In questi giorni non si è parlato d’altro, negli ambienti rossoneri, di Zlatan Ibrahimovic, un vero leader in campo e fuori il cui futuro non è ancora del tutto scritto.
Calciomercato Milan, da star sul campo a stella di
Sanremo il passo è stato breve, ma ora
Zlatan Ibrahimovic dovrà tornare a fare quello che gli riesce meglio, ossia il trascinatore di una squadra che ieri pomeriggio contro il
Verona ha dimostrato di sapere vincere anche senza il suo faro, ma che non può comunque prescindere dalla sua presenza.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE QUESTO ARTICOLO >>> Verona-Milan 0-2, sontuoso Kessie: le pagelle dei rossoneri
Molti dubbi nelle scorse settimane erano aleggiato proprio nei confronti dello svedese la cui permanenza a Milano sembrava minata da una certa
nostalgia verso la famiglia in Svezia oltre che da una preoccupazione evidente in merito alle sue
condizioni fisiche. L’attaccante è al momento fermo per infortunio, l’ultimo di una lista che sta diventando lunga sebbene non si sia mai trattato di cose troppo serie. La stessa dirigenza starebbe effettuando le dovute considerazioni soprattutto in vista di una
qualificazione alla Champions League per la quale ci sarebbe l’esigenza di un bomber integro in grado di assicurare gol, ma anche presenze.
Una dichiarazione d’amore
Impossibile però al momento ipotizzare un Milan senza Ibra, pertanto riteniamo che lo svedese con ogni probabilità
firmerà ancora per un anno per poi magari insediarsi nella dirigenza. Lo stesso attaccante, ospite ieri a
Che tempo che fa, oltre a ripercorrere i giorni della kermesse musicale del Festival di Sanremo ha voluto esprimere un pensiero verso il suo club:”
Mi sento un leader, il Milan è l’unica squadra che mi ha emozionato, voglio essere la loro guida. Mi manca la squadra, mi manca il mister, sono uno di loro, è casa mia”.
In merito al rinnovo del contratto:”
Se rimango al Milan? Dipende da Paolo Maldini, vediamo. Lo scudetto? Io sono venuto al Milan per vincere, tutto è possibile”.
Queste quindi le sue parole, dai toni possiamo affermare senza timore di smentita che la decisione, da parte sua, è stata presa.