Vincenzo Italiano ha parlato in conferenza stampa al termine di Bologna-Lille. L'allenatore si è detto rammaricato per quanto accaduto durante la gara.
I felsinei restano a 1 punto ma finalmente anche nella casella dei goal segnati c'è lo stesso numero di punti. Lucumì ha fatto impazzire di gioia i suoi tifosi ma l'euforia è durata poco.
Bologna, le parole di Italiano
E' arrivato il primo gol in Europa, ma questa volta oltre al risultato è mancata anche la prestazione. E' daccordo?
"Non del tutto perché l'approccio alla partita non è stato negativo. Dopo l'1-1 avremmo però dovuto cavalcare il furore che avevamo trovato e non avremmo dovuto subire quel secondo gol. Non sono d'accordo nel parlare di una prestazione totalmente negativa perché anche oggi non abbiamo subito l'avversario ma siamo rimasti sempre in gara. Peccato perché non riusciamo a vincere".
Il Bologna è stato spesso troppo lento di pensiero in fase offensiva...
"Per me siamo riusciti ad arrivare su Orso e Ndoye con tanti cambi gioco. Loro hanno mostrato grande qualità davanti, e lo si è visto soprattutto sul secondo gol. Per me però abbiamo giocato alla pari con una squadra forte che mentalmente sta benissimo. Dobbiamo uscire più velocemente e con più qualità da dietro, e migliorare sotto porta. Oggi per me i gol ce li siamo fatti praticamente da soli, però da cinque partite a questa parte la squadra è rimasta sempre in gara. Anche oggi ci è mancato quel qualcosa in più".
RICCARDO ORSOLINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Oggi si è rivisto un po' il Bologna di inizio stagione, soprattutto dal gol del pareggio al gol dello svantaggio. Che cosa è successo?
"In quel frangente avevamo trovato ritmo e intensità che si sono conclusi col gol. Avremmo dovuto cavalcare quell'onda e invece non ci siamo riusciti. Rispetto al Bologna di inizio stagione siamo diversi. Oggi 9/11 potevano dare qualcosa sul piano del ritmo, ma ci è mancato qualcosa. Gli allenamenti sono pochi perché giochiamo ogni tre giorni, ma dobbiamo riuscire a toccare quei punti che oggi non ci hanno permesso di fare risultato".
Come giudica la prestazione di Fabbian? Come avrebbe cambiato la squadra se il punteggio fosse rimasto sull'1-1?
"Sia Dallinga che Fabbian hanno lavorato bene in fase di non possesso e hanno avuto anche qualche occasione da gol. Giovanni è bravo a buttarsi negli spazi e nel primo tempo lo ha fatto bene. Per quanto riguarda i cambi, avevo in testa di buttare dentro Odgaard, Castro, Iling, poi il gol ha stravolto le cose. Purtroppo qualche dettaglio in questa competizione ci costa care e dobbiamo provare a innalzare un po' l'attenzione".
Da questa sconfitta possiamo ricavare una nota positiva: i 95' di Ferguson in campo
"Da questa prestazione dobbiamo anche trarre spunti positivi. Venendo a Ferguson doveva fare 60/65 minuti, ne ha fatti 95 e io sono felicissimo. Ora dobbiamo dargli il giusto riposo. Oggi ha tenuto, ha giocato e queste partite possono alzare la sua condizione. Abbiamo bisogno di lui, soprattutto in queste partite".
Grigoris Kastanos player of Salernitana and Lewis Ferguson player of Bologna , during the match of the Italian Serie A league between Salernitana vs Bologna final result, Salernitana 2, Bologna 2, match played at the Arechi stadium.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
l Bologna piazza un colpo di grande spessore per rinforzare il proprio reparto difensivo, assicurandosi le prestazioni e l'esperienza di Matteo Darmian a parametro zero. L'intesa decisiva è arrivata nelle ultime ore direttamente nel centro sportivo di Casteldebole, dove la dirigenza emiliana ha trovato l'accordo definitivo con gli agenti del classe 1989, svincolato dallo scorso 1° luglio dopo la conclusione della gloriosa avventura con la maglia dell'Inter.
Cagliari-Juventus, le probabili La formazione sarda guidata in panchina da Fabio Pisacane si riaffaccia alla competizione con l'obiettivo di dare seguito alla striscia di risultati positivi ottenuti prima della sosta per le selezioni internazionali, opposta a una compagine bianconera guidata da Luciano Spalletti affamata di punti per la rincorsa ai vertici della classifica. Entrambi i tecnici hanno sciolto i principali dubbi della vigilia, definendo la struttura dei propri schieramenti al rientro dei rispettivi nazionali.
Verso Como-Roma. I due allenatori arrivano al fischio d'inizio affrontando scenari differenti relativi alla condizione atletica dei rispettivi tesserati al rientro dalla sosta per le selezioni internazionali. Se il tecnico dei lariani può contare sull'intero organico a disposizione per schierare le sue certezze, sulla sponda capitolina la gestione degli infortuni e dei lunghi viaggi dei nazionali costringe la guida tecnica a valutare attentamente gli avvicendamenti tra i titolari.
Il progetto di consolidamento e crescita programmata del Como prosegue a pieno ritmo anche durante la sosta di ottobre 2026 per le gare delle Nazionali. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Marco Demicheli per Sky Sport, la dirigenza lariana è ormai ad un passo dal raggiungere l'accordo definitivo per il rinnovo contrattuale del regista argentino ventitreenne Máximo Perrone. La trattativa per prolungare la permanenza del metronomo di Buenos Aires in riva al Lario si inserisce nel medesimo solco operativo che ha visto la società chiudere l'estensione del centravanti Anastasios Douvikas fino al 2030, a testimonianza della volontà del club di blindare l'ossatura fondamentale a disposizione di Cesc Fàbregas.
Sassuolo-Milan, le probabili. La formazione neroverde guidata in panchina da Alberto Aquilani cerca punti preziosi per riscattare l'ultimo passo falso casalingo, opposta a un Milan guidato dal tecnico portoghese Rúben Amorim. Entrambi gli allenatori devono fare i conti con defezioni di rilievo e scettro delle scelte condizionato dalle condizioni fisiche dei singoli al rientro dai rispettivi ritiri con le Nazionali.