Gianluigi Buffon, dopo ore di attenta riflessione in seguito all'eliminazione dell'Italia da Euro2024, ha scelto di non dimettersi.
Il mandato di Gianluigi Buffon come capodelegzione della Nazionale azzurra si sarebbe dovuto esaurire al termine degli Europei tedeschi. Tuttavia, dopo un incontro avuto con il presidente della FIGC Gabriele Gravina, l'ex portiere di Juventus e Parma (su tutte) ha deciso di non rassegnare le dimissioni.
Italia, le parole di Buffon
L'ex numero uno azzurro ricoprirà quindi il suo ruolo almeno fino ai Mondiali del 2026, che sono (come tra l'altro dichiarato da lui stesso) l'obiettivo minimo per l'Italia. Di seguito, un estratto delle sue parole:
❝L’azzurro è la mia seconda pelle. Sono felice di poter continuare il percorso da dirigente iniziato poco meno di un anno fa in Nazionale. ringrazio il presidente Gravina per la stima e, come ho sempre fatto nella mia carriera, darò il massimo per la Nazionale. Negli ultimi mesi, inoltre, ho potuto acquisire conoscenze e professionalità che auspico possano essere utili allo sviluppo del Club Italia e al potenziamento di tutte le squadre azzurre.❞
(FOTO DI SALVATORE FORNELLI)
Italia, le parole di Gravina
Sulla questione si è espresso anche lo stesso Gravina, che ha avuto un ruolo fondamentale nell'opera di convincimento dell'ex-numero uno della Nazionale. Di seguito, un estratto delle sue parole:
❝Gigi è una risorsa straordinaria per la FIGC e per la Nazionale. Si è calato nel nuovo ruolo con grande disponibilità e professionalità. Lo ringrazio per aver fortemente voluto continuare a dare il suo contributo alla causa azzurra. Coerentemente con quanto annunciato nel giorno della sua presentazione, dopo aver conseguito il diploma da direttore sportivo al corso di Coverciano, è mia intenzione coinvolgerlo anche in un ruolo più operativo all’interno della struttura. La sua conferma era il mio primo obiettivo per il rilancio della Nazionale e rappresenta una bellissima notizia per tutto il calcio italiano.❞
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