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“Bello de nonna” appende gli scarpini al chiodo: Florenzi dice addio al calcio professionistico

Alessandro Florenzi dice addio al calcio professionistico. Attraverso un video sui propri canali social ha annunciato la sua decisione di lasciare.

A 34 anni Alessandro Florenzi dice stop. Il tuttofare azzurro, attraverso un video pubblicato sui suoi profili social, ha annunciato l’addio al calcio giocato. Terminata l’avventura al Milan, “Bello di nonna” era rimasto svincolato.

Il classe ’91 saluta il calcio dopo aver indossato le maglie di Crotone, Roma (dove è diventato grande), Valencia, PSG e Milan. Con la maglia della Nazionale, con la quale ha registrato 49 presenze, ha conquistato l’oro nella spedizione del 2021 agli Europei.

Si ricorda un gran goal da metà campo contro il Barcellona in Champions League con la maglia della Roma. Dall’esperienza in casa giallorossa arriva anche il suo soprannome “Bello di nonna”. Nel lontano 21 settembre 2014, Florenzi in un Roma-Cagliari mise a segno un grandissimo goal e nell’esultanza andò a trovare ed ad abbracciare sugli spalti la nonna, che per la prima volta in vita sua era venuta a vedere una partita di suo nipote. L’abbraccio fu molto tenero tanto da valergli questo soprannome.

Florenzi, il post d’addio al calcio

“Grazie di tutto, amico mio. Mi hai insegnato ad amare tutti i tifosi, dal primo all’ultimo senza eccezione.
Ognuno di voi mi ha spinto a migliorare e ognuno di voi mi ha aiutato a risollevarmi dalle cadute che fanno parte di questo sport come della vita: vi sono davvero grato.
Voglio ringraziare ogni compagno, allenatore, componente dello staff e dirigente, tutti nessuno escluso: giorno dopo giorno il vostro supporto e la vostra professionalità mi hanno permesso di crescere come uomo e come calciatore.
Ringrazio te, Ale, per aver visto qualcosa di speciale in quel piccoletto in mezzo al campo 17 anni fa. Tu e la famiglia della WSA siete stati, siete e sarete sempre una parte essenziale della mia vita, non solo calcistica.
Voglio ringraziare infine tutti coloro che mi hanno accompagnato in questo lungo viaggio, in particolare tutte le persone che lavorano silenziose dietro le quinte: ognuno di voi ha lasciato un segno dentro di me. Senza di voi non sarei la persona che sono oggi.
Grazie ancora, amico mio: oggi ci salutiamo ma tu farai sempre parte di me”.

 

Aggiornato al 27/08/2025 11:30

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Pubblicato da
Pietro Sciamplicotti

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