La Champions League, a partire dal 2024, presenterà una nuova struttura.
E’ questa la notizia deliberata nella giornata di ieri dal
Comitato Esecutivo UEFA circa la nuova modalità che presenterà la
massima competizione
europea.
Dunque ci apprestiamo a vivere le ultime due stagioni della
Champions con le regole
‘storiche’: a partire dall’annata
2024/25, infatti, le regole cambieranno ulteriormente.

Andiamo qui di seguito a vedere le modifiche introdotte e come ciò potrebbe influire sul percorso delle nostre squadre italiane, su tutte
Milan, Inter, Juventus e
Napoli.
Champions League, la nuova struttura
Innanzitutto non parteciperanno più
32 squadre alla
Coppa Campioni ma i team iscritti ammonteranno a
36: in tal modo il girone diventerà unico e le partite da giocare per ogni società diverrebbero
8 (e non più
6) da disputare naturalmente
4 match in
casa e
4 in
trasferta.
Inoltre, conterà parecchio anche il
ranking con cui le squadre si classificheranno, che permetterà alla
UEFA di decidere a chi assegnare gli ultimi posti disponibili.
Una nota aggiunta dal portale italiano
C&F, riferisce come in una delle quattro maggiori leghe europee (ci riferiamo a
Inghilterra, Spagna, Francia e
Italia) potrebbero essere addirittura 6 le società a qualificarsi per la
Champions League.
Il metodo sarebbe il seguente: a partire dalla prossima stagione, se due team
italiani dovessero vincere la
Champions e
l’Europa League, e al contempo non classificarsi per le prime quattro posizioni in campionato,
l’Italia potrebbe accedere con 6 squadre nella
Champions successiva.
Le riflessioni si fanno interessanti e
lusinghiere: tocca alle nostre
big dimostrare e farsi valere in ambito internazionale, dato che soltanto la
Roma ha mantenuto alto il
Tricolore, ricordiamo che i giallorossi disputeranno la finale di
Conference League a
Tirana contro il
Feyenoord.