Il popolo juventino è davvero stanco. Prima con farsopoli, adesso con le varie inchieste amministrative. Quando qualcuno decide che si deve colpire il calcio perchè la squadra più forte vince spesso, si va verso un'unica direzione: quella bianconera. La Juventus in Italia da molto fastidio, perchè è stata sempre una squadra vincente, basata su un'organizzazione che ogni squadra vorrebbe avere e imitarne le gesta. Ecco perchè adesso la dirigenza e la proprietà dovrebbero lasciare a casa i propri interessi e fare due mosse importanti e decisive per il nome Juventus. La prima (quella più sempilice da attuare) è quella di uscire il più presto possibile dalla borsa (il vero male di questi anni per la Juventus). La seconda mossa è quella di uscire definitivamente dal campionato italiano e partire da un'altra categoria in un altro campionato estero (la Svizzera per esempio sarebbe il campionato ideale). Una specie di rivoluzione che porterebbe alla dirigenza un introito inziale quasi nullo ma che nel corso degli anni con la nascita della Superlega (perchè tra qualche anno si farà) e con le varie competizioni europee, la proprietà potrebbe dare più importanza alle partite giocate in ambito europeo che ai campionati nazionali, portando una vera e propria rivoluzione. Il calcio cambierà e aumenteranno le partite tra le squadre europee e diminuiranno le gare a livello nazionale. La proprietà dovrebbe tutelare il nome Juventus e l'immagine dei tifosi con tale scelta all'inizio dolorosa a livello economico ma successivamente azzeccata nei modi e nei tempi. La Exor avrà la capacità di dare una svolta definitiva al nome Juventus uscendo dagli interessi del calcio italiano malato?