Èder si ritira, ha lasciato il segno in Serie A e Nazionale
La carriera inizia proprio nel Criciuma ma la vera esplosione arriverà grazie alla formazione ottenuta in Italia per mano dell'Empoli, con il quale esordisce in Serie A il 18 marzo 2007 contro la Lazio. Da lì il prestito al Frosinone e l'esordio in Serie B datato 26 gennaio 2008. La stagione successiva però è quella che fa aprire gli occhi al mondo grazie al titolo di capocannoniere, ottenuto proprio con la maglia dei ciociari, chiudendo con 24 reti la Serie B 2009/2010.Il percorso di Èder continua in Italia e dopo le varie esperienze con Brescia, Cesena e ancora Empoli, sbarca a Genova sponda Sampdoria. In blucerchiato avverrà la vera e propria consacrazione. 135 presenze, 49 goal e 26 assist dal 2011 al 2016. L'occasione della vita arriva proprio nell'estate di Euro 2016 quando Antonio Conte lo convoca per guidare l'attacco azzurro al fianco di Pellè e Zaza. Con la maglia azzurra metterà in fila 26 presenze e 6 goal, il più importante di tutti è sicuramente quello messo a segno contro la Svezia a pochi minuti dal termine, nella seconda giornata della fase a gironi del torneo UEFA.Visualizza questo post su Instagram
Nel mercato di gennaio dell'annata 2015/2016 approda all'Inter per circa 15 milioni di euro e mette a referto, tra 2016 e 2018, 86 presenze, 14 goal e 8 assist tra campionato e coppe (Europa League compresa). Terminata l'esperienza in nerazzurro, passa al JS Suning attraverso la nuova proprietà del club milanese e vi rimane fino al 2020, per poi fare ritorno in Brasile prima al Sao Paulo e infine al suo club originario. Questo l'annuncio social del club brasiliano:Visualizza questo post su Instagram
Ídolo 👑 23
📸 Murilo da Rosa pic.twitter.com/GdGHW0NVrX — Criciúma E.C. (@CriciumaEC) July 31, 2024








