutalizzata sull'altare di un regolamento di conti tra il nostro ex presidente e il compare di battesimo di suo figlio. Buttata fuori dal calcio che conta sulla base di accuse deboli, pretestuose che non sappiamo nemmeno se arriveranno al dibattimento in sede penale e civile.
Azzoppata da un danno economico che possiamo stimare ben oltre i 100 milioni di euro solo per la stagione in corso, ma che potrebbe estendersi indirettamente anche agli esercizi futuri.
Umiliata da un patteggiamento che il tempo ci sta svelando in tutta la sua miserabile vigliaccheria. Più che un patteggiamento un vero e proprio ricatto, i cui effetti secondari cominciano a manifestarsi con puntualità".
Tifosi stanchi
Cozzolino ha anche proseguito, continuando a puntualizzare alcuni aspetti importanti.
"Per questo, caro Presidente, noi siamo stanchi. Stanchi della pacatezza. Stanchi di alcuni arbitraggi inspiegabili che subiamo sempre senza fiatare. Stanchi dei giornali di famiglia che sono i più feroci nell'attaccare la Juventus.
Stanchi della passività nei confronti di alcuni giornalisti che continuano ad essere invitati in sala stampa. Stufi di riuscire sempre a prevedere in anticipo il copione con il quale cercheranno di buttarci fuori.
Delusi forse anche di un azionista di maggioranza che certo, ogni tanto mette un po' di soldi, ma che puntualmente
si dimostra inadeguato quando deve difendere l'immagine della Società e la sua Storia centenaria".
Azionista Juventus contro la società e la proprietà
L'azionista
juventino, ha poi descritto la società in qualità di avvocato difensore mancato del club.

"La Juventus è una società che vive perennemente sotto attacco. Ma la difesa di questi colori non può essere affidata ai tifosi e a qualche volenteroso blogger. Ed invece è proprio quello che succede.
Voi rinchiusi nella vostra torre d'avorio, novelli marescialli Badoglio, portatori di armistizi e compromessi, sempre al ribasso, con le istituzioni calcistiche. E noi fuori in trincea, a masticare amaro, osservando la vostra glaciale indifferenza".
La chiusura
Infine
Cozzolino ( Azionista Juventus )chiude la sua arringa con un appello, che sostanzialmente è quello che tutti i tifosi vorrebbero rivolgere, e dal quale pretendono una risposta seria.
"Oggi siamo qui per metterci i soldi, e i soldi li metteremo, come li abbiamo sempre messi. Ma voi la faccia, e il cuore, quando comincerete a metterli?".